Passa ai contenuti principali

Correre


Correre, un gesto antico per l'uomo, primordiale ed essenziale per la sua sopravvivenza. Una teoria avanzata anche da due scienziati, Daniel Lieberman, professore di antropologia all' Università di Harvard, e Dennis Bramble, biologo alla Utah University. Alcune caratteristiche strutturali del nosro corpo come la forma dei muscoli, dei tendini, delle ossa e di alcuni organi sembravano tratti casuali e invece sono stati indispensabili per la nostra evoluzione. Il nostro corpo parla chiaro: siamo nati per correre. Non siamo dei velocisti come i felini il nostro modo di correre ha caratteristiche diverse. Una corsa continua inesorabile, su lunghe distanze, a una velocità ridotta ma costante. Era questo il punto forte degli uomini primitivi: inseguire la preda fino a sfiancarla, facendo affidamento su una straordinaria resistenza fisica, muscoli elastici, tendini reattivi, gambe lunghe dall' ampia falcata, sull' indipendenza di testa e spalle che facilita l' equilibrio. Finora nessuno aveva preso in considerazione queste capacità, eppure sembra proprio che il genere umano debba a esse la propria sopravvivenza.
Quindi un gesto naturale e istintivo.

Personalmente la corsa nella mia vita ha avuto un ruolo abbastanza importante. Il movimento ha sempre caratterizzato anche il mio concetto di vita come penso quello di tutti. È anche con la corsa che riesco a stabilire quel contatto istintivo che mette in comunicazione il mio spirito e il mio corpo con la terra. Le sensazioni durante le corsa si amplificano in tutte le direzioni entrando come in una sorta di viaggio ancestrale dove il battito del cuore e la cadenza dei passi, segnano un tempo che sembra senza fine.

"Trarre correndo.
Trarre dal proprio respiro lo spirito dell'anima
correndo riuscire a sentire il proprio corpo pulsare
ad ogni passo un battito del cuore che si plasma
in questa terra sacra pulsante
di vita e di morte, di morte e di vita.
Scambio incessante.
Prenderne parte fin dalla sua superficie e riconoscerne la sua importanza.
La mente si apre sul millenario orizzonte portatore di verità assoluta.
Riuscire ad identificarsi nello spirito sacro naturale nella sua caotica normalità.
Correndo ogni passo risulta essere un ringraziamento, un atto di devozione
perchè lo spirito di chi corre si libera in questo spazio armonioso,
senza confini."

Commenti

  1. se ti capita l'occasione, compra, vedi o scarica di rapina (ubi maior...) uno stupendo documentario di National Geographic che si chiama "the journey of man" di Spencer Wells.

    Imperdibile!

    RispondiElimina
  2. anzi, non è nemmeno ncessario rapinare!

    http://www.youtube.com/watch?v=OV6A8oGtPc4

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I problemi più duri del nostro Pianeta

Tre sarebbero le cause che maggiormente mettono in pericolo la vita sul nostro pianeta: il riscaldamento climatico, il progressivo aumento delle specie in via d’estinzione e la rapida crescita della popolazione. Ad affermarlo è l'ultimo allarmante studio presentato lo scorso 25 di Ottobre dalle United Nations Environment Programme (Unep), l'organismo delle Nazione Unite che ha sede a Nairobi e che si occupa della tutela ambientale.


Le attività umane ormai condizionano fortemente il clima della Terra e gli ecosistemi. Consumiamo più di quello che produciamo. La situazione si aggraverebbe ancora di più se la popolazione umana raggiungerà gli 8 miliardi di abitanti nel 2050. Negli ultimi venti anni, la popolazione mondiale infatti è aumentata di 1,7 miliardi di persone, passando da 5 a 6,7 miliardi di abitanti. La popolazione umana adesso è così numerosa che l'ammontare delle risorse di cui ha bisogna per sopravvivere è superiore a quelle che la Terra riesce a produrre. Consum…

La Catrina

Di tutti i personaggi che la cultura messicana contempla tra i più rappresentativi, se ne distingue uno molto caratteristico in questo mese che accompagnano i festeggiamenti di questa nazione in onore ai morti.

Il suo nome è Catrina, vestita con abiti eleganti e sgargianti cappelli. Le piace giocare con la vita e in un certo modo è sempre presente nelle feste dove i morti ritornano alla vita.

Questa elegante signora in ossa è la rappresentazione di una classe privilegiata che dominò in Messico tra la fine del XIXº e il principio del XXº secolo, durante la dittatura di Porfirio Díaz.


Il nome Catrina proviene dalla parola "Catrin", sinonimo di elegante, distinto, ben vestito, fino, sfisticato e altri aggettivi con i quali il popolo denominava la classe privilegiata di questa epoca.

Nel pomeriggio, infatti, le signore di alta società passeggiavano nel Paseo de Alameda di Citta del Messico, sempre molto eleganti, con cappello ed un ombrello.
La catrina è la compagna del Catrin e …

Adobe: il materiale di costruzione del passato e del futuro

Adobe è un impasto di argilla e sabbia essiccata al sole usato nella costruzione.

Dà circa 9000 anni si usa questa tecnica in diverse parti del mondo. Nel Turkistan si incontrano casa di adobe datate 8000-6000 anni a.c.
Parte del tempio di Ramses II in Egitto fù costruito con mattoni di adobe 3200 anni fà. La piramide del sole di Teotihuacan ha un nucleo di 2 milioni di tonnellate di adobe. La città di Shibam nello Yemen, sfida qualsiasi pregiudizio che esiste contro la costruzione in adobe, con le sue case che possono arrivare fino agli 8 piani con una altezza di quasi 30 metri.Attualmente un terzo della popolazione vive in casa di adobe per mancanza di risorse per poter costruire con altri materiali.

Dall'altra parte, nei paesi industrializzati, si è incominciato a considerare questa tecnica per poter costruire strutture naturali ed ecologiche. Sempre più persone accettano l'idea di costruire la propria casa in adobe e con materiali naturali per i molteplici benefici che offre: …