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Visualizzazione dei post da Agosto, 2007

Orche e Delfini

Ogni anno nei parchi marini orche e delfini saltano nell'aria per un pugno di pesce, vengono cavalcati da noi umani per soddisfare i nostri capricci. Si insinua che gli animali non attuerebbero in questo modo se non fossero contenti. Ma dietro a tutto ciò c'e' solamente tanta sofferenza.
Questi cetacei vengono catturati e messi in cattività privandoli della loro vita e della loro famiglia.
I delfini nuotano con la loro famiglia composta in genere da una decina di elementi.
Quindi una volta catturati il trauma più grande è rappresentato dalla separazione della propria famiglia per poi essere rinchiusi in un parco marino.
Catturare una sola orca o delfino significa danneggiare un intero gruppo.

Per poterli catturare si spingono questi gruppi fino a portarli in acque poco profonde per essere poi circondati dalle reti e sollevati fin sopra alla barca. Gli esemplari non desiderati vengono ributtati in acqua provocandogli traumi fisici e psichici irreversibili che possono port…

Il canto dalle infinite voci

Sempre li per essere ascoltato e ad ascoltarmi con la sua forza vitale: il mare.

Al mare dedico le mie stagioni e le mie passioni, un amico confidenziale.

Il suo suono si impadronisce sempre dei miei pensieri piú intimi ed é inutile che io mi nascondi di fronte a questa forza.

Il suo odore scaturisce ancestrali connessioni cosi come vederlo unirsi all’orizzonte con i suoi colori immensi.

É un ritorno alle origini al cerchio della vita, un unificarsi di strati naturali all’interno della mia mente ed é incredibile provare tutto ció con un elemento naturale.

L’acqua creatrice e generatrice di vita e di morte impera in questo ambiente simbolo di prosperitá e di speranza.

Il divenire in perpetuo movimento.

Mazunte e le Tartarughe

A sud del Messico si trova lo stato di Oaxaca: uno stato ricco di cultura, flora e fauna.
Sulla sua costa, a pochi chilometri da Puerto Escondido, c'e' un piccolo pueblo chiamato Mazunte.
Mazunte mi ha sempre affascinato fin dalla mia prima visita. La strada principale è appena asfaltata, non esistono hotels ma Cabañas dove si dorme su amache con la compagnia dell'oceano pacifico. Si respira pace e tranquillità una dimensione particolare che ho provato in pochi luoghi lontano dalle aree urbane delle zone hotelere più famose. Immerso totalmente nella vegetazione, Mazunte conserva un meraviglioso santuario e museo delle tartarughe le quali vengono a depositare le uova su queste spiagge. Chiunque può essere partecipe alla schiusa delle uova risultando un' esperienza straordinaria e unica.


"Conoscere per conservare" è il detto del Centro Mexicano de la Tortuga (CMT), dove un gruppo di persone contribuisce ad aiutare le tartarughe marine di Oaxaca con l'obiett…

Il ritorno del Lupo

Un bel documentario datato 1991 proposto da Arcoiris.tv.

Alcuni studiosi sugli Appennini incominciarono fin dai primi anni 70 a raccogliere informazioni riguardante il lupo che vive in queste zone. Un reportage che parla della sua storia, della sua evoluzione e dei suoi problemi attuali, in un habitat per lui sempre più stile. Un documentario di circa 50 minuti raccontato in maniera semplice ma molto esaudiente.



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Realizzato da Jost Geppert

Fotografia: Maurizio Felli

Produzione: Paneikon in associazione con: RAITRE

Anno: 1991
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Premi Ricevuti

Festival Internazionale del Cinema Naturalistico Trofeo "Stambecco d'Oro" 1991: Primo premio Trofeo "Stambecco d'Oro";

I Giovani e la Natura "Rassegna del Film Naturalistico dal Mondo Livorno (Progetto Natura) 1991: Premio "I Giovani e la Natura" per il miglior film; M.I.P. Medikinale Internation Parma " Pri…

Il Muro della Vergogna

Il muro di Berlino caddè 18 anni fà, il muro Statunitense è attualmente in piedi. La linea che divide Messico e Stati Uniti d'America è segnalata da un muro di metallo di più di 5000 km, controllato da sistemi elettronici e da militari con autorità e pregiudizi razziali.

Un muro è una sconfitta, uno strumento che racchiude pregiudizi, razzismo, incapacità di confrontarsi in maniera civile e
intollerante verso altre culture e la propria.

Rompere le barriere


Memoria Corta


Considerando che parlano da sole... altre immagini: 1 (Español)

Los Aluxes

Nella cultura Maya c'e' un mito che parla degli Aluxes piccoli spiriti protettori delle Milpas (campi creati nella selva), delle foreste e delle montagne.
Si narrano differenti storie su di loro.
Si crede fossero creati da ancestrali misteriosi, i quali mescolando,
k'at (terracotta) con sangue di animali forti agili e audaci formavano piccole statuine le quali venivano lasciate all'interno del bosco sotto un' albero. A queste piccole statue veniva offerto del cibo Han-li cool (cibo delle montagne) e acqua fresca. Con il passare del tempo questi pupazzetti sparivano misteriosamente acquistando la loro reale vita.
Si narra anche che gli Aluxes fossero abituati a portarsi con se bambini trovati nel bosco nella Ca-cab (casa degli Aluxes) per poter insegnargli cose sopranaturali da mettere in pratica nelle proprie comunità. Quando i bambini crescevano gli Aluxes li riconducevano al luogo dove li avevano incontrati convertendoli in Hmen.
Gli Hmenes sono persone particolari ch…

¡Alebrijes!

Si racconta che gli Alebrijessiano arrivati a noi da un sogno rivelatore di Pedro Linares López (1906-1992) mentre era in coma nel suo letto all'età di trenta anni. In questo sogno Pedro camminava spensierato in un luogo strano e sconosciuto: un bosco pieno di rocce, animali ed alberi. Tutti questi elementi ad un certo punto si convertirono in esseri mai visti prima. Un asino con ali di farfalla, un gallo con corna di toro, un leone con testa di aquila e tutti insieme gridavano una sola parola: ¡Alebrijes!

Le voci erano così forti che Pedro non potè stare più in quel luogo e cosi incominciò a camminare su di una strada acciotolata dove incontrò una persona cui chiese quale fosse la direzione per uscire da quel bosco. L'uomo gli disse che non doveva stare in quel posto ancora e gli indicò la direzione per ritornare a casa. Pedro incominciò a camminare fino ad arrivare ad una piccola finestra e oltrepassandola si sveglio dal coma.

Quando Pedro si recuperò dalla malattia si rico…