martedì 17 luglio 2007

La Peña de Bernal


La prima volta che andai alla Peña de Bernal in Messico avevo tanta curiosità e voglia di conoscere. Avevo ascoltato storie su questo luogo pieno di misteri, simboli e leggende.

Si dice che i suoi abitanti siano famosi per essere longevoli grazie alle caratteristiche magiche della sua montagna: un monolito gigantesco (il 3º più grande al mondo) risalente al periodo giurassico.

Il paesaggio della strada per arrivare alla peña è affascinante: i cactus, le agavi, le rocce e il terreno semidesertico mi fanno venire in mente scenari magici raccontati e letti in qualche racconto.
La Peña è visibile già da alcuni chilometri di distanza proveniendo dalla città di Queretaro.

All'arrivo colpisce immediatamente l'aspetto del paese avvolto in una sorta di atmosfera fatta di magia e mistero con l'imponente monolito che fà sentire la sua presenza in qualsiasi angolo ci si trovi.

Senza entrare in spiegazioni più approfondite si avverte un' energia molto forte a Bernal.

L'importanza di questo luogo a livello culturale è sostenuto dalle culture indigene Otomi-Chichimeca che con il passare dei secoli hanno integrato nelle loro tradizioni precolombiane anche quelle spagnole come quella del cattolicesimo fondendosi in una singolare identità.

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