domenica 19 agosto 2007

Il canto dalle infinite voci



Sempre li per essere ascoltato e ad ascoltarmi con la sua forza vitale: il mare.

Al mare dedico le mie stagioni e le mie passioni, un amico confidenziale.

Il suo suono si impadronisce sempre dei miei pensieri piú intimi ed é inutile che io mi nascondi di fronte a questa forza.

Il suo odore scaturisce ancestrali connessioni cosi come vederlo unirsi all’orizzonte con i suoi colori immensi.

É un ritorno alle origini al cerchio della vita, un unificarsi di strati naturali all’interno della mia mente ed é incredibile provare tutto ció con un elemento naturale.

L’acqua creatrice e generatrice di vita e di morte impera in questo ambiente simbolo di prosperitá e di speranza.

Il divenire in perpetuo movimento.

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