martedì 4 dicembre 2007

Vacas, gallos y diversion


È iniziata qui in Queretaro lo scorso 30 di novembre e proseguirà fino al 16 dicembre la Feria Internacional de Queretaro 2007, una esposizione vera e propria del bestiame nata inizialmente per dare modo di esporre i propri capi di allevamento con l'obiettivo di migliorarne la qualità. Un appuntamento molto importante considerando che tutti ne parlano in questa città.

Questa fiera, nata nel 1923, rappresenta un ulteriore testimonianza riguardante la storia dell'allevamento Queretano, un patrimonio culturale che si rinnova ogni anno. Una occasione insomma che riunisce e che serve a gratificare il lavoro, la dedicazione, lo sforzo e l'amore che generazioni di allevatori hanno plasmato in questo territorio; per questo, per festeggiare, sono anche presenti in tutte questi tipi di fiere (conosciute nella repubblica Messicana come Palenques) anche altri eventi come ad esempio concerti, stands gastronomici dove si può mangiare davvero con pochi pesos, bancarelle di artigianato, luna park e poi ancora la Pelea de Gallos (un combattimento tra due galli di una razza specifica a cui vengono messe delle lame sulle zampe per poter inferire sull'avversario) e le corride con tori. Quest'ultime due tradizioni non le condivido perchè le ritengo ingiuste e crudeli nei confronti di questi animali: già ci offrono le loro carni non vedo proprio perchè dobbiamo prendercene gioco. In ogni modo riconosco l'importanza di questo appuntamento per la storia e lo sviluppo dell'allevamento in questo territorio.

5 commenti:

  1. il "toro de lidia", quello che si alleva per "la corrida" non si mangia, e' allevato specialmente per diventare quello che e', un toro di lotta, a santa rosa xajay (querétaro) c'e' un'importante allevamento di questo tipo di bestiame. lo stesso caso i galli per il "palenque", non si mangiano neanche e sono animali piu' che altro "visivi". mangiare una di queste bestie e' come se pensassi a mangiarti un atleta : P
    io sono cresciuta in quell'ambiente, quindi, condivido il gusto per l'arte "taurina", che purtroppo ogni anno diventa piu' scarsa e piu' triste. non mi piaccioni i nuovi bambini "toreros". invece, il "palenque" non mi piace per niente jejeje, sara' perche' in generale gli animali con le piume (e anche i cuscini) non mi piacciono, ma sono molto belli da vedere, hanno piume molto vistose, questi galli sono l'orgoglio della loro razza. sei gia' andato a vedere il bestiame andrea?, devi andarci prima che puzzino!!!..
    http://moleverde.wordpress.com

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  2. Più che atleti li chiamerei gladiatori mandati a morire in arene per il gusto degli spettatori.

    Il bestiame non sono andato ancora a vederlo perchè ho avuto un pò da fare in questi giorni. Starò via ancora 2-3 giorni da Queretaro.
    Ho la sensazione che lo andrò a vedere quando già puzzerà :)

    ¡Hasta Pronto!

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  3. Ma la puzza del bestiame è così bucolico!!!!
    La lotta dei galli con le lame mi sembra una cosa barbara, invece. Poco importa che non vengono allevati per mangiarli... Anzi, tutto sommato è anche peggio!!! Morire, anche se in modo crudele, per poi diventare cibo per qualcuno... forse, tirando un po' il ragionamento, potrebbe anche avere un senso.... Ma morire, crudelmente, soltanto per il nostro sollazzo... mi sembra davvero privo di ogni senso!!!!
    Un abbraccio

    Francesca

    Ciao Andrea

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  4. Le fiere mi sono sempre piaciute, soprattutto quando vi sono esposte cose strane di artigianato locale.
    Bob

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  5. Rieccomi a casa!
    Dunque... il discorso delle carni da mangiare di questo post era un discorso generico per sottolineare il nostro rapporto con gli animali. Chi se la mangia la carne di un gallo da combattimento!!?? Va bene "los chapulines" ma anche la carne di un gallo da pelea no!! :D

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