giovedì 12 luglio 2007

Un cibo millenario


Il Chile (derivazione della lingua Nahuatl Chili), il cosidetto Peperoncino piccante, era conosciuto in Messico già 10.000 anni fà e si presume che la sua coltivazione risale a circa 5000 anni fà.

Uno studio recente pubblicato dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences rivela che gli abitanti delle caverne di Guilá Naquitz e Silvia nello stato messicano di Oaxaca, coltivavano almeno sette tipi differenti di peperoncino.

Lo studio si è basato sopra delle analisi fatte su alcuni resti di questa pianta datati tra i 500 e 1500 anni trovati all'interno delel caverne.

Questa scoperta rivela la grande antichità della cucina messicana che con il passare degli anni è rimasta quasi come la si conosce oggi.

Si è potuto determinare che si usavano peperoncini freschi per una preparazione immediata in salse e anche peperoncini disidratati che venivano macinati per ottenere polveri che servivano per preparare salse particolari come l'attuale Mole.

In queste zone, 1500 anni fà, vivevano gli Zapotechi, un popolo dedicato alla agricoltura.

Il peperoncino era anche conosciuto ed usato anticamente in Messico come medicinale per curare ferite, prevenire malattie broncopolmonari, infezioni e per conservare gli alimenti.

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