mercoledì 3 settembre 2008

Itinerari Messicani: Oaxaca


Considerando l'interesse di alcuni di voi riguardante il Messico, con l'aiuto di Google Map ho deciso di postare qualche itinerario che ho compiuto in passato qui in Messico per poter magari essere d'aiuto alle persone che hanno intenzione di visitare questa terra.

Incomincio con lo stato di Oaxaca che poi è lo stato Messicano che più mi ha colpito nei miei vari viaggi che ho compiuto qui in questa splendida repubblica. Un aspro territorio caratterizzato da un paesaggio arido e roccioso ma anche da foreste di pini e clima subtropicale.

Grazie alla popolazione, in gran parte indigena, e alla sua cultura, si deve la bella produzione artigianale e una vita artistica sempre più in espansione.

Oaxaca è anche il nome della città, capitale di questo stato. Fondata in epoca coloniale propone ai viaggiatori tanta storia e luoghi davvero interessanti. Nei suoi dintorni si incontrano le 3 Valles Centrales, quest'ultime caratterizzate da luoghi davvero interessanti e unici come le rovine di Monte Alban, Yagul e Mitla. Oppure Teotitlán del Valle, paese famoso per i suoi tappeti colorati. E poi ancora Hierve el Agua e le sue rupi ricoperte di minerali pietrificati, che le fanno sembrare grandi cascate di ghiaccio. Il mastodontico millenario albero del Tule, forse il più grande al mondo. El pueblo di San Bartolo Coyotepec, famoso per le sue leggerissime ceramiche nere.

Oaxaca è anche la terra del Mezcal, dei funghi allucinogeni di San José Pacifico e del mare. La sua costa propone luoghi straordinari. Puerto Escondido e le lagune adiacenti, Mazunte, Zipolite, Bahia Huatulco né sono la testimonianza.

La mescolanza di zone climatiche temperate e tropicali, conferiscono a questo stato un paesaggio vario e una ricca biodiversità.

Oaxaca ha lasciato in me un segno davvero profondo. Mi emoziono sempre nel ricordarmi la sua terra ed è per questo che la considero e consiglio sempre come una delle principali destinazioni per chi vuole visitare e conoscere il Messico.

Nella cartina che qui sopra ho postato, si può cliccare sui segnaposto azzurrini per avere alcuni dettagli dei luoghi consigliati da visitare, cada uno comprensivo di una piccola foto e di una sintetica informazione. Con i pulsantini + e - all'interno della mappa, si può effettuare lo zoom per avere differenti prospettive della topografia. Per comodità, si può anche vedere la mappa in una dimensione più grande cliccando su Visualizzazione ingrandita della mappa. Lascio a voi, se interessati, l'arduo compito di approfondire i particolari.



Il viaggio si può compiere comodamente in una decina di giorni (i primi 4 nell'entro terra e i restanti sulla costa), magari affittando un'automobile. La strada statale 175 che da Oaxaca conduce alla costa è lunga più o meno 250 km e per percorrerli ci vogliono all'incirca 6 ore di macchina dovute alla serie dei tornanti e saliscendi. Cosa che non deve assolutamente spaventare perchè lungo il cammino gli scenari sono davvero spettacolari e unici: si parte dall'arida zona di Oaxaca città per poi salire sulla sierra madre caratterizzata da fresche montagne ed abeti per poi scendere ed arrivare finalmente sulla costa con il suo clima tropicale. I mesi migliori sono quelli compresi tra Dicembre e Marzo, in modo anche da poter osservare la grande varietà di uccelli che si trovano nelle lagune lungo la costa Oaxaqueña.

2 commenti:

  1. Hai cambiato avatar o sono io che ho un'amnesia?
    Comunque, proprio bello!

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  2. Si, una piccola rivoluzione: ho cambiato avatar!
    Questa volta ho inserito Hunab Ku, simbolo e divinità precolombiana con un significato simile al Tao. :)

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