domenica 25 novembre 2007

Chapulines


Quando andai la prima volta in Oaxaca, visitando il mercato Benito Juarez, mi saltarono all'occhio delle canaste piene di animaletti rossi tostati. Vedendoli da lontano mi sembravano gamberetti.
Avvicinandomi però alle canaste capii che erano ben altra cosa che molluschi di mare: erano Chapulines. Il Chapulin non è altro che un grillo fiero rappresentate della gastronomia Oaxaqueña. 
Si preparano fin dall'epoca preispanica bollendoli per poi essere tostati su di un Comal, un disco di metallo o di terracotta. Per un Italiano come me, abituato a ben altra gastronomia, devo dire che la mia prima impressione fù di diffidenza ma anche di curiosità.


Quella curiosità che mi ha portato ad approfondire la conoscenza su certe usanze culinarie messicane e sull'uso non solo gastronomico degli insetti.



Gli studi dell'Istituto di Biologia della UNAM, indicano che una terza parte degli insetti conosciuti sono commestibili. L'organismo di un insetto rappresenta un 60-70% di proteine paragonabile alla carne di mucca, di maiale e di pollo. (100 gr di carne di mucca contiene tra il 54 e il 57% di proteine, per la stessa quantità di chapulines le proteine variano dal 62 al 75%. Sono facili da digerire. I grassi contenuti sono di quelli buoni, beneficiari per il nostro organismo. Contengono minerali quali sodio, potassio, calcio, zinco, ferro e magnesio oltre che vitamina A, C e D oltre ad avere una discreta porzione di calorie sufficenti per far compiere le differenti funzioni organiche dell'uomo.



Durante la storia dell'umanità gli insetti hanno fatto parte della dieta di moltissime etnie sparse nel mondo e in Messico; questa usanza è riuscita ad arrivare fino ai nostri giorni.



A seguito una breve lista degli insetti più famosi usati nella gastronomia di alcuni stati Messicani:



I famosi Chapulines, conosciuti anche come Saltamontes

Gusanos (Vermi) della pianta del Mesquite

Gusanos della pianta del Maguey (agave)

Jumiles de Morelos (insetti appartenenti alla famiglia dei Rincoti Eterotteri)

Chicatanas o Cuatalatas (specie di formiche)

Cigarras (conosciuti in Italia come Cicadidi)

Escamoles (larve della formica Liometropum Apiculatum)



Oltre che essere commestibili gli insetti hanno avuto anche altri usi.
La cocciniglia, ad esempio, produce l'acido carminico per difendersi dai suoi predatori. Da questo acido estratto dal corpo o dalle uova dell'insetto si può ottenere un colorante naturale: il carminio noto anche come rosso cocciniglia.
Con questo pregiato colorante si tingono i tessuti. Famosi sono i coloratissimi tappeti di Teotitlan del Valle, sempre nello stato di Oaxaca, il cui colore rosso proviene tradizionalmente da questo insetto.



Nelle culture preispainiche come la Zapoteca, la Mixteca e la Maya venivano usati insetti per controllare malattie digestive, respiratorie, ossee, nervose e della circolazione oltre che avere un uso antibiotico e battericida.


Un giorno lontano da quella mia prima visita al mercato Benito Juarez di Oaxaca, provai il famoso chapulin. Era di un tipo che cresce e si alimenta tra le piante di rosmarino; croccante, aveva un sapore molto attinente a questa pianta. Con una buona dose di salsa guacamole riuscii a superare incuriosito quel pregiudizio fatto di disgusto e mangiarmi un Taco di chapulines... uno solo... con tutto il rispetto e la consapevolezza del suo valore nutrizionale...

7 commenti:

  1. Mammamiachecoraggiochehaiavuto!!
    Non ci sarei mai riuscita!
    E, ti è piaciuto?

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  2. Non mi hanno fatto impazzire ma tanto meno posso dirti che non si possono mangiare. Come sai i gusti sono personali... preferisco mangiare altro in ogni modo.

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  3. io queste non le mangio per niente!
    quando ero piccola, mio nonno ci dava una mancia di 5 pesos per ogni bottiglia piena di cavallette (chapulines), lui le cucinava fritte nello strutto e poi faceva "tacos". madre mia!.. che schifo : P... i "bichos", anche gourmet, sono "bichos" : )
    buen inicio de semana!

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  4. Beh a me fanno schifo anche i gamberetti e le lumache, tanto aprezzate dai francesi, quindi mi fido di te, ma con le cavallette, passo..ahahah
    Bob

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  5. Andrea mi hai fatto morire con 'sto post ahahah perchè immaginavo le risposte"" io ti dico la verità...non ci farei un pasto ma sarei curiosa di sentire che sapore hanno, di sicuro si ingurgitano schifezze peggiori ogni giorno!!!
    puoi postare qualche ricettina messicana che invece è succulenta anche per noi? a me piace la cucina etnica"""
    hasta la vista!

    Luci

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  6. Sono daccordo con Lucy. Io le proverei... poi magari le sputo!!!
    Dai, si, qualche bella ricettina messicana... Dai Andrea, aspettiamo!!! ... ma senza insetti, O.K.???
    Ti ho messo nella lista amici sia del mio blog che su Anobii... Spero non ti dispiaccia!!! Così sono sempre informata su quello che leggi!!!
    Baci
    Francesca

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  7. Mmmmm.. Luci e Francesca, sono la persona meno indicata per quanto riguarda dare le ricette... mi dispiace: sono un pessimo cuoco ma un buon mangiatore :)
    Considerando che Diana è una Messicana DOC, forse potrebbe orientarvi molto meglio di me al di là delle ricette a base di insetti. Oltre che per la sua simpatia esternata nel suo divertente blog ho la sensazione che sia pure una brava cuoca.

    ¡Hasta Pronto!

    PS Luci, anche io mentre scrivevo il post stavo immaginando le risposte... eheheh

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