martedì 11 settembre 2007

Wim Wenders



Che belli i films di Wim Wenders: poetici, visionari, descrittivi dove l'espressione visiva è sempre in connubio con la musica completandosi nel suo stile inconfondibile.

Come dimenticare il road movie Lo Stato delle Cose.
Paris, Texas con Nastassja Kinski: la polverosa storia d'amore raccontata tra le note tex-mex di Ry Cooder in sottofondo. Il Cielo sopra Berlino e poi il suo sequel Cosi lontano, cosi vicino: storie di angeli con grandi desideri terreni. L'omaggio al cinema tra le strade e i suoni di Lisbon Story con musiche dei Madredeus. E poi ancora Fino alla fine del Mondo, un inno al viaggio e al movimento, Al di là delle nuvole diretto insieme a Michelangelo Antonioni, il documentario Buena Vista Social Club nato inizialmente da un disco di Ry Cooder testamento della musica cubana tradizionale, e poi ancora The Million dollar Hotel da un progetto di Bono degli U2 che ha scritto e cantato alcune canzoni che accompagnano il film.


Da sempre Wenders nei suoi viaggi porta con sè la macchina fotografica per poter immortalare i momenti più importanti che incontra nei suoi percorsi. Recentemente ha pubblicato un altro libro fotografico, Immagini dal pianeta terra, dove vengono ritratti paesaggi a volte incontaminati dalla presenza dell'uomo.




In queste immagini Wenders ci mostra luoghi che sono scomparsi o che stanno scomparendo ma con tante storie da raccontare.

Montagne, luoghi desolati come quelli dei motel o stazioni di benzina abbandonati tra strade polverose in mezzo al deserto, passando poi per monasteri giapponesi, tra le strade di Berlino oppure tra foreste e ancora l'Havana, l'Australia e tanti altri luoghi ancora, passando anche per il Ground Zero di New York.

Prospettive panoramiche urbane o naturali che riescono a trasmettere quel senso di vastità che a volte sfugge ad una semplice occhiata immersa e distratta dalla quotidianità e in cui non si comprendono memorie e le nostre storie.


"I luoghi hanno memoria. Ricordano tutto. Il ricordo è inciso nella pietra. È più profondo delle acque più profonde. È come sabbia delle dune, che si sposta di continuo."

Wim Wenders



Approfondimenti: 1 e 2

2 commenti:

  1. Ciao ho scoperto oggi il tuo blog. Mi piace :-)

    Ciao!

    Michele

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  2. Ciao Michele, mi ha fatto un enorme piacere la tua visita :) Voglio porgere i miei migliori auguri per il tuo nuovo progetto: il blog-podcast http://www.nelgarage.libsyn.com/

    A presto.

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