venerdì 14 dicembre 2007

Dale, dale, dale...

"Dale, dale, dale, no pierdas el tino, porque si lo pierdes, pierdes el camino. Dale, dale, dale, no pierdas el tino, mide la distancia que hay en el camino. Dale, dale, dale, no pierdas el tino, porque si lo pierdes, pierdes el camino. Dale, dale, dale, dale y no le dio, quiten le el palo porque sigo yo"

Si dice che in Messico ci sia una festa per ogni giorno dell'anno tra le varie città e i vari paesi. La stragrande maggior parte sono feste legate alla religione e conservano un folklore e un calore umano particolare.

Dicembre è il mese della Virgen de Guadalupe, della Navidad (Natale) sinonimo de Las Posadas.


Prima dell'arrivo degli spagnoli in Messico, nel periodo che andava dal 7 al 26 di Dicembre, si celebrava una tra le principali feste: quella dedicata al Dio della guerra Huitzilopochtli. Per questa ragione e approffitando delle coincidenze delle date i primi evangelizzatori sostituirono il Dio preispanico con Giuseppe e Maria per mantenere così la celebrazione ma con carratteristiche cristiane-cattoliche.


Si suppone che la tradizione delle Posadas si originò nel poblado di San Agustin Acolman al nord-ovest di Città del Messico. Posada tradotto in Italiano significa alloggio. In pratica è una festa che ripercorre i giorni in cui Maria e Giuseppe cercavano e chiedevano alloggio prima della nascita di Gesù. Durante il cammino si crede che abbiano chiesto alloggio in diversi punti, 9 simbolicamente, prima di raggiungere la grotta di Betlemme.



Per questo motivo Las Posadas sono 9 celebrazioni che iniziano il 16 e terminano il 24 di questo mese, una per ogni giorno, celebrate in 9 case, 9 famiglie differenti. Si forma come una sorta di pellegrinazione all'interno del quartiere o delle famiglie dove tra rosari e canti si chiede posada in differenti case. Simbolicamente all'inizio i pellegrini vengono rifiutati ma una volta riconosciuti Maria e Giuseppe vengono fatti entrare per poter festeggiare tutti insieme l'evento.
E qui incomincia la fiesta! Si beve Ponche (una buonissima bevanda ottenuta facendo bollire vari tipi di frutta stagionale... niente alcol ma se uno vuole... ho visto gente allungarla con un pò di tequila)
A seconda della tradizione e della zona si mangiano diversi antojitos ovvero stuzzichini (ma sono dei piatti veri e propri) come i pambazos,




tamales,





buñuelos,


sopes,


pozole
e altri manicaretti.... panza mia fatti capanna!!!!!!!


Nella celebrazione c'è anche la Piñata (Pignatta).



Originaria dalla Cina si dice che Marco Polo l'abbia portata in europa e gli Spagnoli in Latino America. In Messico ha assunto colori, forme e significato particolari. Costruita di coccio o cartapesta, rappresenta la lotta tra il bene e il male. Basicamente è a forma di stella ed è costituita da 7 punte che rappresentano i 7 peccati capitali. È vistosa e multicolore per simbolizzare le tentazioni e i peccati. A turno gli invitati bendati devono cercare di romperla con un bastone. Restare con gli occhi bendati simbolizza la fede che non ha bisogna di vedere per credere. I dolci che cadono dopo la rottura della piñata simboleggiano invece la grazia ricevuta e il perdono dei peccati. Mentre si cerca di rompere la piñata, che appesa alcune persone fanno dondolare per rendere più difficile il bersaglio, si canta il ritornello che ho inserito all'inizio di questo post... una vera gioia per i bimbi ricompensati dai dolci.

Io intanto con la scusa della tradizione continuo a parlare di mangiare. Siamo sotto Natale è ammissibile, poi... va beh... la cucina Messicana è una delle mie favorite... non sò se si era capito. È ammissibile tutto l'anno dai.

15 commenti:

  1. Slurppp sembrano tutte cose buonissime, comunque a parte le cavallette di cui hai già postato, non avrei il coraggio di assaggiare la chica di mais peruviana, prodotta artigianalmente.
    Dalle tue parti si produce e l'hai mai assaggiata?
    Bob

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  2. Ti riferisci alla "Chica de Jora" una sorta di birra di mais.
    Qui in Messico, da quello che ne sò, non si usa.
    Però ci difendiamo bene con il "Pulque" una bevanda alcolica che si ottiene fermentando il succo chiamato "aguamiel" che si trova nel cuore della pianta dell'agave. La principale zona di consumo è lo stato di Hidalgo confinante con quello di Queretaro.

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  3. Ciao Andrea a me piace tantissimo provare i sapori di altre cucine e la cucina mexicana è una delle più buone!!! una curiosità: che differenza c'è fra tacos e burritos? grazie^^ ciao!! Lucy

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  4. Che cose meravigliose....
    Io poi sono GOLOSA!!!!
    Che bella la descrizione della pignatta... i sette peccati capitali... la fede... le caramelle che rappresentano la grazia!!! Non sapevo che la pignatta avesse questo significato così bello e così profondo!!!
    Grazie Andrea per i meravigliosi viaggi che ci fai fare ogni volta con i tuoi bellissimi post!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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  5. Francesca grazie, cerco di trascrivere cioè che mi offre questo paese.

    Lucy mmmm dunque la differenzia sostanziale tra il taco e il burrito è che il taco può essere fatto con una tortilla sia di farina di mais che di farina di grano. Il burrito è un fagottino o fagottone eheh diciamo un maxi involtino fatto con una tortilla di farina di grano e farcito con carne e altri ingredienti.

    Il Burrito si usa mangiarlo nel nord del Messico visto che è originario dello stato di Chihuahua e si accompagnano generalmente con fagioli.

    I tradizionali tacos sono invece mangiati in tutta la repubblica Messicana e ce ne sono di tutti i gusti, tipi e forme.

    Eccone solamente alcuni: Tacos de Canasta, Tacos Sudados, Tacos Sobaqueados o Tacos al Vapor, Tacos al Carbón, Tacos de Cabez, Tacos de Carnitas, Tacos al Pastor(famosa adattazione del kebab), Tacos de Carne Asada o Tacos de Bistec, Tacos Trompo de Pastor, Taco de Carnaza, Tacos Dorados, Tacos de Cuerno, Tacos de Buche, Tacos de Bofe, Taco de Suadero, Tacos de Pierna,Tacos de Corazón, Tacos de Tripa, Tacos de Longaniza, Tacos de Chorizoo de Pach, Tacos de Hígado, Tacos de Riñón, Tacos de Rabo, Tacos de pimple, Tacos de Ubre, Tacos de Camarón, Tacos de Barbacoa, Tacos de Birria, Tacos de Trompa, Tacos de Pajarilla... (etc. etc.)

    Ogni taco si può condire con salse e verdure a proprio piacimento.

    Con la tortilla ci si può fare davvero di tutto: arrotolandola tipo un cannolo sottile si fà una flauta, mettendoci formaggio, queso, si fà un quesadilla. In Oaxaca sono talmente grandi che sembrano quasi delle pizze e si chiamano Tlayudas...

    Esiste anche un tipo di grano turco azzurro (è naturale non pensare che sia colorato o adulterato così nasce e cosi cresce) con il quale si fanno tortillas Azzurre.

    Come puoi vedere ci si può sbizzarrire con un semplice disco sia esso fatto con farina di mais sia con grano.

    Ogni pueblo ha le sue tradizioni, il suo modo di cucinare e le tortillas sono uno degli elementi fondamentali della cucina Messicana in cui si riflettono le usanze e gli ingredienti delle varie regioni.

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  6. Caspita!!
    Spero che la Pulque, non abbia lo stesso procedimento di "masticazione" behhh della chica!
    Il mais azzurro proprio non lo conoscevo! Non è che puoi postare una foto di pannocchia?
    Mi piacerebbe seminare qualche pianta in girdino!
    Ciao.
    Bob.

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  7. El pulque è una bevanda densa che non si mastica stai tranquillo. Ha un odore e un sapore molto forte dovuta alla sua fermentazione.

    Foto personali di mais azzurro non ne ho ma si possono trovare per internet:

    http://rulox.org/wp-content/photos/EPSN2172.JPG

    http://www.eluniversal.com.mx/img/2007/05/Ciu/maiz01.jpg

    Il Mais è nato qui in America. Oltre che alle diverse colorazioni ha anche una notevole varietà di forme:

    http://www.planetaazul.com.mx/www/wp-content/uploads/2007/01/greenpeace.jpg

    http://www.gimsa.com/htmle/historia-tipos.htm

    Saludos

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  8. Troppo belle le foto,grazie!
    Ci sarebbe da studiare sulla cosa, in quanto una colorazione così accesa, comporta senzaltro una presenza di micronutrienti diversa dal mais tradizionale.
    Per masticazione, intendevo dire il procedimento di fabbricazione.
    La chica tradizionale, ha origini molto antiche e la ricetta è conosciuta solo dalle donne che la producono. Masticano il mais e sputano il masticato dentro una specie di anfora in terracotta; aggiungono delle sostanze segrete, anzi, addirittura sacre per loro e acqua. Il tutto lasciato fermentare.
    Per questo dicevo che io non riuscirei ad assaggiarla, anche se dicono che è molto buona, questa specie di birra!
    Bob.

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  9. blaaaa... Non riuscirei a berla nemmeno io che in vita mia ho mangiato cose inimmaginabili!!!!
    Francesca
    blaaaa.......

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  10. congratulazioni per questo post andrea!
    te sacaste un 10! ; )

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  11. Che voglia di autoprodurre dei bei tacos che è da tanto che non mangio mi hai dato ANdrea!!! vorrei farne una ricetta con carne e verdure e piccanti al punto giusto. Nel reparto cucina etnica del Super si trovano le tortillas per farli e le salsine varie. nei prox giorni voglio provare. spero di trovare una ricetta valida in rete per non stare e a comprare libro di cucina...se hai una ricetta facile facile di tacos con carne da fare con ingredienti che reperisco facilmente anche in Italy fammi sapere"""""

    buen apetito!! Lucy

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  12. Certo Lucy in questi giorni chiedo a Perla qualche ricetta di ricche salse per condire i tacos. Ti piace mangiare piccante?

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  13. grazie 1000 Andrea, mi piace molto la cucina etnica e quella mexicana più di altre...e le salsine sono molto buone. Piccante non troppo però!! poco poco piccante diciamo :)

    Lucy ^-^

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  14. grazie 1000 Andrea, mi piace molto la cucina etnica e quella mexicana più di altre...e le salsine sono molto buone. Piccante non troppo però!! poco poco piccante diciamo :)

    Lucy ^-^

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  15. Ti commento per ora una salsa molto semplice da fare chiamata "Pico de Gallo".

    Devi sminuzzare a quadretti molto piccoli 3 pomodori, 1 cipolla, e 4 peperoncini verdi chiamati "Chiles de arbol" (sono verdi, piccoli e lunghi). Aggiungi sale, cilantro conosciuto in Italia come coriandolo o prezzemolo cinese, succo di lima e olio a tuo piacimento.

    I tre colori che formano questa salsa sono gli stessi della bandiera Messicana (e anche di quella italiana un ulteriore indizio che ci accomuna :) )

    In questa foto puoi farti un'idea della sua consistenza e dei suoi colori: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ee/Mexico.Salsa.01.jpg

    Insieme al Guacamole è una delle salse più usate qui in Messico.

    Una raccomandazione: servi le salse con cucchiai di legno per evitare l'ossidazione.

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