sabato 15 dicembre 2007

Scarpe

Mi rendo conto vedendo i posts di questo blog che ho parlato davvero poco della mia passione per la corsa che ormai mi segue da diversi anni. Oggi ho voglia di parlare delle mie scarpe con le quali vado a correre. Fondamentali e peculari per i diversi tipi di movimento e terreni considerando le qualità tecniche che ognuna di esse racchiude. Sono le mie compagne di ritmo. Quel ritmo che tanto mi piace e che ospita situazioni e luoghi.

Nessun interesse a fare pubblicità gratuita ma solo voglia di compartire le mie abitudini con ciò che calzo in questi giorni mentre corro. Poi se possono essere di aiuto le prossime informazioni ancora meglio.


Inizio da lei, la ultima arrivata, la Saucony Pro Grid 5


Finalmente si può trovare questa marca anche qui in Messico; la mia favorita per quanto riguarda la buona calzabilità. L'unica pecca è che si consumano rapidamente. Comprate da pochissimi giorni spero che mi daranno tante soddisfazioni.

Nike Air Trail Pegasus +


Attualmente è la scarpa che utilizzo di più (lo si nota da come sono impolverate vero?) È adatta per percorrere viottoli di campagna, sentieri dei boschi, montagne, aride dune dei deserti, greti dei torrenti... insomma ovunque. Leggere ma con un aspetto indistruttibile. Hanno un buon ammortizzamento per evitare lesioni alle articolazioni, una ottima flessibilità e aderenza.

Due paia di scarpe ultraleggere: le Saucony Grid Type A e le Adidas CC Rotterdam IV.





Molto simili nelle caratteristiche e anche nei colori. C'e' gente che fà maratone con queste scarpe reattive ma io preferisco usarle in tratti non superiori ai 10 km considerando la loro leggerezza e la poca protezione delle suole in confronto alle scarpe descritte prima. Le uso più che altro in Italia sul tratto del lungomare pianeggiante del mio paese.

Le prossime scarpe non sono proprio per correre ma le ho volute inserire perchè sono quelle con cui faccio trekking e con cui ho percorso altitudini superiori ai 2500 metri qui in Messico: le sorprendenti New Balance 642 GM




Nonostante abbiano macinato chilometri sembrano ancora nuove... incredibile.

Queste sono le 5 paia di scarpe che stò utilizzando da un anno a questa parte, compagne di corse e di camminate.

Non sò voi ma quando due vecchie scarpe arrivano al loro limite, guardandole io penso sempre a dove mi hanno portato, penso alle emozioni che ho vissuto indossandole. Emozioni fatte di sofferenze e gioie... un insieme di storie e luoghi racchiusi tra due lacci.
Le marche e il logo sono relativi.


Alla fine quello che rimane è l'intensità di ciò che si è vissuto: un brivido che non ha né un nome né forma.

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