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Visualizzazione dei post da Novembre, 2007

Chapulines

Quando andai la prima volta in Oaxaca, visitando il mercato Benito Juarez, mi saltarono all'occhio delle canaste piene di animaletti rossi tostati. Vedendoli da lontano mi sembravano gamberetti.
Avvicinandomi però alle canaste capii che erano ben altra cosa che molluschi di mare: erano Chapulines. Il Chapulin non è altro che un grillo fiero rappresentate della gastronomia Oaxaqueña.  Si preparano fin dall'epoca preispanica bollendoli per poi essere tostati su di un Comal, un disco di metallo o di terracotta. Per un Italiano come me, abituato a ben altra gastronomia, devo dire che la mia prima impressione fù di diffidenza ma anche di curiosità.

Quella curiosità che mi ha portato ad approfondire la conoscenza su certe usanze culinarie messicane e sull'uso non solo gastronomico degli insetti.


Gli studi dell'Istituto di Biologia della UNAM, indicano che una terza parte degli insetti conosciuti sono commestibili. L'organismo di un insetto rappresenta un 60-70% di proteine…

La Milpa

La milpa è una parola di origine náhuatl che significa "campo recentemente pulito". È un agrosistema diffuso in Messico che permette di coltivare perlomeno 3 specie di vegetali differenti utilizzando spazi di diverse dimensioni sfruttando porzioni di terra che possono essere compresi in diversi sistemi tra i quali selve, foreste e a lato di fiumi. Nella coltivazione della milpa il mais è la pianta principale, insieme vengono in genere coltivati fagioli e zucche


La pianta dei fagioli arricchisce la terra di nitrogeno mentre le zucche, che si attorcigliano sulla pianta del mais, estendendosi ostacolano il passo a qualsiasi altra pianta (a parte quelle inserite) che possa interferire nella milpa. Ci possono essere anche altre tipi di piante nella milpa tra le quali il peperoncino. Le milpas usano meno insetticidi e fertilizzante rispetto a una coltivazione tradizionale.

Sono meno suscettibili alle diverse malattie e plaghe. Danno una maggiore diversità di prodotto (cereali, legum…

Man & Whole

Come ogni mattina leggendo le notizie sparse per la rete, apprendo dal sito dell'ansa che, secondo gli attivisiti di Greenpeace, una spedizione di baleniere è partita per cacciare questi cetacei con l'intento di abbattarne perlomeno 1000.

Il Giappone considera la caccia alle balene una tradizione ma l'ha abbandonata secondo l'accordo internazionale nel 1986. L'anno seguente ha riniziato la caccia giustificando le missioni come ricerche scientifiche. Con queste nuove spedizioni in blocco si accentua il volere riaprire la caccia a tutti gli effetti da parte del governo Giapponese.
La notizia mi ha fatto tornare in mente un video, Man and Whole, che da alcune settimane circola sugli schermi di alcuni canali televisivi qui in Messico. È stato prodotto e diretto dal regista Giapponese Koji Yamamura (nominato all'Academy Award nel 2003 con il lungometraggio animato "Mt. Head").
Il video rappresenta il rapporto che hanno in genere i Giapponesi con questi eno…

L'Autunno e le Stagioni

Qui, nelle zone centrali del Messico, a parte i 2-3 mesi "freddi" che si presentano nel periodo invernale, il clima è sempre caldo. Un caldo che io chiamo Primaverile. Si passa dai 10 gradi notturni (si dorme benissimo) ai 28/30 gradi giornalieri (nelle ore di punta si fà sentire il sole). Sono un amante del caldo e quindi non mi posso lamentare di questo clima. Maglietta corta tutto l'anno con bermuda e infradito.
Ma... se c'e' una cosa di cui a volte ho nostalgia sono le stagioni. Le stagioni e tutto quello che portano con sè: cambi, profumi, colori, emozioni. Nel periodo in cui ho vissuto sulla costa Adriatica ricordo sempre l'arrivo della primavera. Era una emozione particolare quasi indescrivibile ma che posso ridurre a una parola: risveglio. E lo si percepiva ovunque questo risveglio allegro. Gli alberi ritornavano verdi e l'odore dei fiori che sbocciavano sui propri rami si poteva percepire ovunque, il togliersi il maglione per potersi mettere qu…

Libreria Virtuale

Ho trovato in giro per la rete il sito di aNobii utile per catalogare e personalizzare le proprie letture e poterle condividere con altre persone.

Mi sono fatto la mia piccola libreria virtuale catalogando libri che ho letto recentemente e altri un pò meno. Molti libri che ho letto in passato sono rimasti in Italia dimenticandomi così molti titoli. Con il tempo aggiornerò la libreria magari durante il mio prossimo viaggio in Italia.

Piramidi

La più grossa del mondo non è quella egizia ma è quella di Tepanapa a Cholula nello stato di Puebla, Mexico.

Nel 1300 raggiungeva i 65 metri di altezza e i lati della sua base sommavano 450 metri di lunghezza superando 3 volte la piramide di Cheope in Egitto. Ormai però è ricoperta da vegetazione e assomiglia più a una montagnola erbosa che a una piramide e sulla sua sommita gli spagnoli costruirono la chiesa di Nuestra Señora de los Remedios.
Nel 1519 gli aztechi avevano organizzato una imboscata a Cholula (all'epoca di circa 100.000 abitanti) contro Cortez ma, quest'ultimo, avvisato dai suoi alleati Tlaxaltechi fu il primo a colpire.
Cortez fece voto di costruire una chiesa per ogni giorno dell'anno ma attualmente a Cholula ci sono 39 chiese in una cittadina di appena 24.000 abitanti. Un altra versione della storia dice che Cortez fece costruire una chiesa sopra ogni tempio pagano.

I problemi più duri del nostro Pianeta

Tre sarebbero le cause che maggiormente mettono in pericolo la vita sul nostro pianeta: il riscaldamento climatico, il progressivo aumento delle specie in via d’estinzione e la rapida crescita della popolazione. Ad affermarlo è l'ultimo allarmante studio presentato lo scorso 25 di Ottobre dalle United Nations Environment Programme (Unep), l'organismo delle Nazione Unite che ha sede a Nairobi e che si occupa della tutela ambientale.


Le attività umane ormai condizionano fortemente il clima della Terra e gli ecosistemi. Consumiamo più di quello che produciamo. La situazione si aggraverebbe ancora di più se la popolazione umana raggiungerà gli 8 miliardi di abitanti nel 2050. Negli ultimi venti anni, la popolazione mondiale infatti è aumentata di 1,7 miliardi di persone, passando da 5 a 6,7 miliardi di abitanti. La popolazione umana adesso è così numerosa che l'ammontare delle risorse di cui ha bisogna per sopravvivere è superiore a quelle che la Terra riesce a produrre. Consum…

Tenochtitlan

Tenochtitlan l'attuale Città del Messico era una città che sorgeva su di un vasto lago. Fondata nel 1325 era considerata una delle città più grandi e potente di quell'epoca. Con circa 500.000 abitanti era la capitale dell'impero Azteca.
Quando nel XVI secolo gli spagnoli arrivarono a Tenochtitlan distrussero piramidi, centri cerimoniali e altre edificazioni e utilizzarono le stesse pietre per costruire la stragrande maggioranza delle chiese e centri istituzionali dell'attuale città. Ne è esempio il centro storico e la sua cattedrale costruita sopra la città azteca: sotto di essa c'e' una intera civiltà sepolta.





In questa foto si può vedere la cattedrale dello Zocalo la piazza principale di Città del Messico. In primo piano gli scavi archeologici che hanno riportato alla luce una parte di ciò che gli spagnoli avevano sepolto.

Nella foto successiva una ricostruzione in scala che si trova nel Museo del Templo Mayor di quello che si suppone fosse stata Tenochtitlan p…

Dìa de Muertos

Una delle tradizioni più importanti qui in Messico è la commemorazione dei morti. Ogni anno questa tradizione si rinnova per ricordare i propri defunti e valorizzare la propria esistenza. Una Fiesta che lega ai propri ancestri.

La morte è un processo naturale della nostra esistenza e fà paura un pò a tutti sopratutto quando ci tocca da vicino. Nella nostra cultura la morte è una parola quasi impronunciabile: simbolo di disgrazia, paura e dolore.

La celebrazione del Dia de Muertos in Messico ha il proposito di accettare la morte come parte inevitabile della nostra esistenza oltre che tramandare una tradizione millenaria che guarda, più che il morire, quello che ne segue. Ed è proprio su quest'altro mondo che si basano le varie rappresentazioni, usi e tradizioni che si convertono in una cultura simbolica perchè solo cosi è possibile immaginarla.



Anticamente, in Messico, il culto della morte era vincolato con il calendario agricolo preispanico perchè era relazionato con l'inizi…