sabato 10 maggio 2008

Compreresti una eucarestia di plastica?

Quante volte ci è capitato di vedere annunci di centri olistici, seminari, eventi dove vengono offerte "cerimonie di nativi americani" a pagamento?

La curiosità sui cosidetti "Indiani Americani" in questi casi diventa un abuso che danneggia culture totalmente estranee a questi tipi di attitudini.

Nel libro They Call Us Indians, Al Carroll, co-fondatore della New Age Froud & Plastic Shaman, interviene rispetto a questo tema cercando di fare chiarezza e informare meglio le persone.

"Quando la curiosità sui Nativi diventa abuso.

Pensi di essere “Indiano nel cuore” o di essere stato un indiano in una vita precedente? Ammiri le tradizioni Native, vuoi che entrino a far parte della tua vita? Vuoi creare una versione di una capanna sudatoria o di una richiesta di visione, tutta tua?

Hai visto annunci, libri e siti web che offrono di insegnare come diventare facilmente uno sciamano, in pochi fine-settimana, oppure dietro compenso?

Hai mai pensato a cosa c’è dietro, veramente?

Ti sei mai chiesto come, le popolazioni Native, vedono ciò che stai per fare?

Per favore, pensa a queste cose prima di prendere un’infausta decisione, sprecando tempo, soldi e coinvolgimenti emotivi:
i Nativi non credono che sia etico chiedere soldi in cambio di cerimoniali o di insegnamenti. Chiunque vi chieda anche solo un centesimo, non è un vero nativo.
I tradizionalisti Nativi credono che l’unico modo accettabile di trasmettere gli insegnamenti tradizionali, sia quello orale e diretto. Ogni tentativo di trasmettere gli insegnamenti tradizionali attraverso un libro o un sito web, non è autentico.
Imparare le vie della medicina richiede decenni e deve essere fatto con grande attenzione e pazienza, nel rispetto della sacralità. Chiunque si offra di insegnare ciò che c’è da sapere in un seminario che dura un fine settimana, o due, è nel caso migliore un illuso, in quello peggiore, un truffatore.
Le donne devono fare molta attenzione a quegli “insegnanti” che dichiarano che il sesso fa parte di un presunto “cerimoniale”.
La maggior parte di questi operatori di frode hanno alimentato fantasie, sul modo in cui, alcuni bianchi vorrebbero che i Nativi fossero. Un altro modo per dire che sono totalmente bugiardi e falsi.
Probabilmente vi starete chiedendo “Fra queste persone non potrebbe essercene una veritiera, che sia in grado di insegnarmi qualcosa di buono?”
Vi prego, cercate di comprendere i punti che seguono, a proposito della via spirituale dei Nativi:
Il credo Nativo si espleta in comunità, non si focalizza sulla fede del singolo, come nella Cristianità.
Il credo Nativo è specificatamente tribale. Non esiste una “forma generica” di spiritualità indiana. Ci sono così tante differenze, da tribù a tribù, quante ce ne sono fra l’Induismo e la Chiesa Anglicana. Nessuno mai penserebbe di insegnare queste ultime, come se fossero una confessione sola, magari chiamandola “Indo-Europea”. Purtroppo, però, molti operatori fraudolenti insegnano qualcosa che è un frullato di piccoli frammenti di credo diversi.
Gli anziani che seguono la tradizione sono molto cauti nel cambiare rituali e mischiare diverse usanze. Può succedere, com’è ovvio, ma solo dopo lunghe discussioni che possono richiedere anche decenni. Gli operatori fraudolenti si affidano al caso, non sono attenti a quello che fanno, dimostrando, così, di non capire ciò che stanno facendo e di non avere rispetto per la sacralità.
Gli anziani, che seguono la tradizione, non credono che chiunque si senta in grado di farlo, possa seguire un cerimoniale. E’ sempre questione di attenzione e rispetto per il sacro. Gli operatori fraudolenti, invece, danno a chiunque la possibilità di seguire la loro versione non accurata di cerimoniale, purchè abbia denaro da spendere.
Le Ricerche della Visione, ad esempio, sono dedicate ai giovani maschi di 12/14 anni di età, ma i ragazzini non hanno molti soldi, così, questi operatori fraudolenti le vendono, perlopiù, a uomini e donne di mezza età, a cifre con 2 o 3 zeri.
C’è anche chi dice alle persone, che possono diventare “sciamani Indiani”, incaricandosi di prepararle. Se foste interessati al Giudaismo, dareste dei soldi a qualcuno che vi dice che può fare di voi un rabbino, se frequentate un seminario della durata di un fine settimana?
Se qualcuno lo facesse, dichiarando, poi, che le obbiezioni degli Ebrei sono tutte fandonie, non avremmo dubbi a definirlo un anti-Semita. Pensate alla mancanza di rispetto che dimostrano queste persone, nei confronti delle popolazioni Native e delle loro credenze, senza contare i loro seguaci, defraudandoli.

I Nativi non usano la definizione Sciamano.

Pensate a quanto diventa difficile convivere, per i Nativi e i bianchi, quando i bianchi dipingono un falso ritratto delle culture dei Nativi.
Dobbiamo imparare a convivere e non potremo farlo, fino a quando i bianchi daranno il loro supporto a persone che promulgano una versione falsa di ciò che siamo.
Noi (i Nativi e i nostri sostenitori) capiamo che la maggior parte delle persone non ha la possibilità di saperne di più, almeno non ancora, ma confidiamo nel fatto che possano imparare da fonti più rispettabili e nel modo più consono.
Se, sulla copertina di un libro, leggete New Age o Sciamanismo, esso non è una buona fonte per imparare qualcosa sui Nativi. Ricercate quegli autori che possono essere credibili prima di dare denaro ad operatori che danneggiano tutti noi!

Danni provocati dalle capanne sudatorie fittizie organizzate dai Nuage/pseudo Sciamani

Una delle più comuni cerimonie native celebrate, commercializzate, imbastardite, e vendute per profitto dai Nuage e pseudo-Sciamani è la capanna sudatoria. Non è difficile capire perché. Un gran numero di libri divulgativi, siti web e operatori hanno tentato di insegnare come insegnare, o prendere parte a una capanna sudatoria. Sembrerebbe decisamente facile.
Molti Pagani di estrazione europea cercano di ricreare le loro antiche tradizioni, cosa non facile da realizzare dal momento che i testi sono andati persi molto tempo fa, o gli ultimi credenti sono morti o scomparsi da molti secoli.
Le cerimonie attirano i consumatori di droghe che sperano di ricreare un qualche tipo di stato di trance, senza conseguenze legali e senza considerare i pericoli delle droghe attuali. Le cerimonie sono, per loro, un modo rapido e raffazzonato di ottenere ciò che cercano, un modo per avvicinarsi ad un romantico stereotipo sui Nativi, che vive nella fantasia dei profani.
Purtroppo i possibili danni fisici e psicologici sono molto reali, e non sono resi noti nelle descrizioni che i celebranti usano per promuovere la loro assurda versione della capanna sudatoria.
Il danno provocato dagli estranei, ai Nativi e ai credenti, è così pesante che non può essere compensato dai presunti benefici, dovuti alla gente che paga, per la capanna sudatoria.
Francamente, la maggior parte dei Nativi è offesa da questo ignorante e irrispettoso utilizzo e dal modo in cui viene celebrata la cerimonia della capanna sudatoria.

Se avrete l’opportunità di prendere parte a una falsa capanna sudatoria, prima considerate attentamente questi punti:

1) Al di fuori dei Nativi americani e canadesi dislocati nelle basi dell’esercito statunitense in Europa, non c’è una persona che possa descrivere come fare la cerimonia con accuratezza, sicurezza, e cosa altrettanto importante, nel pieno rispetto.

2) Virtualmente, nessuno di questi officianti è chi dichiara di essere. La maggior parte non è un Nativo. Coloro che sono realmente Nativi, non sono uomini medicina, guaritori o anziani legittimati dalla loro tribù.

3) Molto pochi, di quegli officianti, sono stati istruiti sufficientemente per condurre una cerimonia in modo corretto o, comunque, tanto da non mettere in pericolo le vite di coloro che sono abbastanza sciocchi da partecipare alle loro pseudo capanne sudatorie.

4) Una versione fittizia di una capanna sudatoria è estremamente pericolosa.

Ecco alcuni dei pericoli fisici che possono essere causati dalle pseudo capanne sudatorie:
Colpo di calore
Disidratazione
Ustioni
Cecità
Asfissia
Attacchi cardiaci
Possibile morte

Numerose persone sfortunate sono morte durante una pseudo cerimonia.

Ecco anche, alcuni tremendi pericoli psicologici che possono derivare dalle pseudo capanne sudatorie:

Claustrofobia
Paranoia
Episodi psicotici
Riaffioramento di traumi da molestia infantile
Riaffioramento di traumi da stupro

5) Sfortunatamente, è piuttosto frequente che operatori di pseudo capanne sudatorie cerchino di sedurre, molestare, o addirittura stuprare donne, uomini o bambini. Il calore, in una capanna sudatoria, è molto intenso ed è facile sentirsi venir meno. Lo stato mentale alterato rende qualcuno così confuso da non capire cosa gli succede attorno.

Le donne non dovrebbero mai, in nessuna circostanza, credere ad un operatore che insiste nel voler far loro partecipare ad una capanna sudatoria, nude.
Le donne non dovrebbero, inoltre, in nessuna circostanza, credere a un operatore che cerca di convincerle a partecipare al rito, sole con lui.

6) Molti operatori cercano di produrre una esperienza molto intensa, simile a quella della droga. Con questo intento, mantengono il calore troppo alto e troppo intenso, rispetto a quello che sarebbe ammissibile per una giusta capanna sudatoria, o inducono i partecipanti a sudare per periodi troppo lunghi. Questo è il caso in cui si verificano la maggior parte delle morti, delle ferite, cecità e sfregi.

Molti di questi operatori insistono anche nell’uso di droghe o alcol durante le capanne sudatorie. I pericoli psicologici e fisiologici dovrebbero essere ovvi!

Altro pericolo è nelle pietre che si usano. Le rocce di origine sedimentaria, in questi casi, possono esplodere.

7) Anche in quei rari casi in cui gli officianti, materialmente, non danneggiano le persone, quello che fanno è molto offensivo per la sensibilità religiosa del popolo Nativo. La capanna sudatoria non dovrebbe essere commercializzata, comprata e venduta, o usata per costruire un simil-culto.

8) Alcuni pagani, erroneamente, pensano che la capanna sudatoria fosse in uso dagli europei nell’antico passato. Questo non è vero. Gli europei usavano (ed usano tuttora) le saune. Queste non hanno nessun intento religioso o componenti rituali.

Se siete pagani, noi speriamo che sarete cauti ed eviterete di partecipare alle cerimonie di questi operatori. Noi speriamo anche che avrete abbastanza rispetto per il popolo Nativo da lasciarci le nostre tradizioni.

Se incontrate questi falsi celebratori di capanne sudatorie, per favore:

Non prendete parte alle loro celebrazioni, e non dategli del denaro.

Mettete in allerta gli altri, con quello che avete appena letto qui.

Ponete domande sulla sicurezza delle pseudo capanne sudatorie. Se voi ritenete che esse siano pericolose, chiedete alla polizia e alle autorità sanitarie di intervenire. Delle vite potrebbero essere in gioco.

Se essi si presentano con false credenziali, denunciate questi operatori alla polizia per frode.

Linguaggio cerimoniale

Le cerimonie vengono normalmente condotte nel linguaggio delle tribù. Alcune tribù hanno un linguaggio cerimoniale estremamente complesso, conosciuto soltanto da alcuni anziani. Alcuni riti più semplici, come le benedizioni o le preghiere, possono essere recitate in inglese. Una benedizione, in un contesto intertribale, come può essere un Pow-pow, viene pronunciata di solito, in inglese. Ma se qualcuno, dichiarando di essere un uomo medicina, uno sciamano, un anziano ecc., non conosce il linguaggio nativo della tribù perfettamente e, di conseguenza, non può per questo celebrare le cerimonie tranne le benedizioni in quella lingua, allora si tratta di un truffatore.

Questo vale anche per un bianco che, volendo essere uno sciamano, dice di avere avuto una visione, un sogno, o di essere la reincarnazione di questo o quello.

Mettetelo alla prova chiedendogli di parlare in lingua indigena.

Ci sono molti sottointesi nelle parole sacre e nelle formule, che non possono essere tradotti pienamente nella lingua inglese, né in qualsiasi altro linguaggio Indo-europeo. Molti significati verrebbero persi e questo è un aspetto molto negativo, dal momento che i Nativi sono molto attenti quando celebrano una cerimonia. Ad esempio, molti linguaggi nativi sono basati sul verbo, mentre quelli Indo-europei si basano sul nome.

Molti linguaggi nativi sono “agglutativi” cioè tendono a sommare più parti di parole diverse (questo spiega perché i nomi Nativi,tradotti, possono sembrare lunghissimi, mentre nella lingua originale si limitano ad essere composti da una o due parole).

Portavoce Nativi

Molte tribù non hanno denaro, o altre risorse, per poter pagare un rappresentante. Se date un’occhiata alla scala gerarchica di un governo tribale, noterete che non esistono quei titoli ultramistici e altisonanti usati dagli impostori, come ad esempio “Portatore di pipa” o “Discendente capo portatore del sacro…qualcosa”.

Al loro posto troverete titoli normalissimi come “Consigliere” o “Supervisore del dipartimento antincendio”.

Quindi cercate di ricordare che non esiste una buona ragione per cui una tribù mandi un “portavoce” a vendere cerimonie agli europei. Al loro ritorno cosa potrebbero riportare di buono per la loro tribù?

L’unica eccezione che conosco, è il caso in cui le tribù inviano persone, per sostenere i leaders del loro governo tribale, presso i grandi stati nazione di cui fanno parte (come gli Stati Uniti o il Messico). Ma in questi casi si possono definire lobbisti e non portavoce. E dal momento che le Nazione europee non hanno più alcuna giurisdizione sui Popoli Nativi, sarebbe un puro controsenso immaginare presunti “portavoce tribali” in Europa.

Se qualcuno dichiara di essere un portavoce, contattate immediatamente la tribù a cui dichiara di appartenere. Se nessuno li ha incaricati, le loro comunità avranno apprezzamenti decisamente dure. Se si tratta di impostori che “giocano agli indiani” verranno perseguiti legalmente.

Portatore di pipa

A volte sembra che, virtualmente, chiunque sappia creare un sito web, oppure organizzare un seminario durante un fine settimana, si senta in dovere di definirsi “portatore di pipa”.

Il numero delle “pipe sacre” garantite, vendute come simboli di autorità spirituali, o di autenticità, dai new-agers e presunti sciamani, ha raggiunto proporzioni endemiche e, presto, potrebbero superare, letteralmente, l’attuale numero dei Lakota viventi.

Il numero delle vere pipe sacre è,attualmente, molto piccolo, forse saranno un paio o addirittura una per gruppo o tribù. Vine Deloria Jr.,forse il più dotto Lakota di tutti i tempi, afferma che non è mai esistita una carica simile a quella del “portatore di pipa” fra i Lakota, né fra altre popolazioni. C’erano, comunque, anziani e uomini sacri che avevano altri compiti. Ma la definizione “portatore di pipa” è fittizia, inventata e usata solo dai profani.

Perché mai qualcuno dovrebbe prendere o dare via, come i dolcetti a Natale, oggetti così tanto adorati perché pieni di sacri significati?

Riuscite ad immaginare qualcuno che dichiara di essere un Rabbino mentre va in giro a distribuire Torà, come fossero decorazioni per le feste, oppure a chiunque sia disposto a pagare? Immaginate come sarebbe ridicolo se qualcuno dicesse “Si non sono Ebreo, ma credetemi, sono un Rabbino. E questa ne è la prova: una Torà consegnatami dopo aver pagato 999.9 $ ad un seminario del Capo Nome Stupido”.

Chiunque incontri un operatore che dichiara di avere una pipa sacra, dovrebbe chiedersi immediatamente:

1) A quale tribù appartiene e cosa pensano di lui i membri della tribù? (Non esitate a contattare gli uffici della tribù, o gli attivisti Nativi se avete dei sospetti)

2) Se dichiarano di appartenere ad una tribù, perché non si mettono a disposizione di essa, invece di far soldi alle spalle dei bianchi Americani ed Europei?

3) Perché qualcuno a cui sono stati affidati oggetti sacri, dovrebbe usarli per far soldi? Non dovrebbe avere più rispetto per le tradizioni?

Chiunque si definisca “portatore di pipa” e usi una pipa che definisce sacra per vendere cerimonie ed apparire legittimo, è qualcuno che deve essere accuratamente evitato. Contattate immediatamente gli uffici tribali o gli attivisti Nativi. Se avete il sospetto che le leggi non siano rispettate, contattate subito la polizia!

Viaggi del tamburo

Non conosco alcuna cultura Nativa che usi la frase “viaggi del tamburo”. Il termine, per meglio dire, era usato solamente dagli stranieri, in particolare gli antropologi, in accademia, nel tentativo di descrivere lo stato di alterazione, a cui può indurre il suonare a lungo il tamburo. Ovviamente, i cosiddetti sciamani, si sono appropriati della definizione e ora la usano per vendere e per impressionare gli sciocchi.

Nome Nativo

1) Dare il nome a qualcuno è un momento molto importante, che segue ad un processo spirituale molto profondo, in ogni tradizione indiana di cui si sia a conoscenza. La scelta non è casuale e non può essere fatta per divertimento.

2) Non potete scegliervi da soli un nome. La scelta deve essere fatta da altri e dovete aver guadagnato il diritto a portare quel nome, in accordo con le tradizioni specifiche.

3) La persona che vi dà il nome, deve essere un anziano, oppure un’altra persona, cui è stato affidato questo compito da lungo tempo.

4) L’assegnazione di un nome è sempre associata ad una cerimonia, in ogni tradizione che conosco.

5) In molte tradizioni, il vostro nome indiano può essere tolto, se non ottemperate agli obblighi che il nome stesso comporta.

6) In molte tradizioni, il vostro nome indiano non può essere rivelato ad altri.

Stereotipi

“Insegnami la spiritualità e io la diffonderò per te”

“Siete a posto…lì sotto?”

Le abbiamo sentite davvero queste cose!

Le immagini degli indiani di Steadman, dicono come il fascino di un uomo indiano, per molte donne bianche, dipenda dal fatto che viene visto come estremamente vulnerabile, minacciato dalla nostra possibile scomparsa o dalla “prossimità all’estinzione”. Ecco perché dobbiamo essere “salvati” da donne bianche, presumibilmente, i cui discendenti si sono sentiti legittimati a prendere il controllo di questo territorio (gli Stati Uniti) senza alcun senso di colpa. Questo spiega il perché l’uomo indiano viene ritratto, solitamente, a petto nudo, o quasi nudo, ferito o minacciato, sulle copertine dei romanzi.

E poi c’è il fascino sessuale del supposto selvaggio.

Circa a metà degli anni 70, negli Stati Uniti, si sono diffuse novelle di infima categoria, storie di stupri indiani. In queste novelle, giovani donne bianche venivano rapite, stuprate più volte da “selvaggi” indiani, e crescevano innamorandosi dei loro stupratori.

Ad un certo punto, quanto di più assurdo potete immaginare è stato proiettato, sulle popolazioni Native, da alcuni bianchi.

Come potete scoprire se qualcuno è un imbroglione?

Oh, di solito è incredibilmente facile provare chi è un impostore.
Basta chiedere alle loro comunità. Uno che fa ondeggiare cristalli e dichiara che le donne devono essere tenute fuori, per essere guarite, è chiaramente non legittimo. Gli unici che, realmente,sono difficili da controllare, sono quelli che possiamo chiamare “anziani” o “anziani decaduti”.

Qui, sono elencati altri indizi, che vi possono suggerire se una persona è quello che dichiara di essere:

1) I veri anziani, capi spirituali, o qualsiasi cosa dichiarino di essere, non si lasciano coinvolgere in attacchi personali, se vengono criticati.

2) Essi non usano le loro cerchie di sostenitori per minacciare di fare causa, o di procedere per vie legali, alla minima critica. Se la loro attitudine e le loro azioni sono buone, li porteranno alla vittoria e li proteggeranno dalle critiche.

3) Per questo motivo, non mandano fuori dalla loro cerchia membri da infiltrare in quei siti dove vengono criticati, nel tentativo di distruggerli.

4) I veri anziani non dichiarano di aver imparato altre tradizioni tribali al di fuori della loro.

5) Non mischierebbero mai, né farebbero corrispondere, tradizioni indiane e pagane, per poi voltare faccia e negarlo.

6) Non userebbero il loro (presunto) sangue indiano per ottenere approvazione, o come simbolo di legittimità.

Per quale motivo non possono essere perseguiti dalla legge? Se estorcono denaro alla gente, la legge dovrebbe prendere provvedimenti!

Ho provato a chiederlo ad un avvocato. Mi ha risposto che è un colpo a vuoto, un buco nell’acqua. Se qualcuno sa, o sospetta, che queste persone lo stiano frodando, è un suo problema il fatto di dar loro del denaro. È come il gioco delle confidenze, le vittime si sentono in grande imbarazzo e dopo il fatto, preferiscono lasciar correre.

La legge sulle frodi esiste, fino ad un certo punto. È possibile perseguire qualcuno per fatti non relativi alla frode in esame, come l’estorsione, l’aggressione ecc. Ma perseguire qualcuno che si è presentato, mentendo, come uomo di medicina, è difficile. Soprattutto a causa dell’ignoranza di una parte dei poliziotti e dei Giudici che, perseguendoli, violerebbero il I° emendamento. Inoltre, molti indiani non vogliono che i governativi, o i federali vengano coinvolti.

Quelle di cui stiamo parlando sono leggi che favoriscono le frodi e i capi nuage, non i loro seguaci, non importa quanto ingenui, innocenti, o ben intenzionati possano essere! Io non credo che perseguire i seguaci nuage sia il giusto approccio. Di solito sono vittime loro stessi.

È capitato che, durante alcune cerimonie su territorio pubblico, il Sevizio Forestale abbia chiesto ai non indiani di stare alla larga durante il periodo delle celebrazioni. Non voglio vedere regolato da loro, il credo di qualcuno. Questo è teoricamente proibito dal I° emendamento. Ma la clausola del libero esercizio permette di regolare le pratiche. Essi possono, per esempio, condannare, e lo fanno, i sacrifici animali e la poligamia (faccio notare che non sono d’accordo al bando di entrambe, quando il sacrificio non sia cruento o la poligamia sia forzata o coinvolga minori.)

Tutto questo è un modo lungo per dire che, il I° emendamento non dovrebbe essere una protezione, per il frodatore. Vorrei proprio vedere, i federali, trattare questi impostori allo stesso modo in cui tratterebbero un uomo, che dichiara, falsamente, di essere un rabbino o un ministro di Dio.

Cosa potete fare se venite a sapere che qualcuno è un impostore?
Potete distribuire volantini durante i suoi incontri, spiegando alla gente quali sono le vostre obiezioni, spingendo gli altri al rispetto e a non dare denaro all’impostore.

Ho scoperto che è più facile ed efficace, per una persona, colpirli nel portafoglio, riuscendo a decurtare fino ad un terzo, o più, i loro introiti. A volte vengono talmente coperti di proteste, da decidere, in qualche caso, di abbandonare il gioco della preghiera per denaro.

Potete scrivere all’editore di un giornale locale per spingere le persone a stare lontane.

Potete, anche, parlare con chiunque lo sostenga, chiedendogli di ripensarci.
Se decidete di scrivere un volantino, saremo lieti di aiutarvi a prepararlo, inviandovi critiche, suggerimenti ecc.

È anche possibile contattare il consiglio tribale di ogni tribù, per scoprire se la persona che conduce la cerimonia è legittimata o no."

Fonti:

Al Carroll

Nativiamericani.it per la traduzione (blog d'informazione sulle culture dei Popoli Nativi Americani e sulle loro attuali condizioni di vita e rivendicazioni)

New Age Froud & Plastic Shaman

9 commenti:

  1. Hai preso molto a cuore la causa dei nativi americani, vedo...
    Purtroppo dove c'è un interesse c'è anche speculazione!!!
    Speriamo davvero che tutto questo businness che gira intorno ai nativi finisca al più presto come finisce qualsiasi moda e si possa cominciare a parlare sul serio di aiuto e tutela del territorio e della cultura originaria e autentica.
    Un abbraccio
    Francesca

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  2. Speculare in questo modo, a danno di popoli dove la tradizione ha cognizioni della vita totalmente differenti, è davvero desolante.

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  3. non lo so andrea, ho i miei dubbi su questa cosa.
    commercializzare cose del genere non mi sembra "buono"... saluti a tua mamma, visto la data : )

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  4. Grazie tante Diana per gli Auguri che ricambiamo con Affetto alla tua Mamma!

    A presto

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  5. Ciao Andrea, il tuo blog è veramente interessante, vorrei proporti uno scambio link, fammi sapere se per te va bene. Ciao

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  6. Grazie Francesco, ci penserò.
    Ciao

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  7. Molto interessante Andrea. Io ho partecipato a due cerimonie sacre della Madre Terra; non si potevano nemmeno fare foto o tenere telefonini accesi. I nativi ci hanno messo in guardia sulle cose scritte in questo post. Putroppo bastardi senza scrupoli ci sono sempre, pronti a speculare senza ritegno su tutto e tutti.

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  8. Salve, grazie per aver riportato qui il nostro articolo, e un grazie a tutti i lettori che sono intervenuti in merito.
    Un augurio di buon lavoro
    Alessandro Profeti
    Nativi Americani.it

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  9. Grazie a te per la visita e per l'articolo con rispettiva traduzione.

    Sono "Buena Onda" del vecchio forum di Wayaka. Sicuramente lo avrai intuito.

    Un saluto d'oltreoceano

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