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Visualizzazione dei post da Luglio, 2007

Hayao Miyazaki

I suoi cartoni animati trasmessi negli anni 70-80 in televisione fanno parte della fanciullezza di molti trentenni come me. Come scordare i vari Lupin III, Heidi, Remì e tante altre anime giapponesi.

Ero completamente ignaro delle sue opere uscite negli anni successivi fino a qualche giorno fà quando grazie ai consigli di TokalaCikala ho incominciato a scoprire anche i films di questo regista. Lo stile dei suoi personaggi è sempre inconfondibile e le tematiche trattate nelle sue varie opere sono rivolte a sensibilizzare l'individuo parlando del suo rapporto con la natura, con la tecnologia, l'inquinamento, le cause di conflitto, le guerre, le diversità, l'altruismo, il coraggio, il poter credere e lottare per un ideale. Nelle sue opere Miyazaki ci fà vedere un mondo, attraverso i suoi diversi personaggi onirici, al di fuori del dualismo che caratterizza la maggior parte delle nostre culture in un contesto universale caratterizzato dalle varie diversità alla fine sempre co…

Visite Speciali

Qui in Messico si ha l'abitudine di mettere fuori dalla propria abitazione dei abbeveratoi con dentro del nettare per i colibrì.
Nella vecchia casa ne avevamo uno attaccato ad un ramo di pesco.
Ogni giorno un gran numero di colibrì venivano a farci visita per gustare il dolce cocktail.
Era curioso vedere come inserivano il loro lungo ma delicato becco nella fessura dell'abbeveratoio per potersi dissetare, il tutto, mantenendo la posizione in volo.
Ricordo ancora la velocità incredibile con cui sbattevano le loro ali.
Alcuni colibrì, piu intrepidi, entravano perfino dentro casa portando, con le loro piccole dimensioni, curiosità e allegria.

Tsaatan

Tsaatan, in lingua mongola Il Popolo delle Renne (la loro esistenza dipende totalmente da questi animali), sono nomadi di antiche origini che vivono tra il nord della Mongolia e il sud della Siberia in un territorio difficile per le sue temperature estreme (d'inverno le temperature possono scendere fino a -50ºC).
Le loro tende sono costruite a forma di cono e assomigliano ai Tepee di alcune culture indigene del Nord America. Facili da smontare e trasportare durante le migrazioni: in meno di due ore una famiglia è pronta a intraprendere un viaggio trasportando le proprie cose sopra le renne. In un anno gli Tsaatan si spostano in media 8 volte all'anno in cerca di prati per il proprio bestiame. D'inverno si accampano vicino alle pendici delle montagne nelle zone boscose mentre in primavera discendono verso le praterie e all'inizio dell'estate ritornano nella zona boscosa fuggendo dalle mosche e zanzare che invadono le pianure in questa stagione.
Fin da piccoli, gli Ts…

Quanto siamo grandi?

(Click sulle immagini per ingrandirle)

Kleiwerks

Kleiwerks è una associazione no-profit nata nel 1998 che ha lo scopo di promuovere trasformazioni sociali ed ecologiche in tutto il mondo, appoggiando ed aiutando lo sviluppo delle bio-costruzioni.


Per maggiori informazioni clicca qui (in inglese).


La Peña de Bernal

La prima volta che andai alla Peña de Bernal in Messico avevo tanta curiosità e voglia di conoscere. Avevo ascoltato storie su questo luogo pieno di misteri, simboli e leggende.

Si dice che i suoi abitanti siano famosi per essere longevoli grazie alle caratteristiche magiche della sua montagna: un monolito gigantesco (il 3º più grande al mondo) risalente al periodo giurassico.

Il paesaggio della strada per arrivare alla peña è affascinante: i cactus, le agavi, le rocce e il terreno semidesertico mi fanno venire in mente scenari magici raccontati e letti in qualche racconto.
La Peña è visibile già da alcuni chilometri di distanza proveniendo dalla città di Queretaro.

All'arrivo colpisce immediatamente l'aspetto del paese avvolto in una sorta di atmosfera fatta di magia e mistero con l'imponente monolito che fà sentire la sua presenza in qualsiasi angolo ci si trovi.

Senza entrare in spiegazioni più approfondite si avverte un' energia molto forte a Bernal.

L'imp…

I Popoli delle Steppe

I popoli delle steppe della mongolia, sono legati al nomadismo e a tutta la natura che li circonda considerata sacra. Una tradizione millenaria. Come quella dello sciamanesimo. Non esiste proprietà privata. La caccia e la pastorizia fanno parte del loro modo di vivere. Il cavallo è in genere parte attiva della loro vita cosi come la tradizione dell'arco e quella del canto tra cui il famoso Höömij.
Un canto diplofonico chiamato anche canto degli armonici (i cantori sono in grado di emettere due, o occasionalmente tre suoni contemporaneamente, combinando una nota grave tenuta, di bordone, con i suoni armonici destinati a fornire la melodia superiore), un canto di imitazione che riproduce le voci degli animali, quella dei fiumi, l’eco delle montagne e il suono del vento.
L'Höömij insomma è anch'esso legato alla propria terra e alla sua natura.

In tutti questi anni i popoli delle steppe hanno resistito a diversi tipi di contaminazioni tra cui quella della occupazione sovietic…

Waniyetu Wowapi

Gironzolando per il sito Smithsonian (National Museum of Natural History, Washington) sono venuto a conoscenza del Winter Counts usato anticamente dalle culture Lakota delle grande pianure negli attuali Stati Uniti d'America.
I Winter Counts originariamente chiamati in lingua Lakota, Waniyetu Wowapi (Waniyetu è una parola usata per descrivere le primi nevi dell'anno mentre Wowapi, viene usata per conteggiare qualcosa con incisioni o disegni).
I Winter Counts insomma sono delle testimonianze scritte su pellame o tessuto che, usate insieme alle tradizioni orali, aiutavano ad avere una cronologia temporale più dettagliata. Una sorta di calendario dove tramite i segni venivano segnalati i vari eventi che contraddistinguevano il tempo.

Sinceramente per me è stata una novità nel senso che non ero al corrente di questo metodo, diciamo di immagazzinamento di notizie, da quanto ne sapevo come cultura si è sempre basata sulla tradizione orale.

Per avere più dettagli e per prendere visi…

Native Networks - Redes Indígenas

Native Networks - Redes Indígenas è un sito che propone informazioni riguardanti materiali cinematografici, video e radio prodotti dai popoli indigeni americani. All'interno si possono trovare numerose informazioni,titoli di diverse opere prodotte dai popoli indigeni, news riguardanti eventi e varie manifestazioni.

Il sito è visualizzabile in lingua inglese e spagnola.

Per maggiori informazioni clicca qui.

Un cibo millenario

Il Chile (derivazione della lingua Nahuatl Chili), il cosidetto Peperoncino piccante, era conosciuto in Messico già 10.000 anni fà e si presume che la sua coltivazione risale a circa 5000 anni fà.

Uno studio recente pubblicato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences rivela che gli abitanti delle caverne di Guilá Naquitz e Silvia nello stato messicano di Oaxaca, coltivavano almeno sette tipi differenti di peperoncino.

Lo studio si è basato sopra delle analisi fatte su alcuni resti di questa pianta datati tra i 500 e 1500 anni trovati all'interno delel caverne.

Questa scoperta rivela la grande antichità della cucina messicana che con il passare degli anni è rimasta quasi come la si conosce oggi.

Si è potuto determinare che si usavano peperoncini freschi per una preparazione immediata in salse e anche peperoncini disidratati che venivano macinati per ottenere polveri che servivano per preparare salse particolari come l'attuale Mole.

In queste zone, 1500 anni fà…

Dossier: Le costruzioni in terra cruda

Un dossier dedicato completamente alla Bio Architettura è stato pubblicato in questi giorni dal corriere.it.

È diviso in 7 sezioni:

Le costruzioni in terra cruda

Le caratteristiche delle strutture in terra


Le costruzioni in pisé


La tecnica dell'adobe


I massoni


I mattoni trafilati


La terra paglia, la terra legno, il torchis


Per maggiori informazioni clicca qui.

Il nostro prossimo viaggio...

Non potendo venire quest'anno in Italia (salvo imprevisti...), Perla ed io stiamo organizzando il nostro prossimo viaggio che abbiamo intenzione di fare ad ottobre, quando passeranno il caldo torrido e le piogge torrenziali, nello stato di Chihuahua al nord del Messico.
Lo stato di Chihuahua presenta un territorio ricco di storia e cultura e a livello paesaggistico è uno degli stati più interessanti della repubblica.
Di questi territori fanno parte le culture dei Raramuri, conosciuti come Tarahumara.
Una cultura nativa nota per la loro abilità nel correre lunghe distanze.
La parola stessa significa in lingua nativa Piedi Leggeri in quanto veloci e sempre in movimento.
Con insediamenti sparsi su un vasto ed inospitale territorio come quello della Sierra Madre occidentale, il popolo dei Raramuri ha sviluppato la corsa di lunga distanza come mezzo di comunicazione e di trasporto. La corsa come tradizione ha anche aspetti competitivi e legati a cerimonie come quella chiamata Rarajipari l…

7.7.07

«Live Earth» è in corso oggi in diverse città del mondo.
Una serie di manifestazioni promosse da Al Gore per sensibilizzare governi e opinione pubblica sui rischi dei cambiamenti climatici.
All'appuntamento, che si prevede verrà seguito da due miliardi di persone via radio, tv e Internet, partecipano 129 Paesi con settemila eventi (teatrali, musicali e di altro genere).

Gore, di recente vincitore dell'Oscar per il suo documentario 'An Inconvenient Truth - Una Scomoda Verità' , ha definito «Live Earth» come «un Sos, un modo per dire al mondo intero di svegliarsi» e per lanciare una campagna globale triennale attraverso l'Alliance for Climate protection, l'associazione ambientalista guidata dall'ex vice di Bill Clinton. A tutti gli spettatori sarà proposto di assumersi un'agenda di impegni in sette punti che mira a modificare le loro abitudini per contrastare l'effetto serra.


Per maggiori informazioni clicca qui.



Paesi

Nei miei viaggi mi è sempre piaciuto visitare quei posti dove l'uomo ha saputo adattarsi completamente al medio ambiente senza deturparlo drasticamente. Purtroppo, l'Italia dopo il dopoguerra ha in un certo modo rovinato urbanisticamente il proprio territorio con una costruzione selvaggia senza rispettare ciò che realmente dovrebbe valorizzare: il suo intorno.
Esistono tuttavia ancora paesi dove si può ancora ritrovare questa sorta di armonia. Dovrebbero farci ricordare di ciò che siamo stati capaci di fare in passato e di correggere i nostri recenti errori dando più importanza alla natura intera. In mezzo alla natura non siamo mai soli. La nostra coscienza ci dovrebbe fare riflettere e non alterare in maniera drastica i nostri ecosistemi. Tutta questione di cultura.

Survival

Survival International è un'organizzazione mondiale di sostegno ai popoli tribali. Difende il loro diritto a decidere del proprio futuro e li aiuta a proteggere le loro vite, le loro terre e i loro diritti umani. Non riceve fondi governativi e dipende dalle donazioni del pubblico. Per ulteriori informazioni o aiuti: http://www.survival.it/ oppure info@survival.it
Iniziative:
La ILO 169 è una convenzione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), un'agenzia delle Nazioni Unite, e costituisce la più importante legge internazionale sui popoli tribali. I governi che la ratificano si assumono formalmente l'obbligo di rispettarla.


La Convenzione riconosce i diritti di proprietà della terra dei popoli tribali e stabilisce che essi debbano essere consultati ogniqualvolta vengono varati leggi o progetti di sviluppo che possono avere un impatto sulle loro vite. La 169 riconosce, inoltre, le pratiche culturali e sociali dei popoli tribali, garantisce il rispetto delle lor…