venerdì 19 settembre 2008

Adobe: il materiale di costruzione del passato e del futuro


Adobe è un impasto di argilla e sabbia essiccata al sole usato nella costruzione.

Dà circa 9000 anni si usa questa tecnica in diverse parti del mondo. Nel Turkistan si incontrano casa di adobe datate 8000-6000 anni a.c.
Parte del tempio di Ramses II in Egitto fù costruito con mattoni di adobe 3200 anni fà. La piramide del sole di Teotihuacan ha un nucleo di 2 milioni di tonnellate di adobe. La città di Shibam nello Yemen, sfida qualsiasi pregiudizio che esiste contro la costruzione in adobe, con le sue case che possono arrivare fino agli 8 piani con una altezza di quasi 30 metri.
Attualmente un terzo della popolazione vive in casa di adobe per mancanza di risorse
per poter costruire con altri materiali.

Dall'altra parte, nei paesi industrializzati, si è incominciato a considerare questa tecnica per poter costruire strutture naturali ed ecologiche. Sempre più persone accettano l'idea di costruire la propria casa in adobe e con materiali naturali per i molteplici benefici che offre: una casa fatta di terra propone un ambiente di qualità e armonia con la natura e i suoi abitanti.

L'adobe è disponibile in abbondanza e non richiede di processi industriali o componenti chimici per poterlo lavorare. Potendo usare la stessa terra del terreno in cui si vuole costruire la casa, si può fare l'adobe direttamente sul posto, risparmiando così le spese per comprare e trasportare i materiali della costruzione.
L'adobe è termico. Conserva il calore nella stagione fredda e mantiene la casa fresca in tempo di calore. Inoltre è un materiale che regolarizza l'umidità, la quale aiuta a mantenere un clima salutare dentro la casa. L'umidità ha un importanza per le nostre mucose che correttamente funzionanti, fortificano la resistenza contro le malattie respiratorie.



È anche comprovato che l'adobe assorbe sostanza nocive che si trovano nell'aria. Il legno che viene combinato con l'adobe, resiste maggiormete alle infestazione di funghi e termiti, in quanto assorbe l'umidità del legno, lasciandolo così inabitabile a questi tipi di problemi.
L'adobe permette di lavorare in maniera molto flessibile. Nicchie, aperture e piccole alterazioni delle strutture si possono realizzare con facilità. Infine è 100% riciclabile.

7 commenti:

  1. Domandina veloce veloce: e allora perchè diamine abbiamo abbandonato questa tecnica di costruzione negli ultimi secoli????
    Certo che siamo speciali per tirarci la zappa sui piedi, vero???
    Ciao Andrea, un abbraccio forte forte
    Francesca

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  2. Le maggiori controindicazioni dell’adobe sono legate agli spessori dei muri che riducono la metratura utile degli edifici. Un particolare, questo, molto importante per le zone urbane, dove si cerca di sfruttare al massimo le aeree per poter costruire.
    La pioggia e l’umidità del terreno rappresentano una ulteriore controindicazione, in quanto possono deteriorare la costruzione.
    Penso che siano questi i maggiori problemi di questo materiale. In ogni caso i costi ambientali ed economici di una costruzione cosidetta di terra, come quella dell'adobe, sono notevolmente più bassi rispetto a una normale costruzione. Questo è il principale motivo per cui si incomincia a riconsiderare questo tipo di architettura.

    Un abbraccio anche a te Francesca.
    A presto!

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  3. ...tutti si potrebbero permettere una casa, grave problema di questo periodo qui in Italia, almeno nelle grandi città: è quasi impossibile comprarsi una casa, che a Roma costano almeno 4mila euro a metro quadro!!!!

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  4. Molto interessante il tuo post.
    Nella zona dove abitano i miei, fino 10 anni fa, era un materiale fondamentale nella costruzione delle case. A volte si aggiunge anche esterco di bestiame e paglia. L'esterco lo fa' praticamente impermeabile e la pagli a e' un'ottimo legante.
    E' un materiale molto carattistico dell'architettura "vernácula" mexicana.

    Buona domenica Andre' e Pe'!

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  5. Quindi sono costruzioni adatte alla campagna e alle zone più asciutte della terra, se non ho capito male.
    Peccato!!! Qui piove 300 giorni su 365!!!
    Hai sentito che adesso sono tornate di moda (se così si può dire) anche le case fatte con le balle di fieno??? Quando l'ho detto a mio marito lui, un po' cinicamente, mi ha risposto che da piccolo la storia dei tre porcellini gli aveva insegnato a diffidare della case fatte di paglia. Vediamo che cosa ha da dire contro l'Adobe...
    Un abbraccio
    Francesca

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  6. Dià ciao! :) Effettivamente Messico è tra i paesi dove si trovano la maggiore concentrazione di case costruite in adobe nel mondo. Ha una grande tradizione.

    Francesca mi hai fatto morire dal ridere con la storia di tuo marito e dei 3 porcellini. :D
    Adesso sono anche io curioso di sapere cosa ha da dire contro le case costruite con adobe :D

    Saluti d'oltreoceano

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  7. Ciao Andrea,
    de regreso de Gringolandia,
    mi pareva di ricordare che usassero anche lo sterco di somaro per farci l'adobe, che non ha niente a che fare con l'adobo, almeno spero! :-D

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