mercoledì 27 dicembre 2006

An Inconvenient Truth - Una Scomoda Verità


Ho visto questo interessante film/documentario, diretto da Davis Guggenheim (in Italia dovrebbe uscire il prossimo Gennaio), che parla della campagna che Al Gore realizzò con il fine di creare coscienza nella popolazione americana sul problema del riscaldamento globale e tutti i vari problemi derivati dalla contaminazione atmosferica.
Al Gore mette a nudo e in modo diretto con dati scientifici i problemi che affliggono la terra causati principalmente dagli Stati Uniti.
Muove anche critiche contro l'attuale amministrazione sopratutto sulla mancanza di volontà nell'agire incominciando dal trattato di Kioto.
Il riscaldamento globale è un tema conosciuto ma quasi sempre dimenticato o sottovalutato. Un ulteriore passo è stato fatto con questo film in merito: un modo per coinvolgere l'indifferenza delle persone, non solo Americane.


"La terra è la nostra unica casa e questo è quello che stà in gioco: la nostra capacità di vivere sul pianeta e di avere un futuro come civilizzazione. Credo che sia una questione morale. Ora è quando possiamo affrontare il problema. Ora è il momento di agire per assicurare il nostro futuro...

...le prossime generazioni forse si domanderanno "Che cosa stavano pensando i nostri genitori?", "Perchè non hanno agito quando avevano l'oppurtunità?".
Abbiamo bisogno di farci queste domande adesso.
Sei pronto a cambiare il tuo modo di vivere?"


Al Gore



Per approfondimenti: http://www.climatecrisis.net/

sabato 23 dicembre 2006

Informazione & Disinformazione

L'Informazione che propone Internet ha potenziali infiniti sia positivi che negativi ed è in questi due aspetti che dimostra la sua forza democratica.
Si possono trovare informazioni di qualsiasi genere avendo una interattività molto più libera rispetto ai media tradizionali quali la televisone e i giornali quest'ultimi da sempre in mano a poteri politici e pubblicità e quindi pilotati.
Certo una etica nell'usare internet ci deve essere ma questo è un dovere soggettivo mentre l'obbligazione oggettiva di internet è proprio quella di permettere una libera diffusione di notizie.
In questi ultimi anni si è vista crescere considerevolmente la quantità di notizie scambiate segnando in molti casi un accrescimento di informazione in tutti i settori. Anche i rapporti interpersonali sono cresciuti e si sono rafforzati con le chat e le email, permettendo di conoscere persone e realtà a volte lontane dalle proprie culture.
Sono inoltre nati software gratuiti o a basso costo che permettono all'utente di comunicare in tutto il mondo. Stò parlando dei programmi con tecnologia VoIP. Skype è stato uno dei primi proponendo un software che oltre che a mettere in comunicazione diversi computer in modo gratuito tramite messaggistica istantanea, webcam e audio ha anche l'opzione di poter telefonare a prezzi davvero irrisori in qualsiasi parte del mondo da computer verso telefoni fissi e cellulari. Ora stà dando anche la possibilità di comprare un numero telefonico riconoscibile in tutto il mondo con tanto di segreteria telefonica e, notizia di questi giorni, presto lancerà un ulteriore servizio che permetterà di vedere televisione online ad alta definizione.
Internet insomma, al contrario di quello che pensavo qualche anno fà, permette una informazione e sopratutto una comunicazione globale molto più amplia rispetto a quella tradizionale. A volte anche alternativa. Wikipedia è una enciclopedia libera disponibile in numerose lingue e addirittura dialetti, fatta dagli utenti che hanno la possibità di inserire informazioni e/o modificare le già esistenti in qualsiasi momento. È appunto questo autoregolarsi tramite la sua comunità che ne fà paradossalmente uno strumento democratico e sempre più affidabile. Inoltre esistono un'infinità di siti che permettono di conoscere notizie alternative a quelle raccontateci quotidianamente. Nella lista "I Preferiti" in questo blog ne ho inseriti alcuni.
Chiamiamola pure Disinformazione... ma quanto mi incuriosisce!

Ed è anche per questi motivi che il Time ha nominato "Person of Year" a tutti gli internauti.

Ne approfitto anche io quindi.
Con questo post inauguro il blog Per la Terra un canto per questo pianeta pieno di risorse e diversità raccontato a modo mio.
Buona lettura.