lunedì 27 ottobre 2008

Corsa e curiosità

Non ho misurato per lungo tempo i tempi per chilometro che faccio di corsa. Oggi però per curiosità ho tracciato un percorso virtuale su google earth per vedere dall'alto ciò che faccio e mi sono accorto che in 2 ore di corsa sono arrivato a fare 20 km scalando 3 montagne di cui 2 abbastanza impegnative. Il resto del percorso è tutto un massacrante saliscendi. Questo sicuramente pregiudica la velocità ma mi accorgo però che i 4'20'' che facevo per chilometro una decina di anni fà sul lungomare del mio paese sono solo un ricordo contro i 6'00'' attuali.
Sono più che soddisfatto di queste prestazioni anche se nettamente inferiori per quanto riguardano la velocità. Tempi che cambiano e filosofie di movimento diverse.

Un'altra curiosità sono gli animali che incontro sul mio cammino: cavalli, mucche, pecore che pascolano liberamente tra i prati. Quando si accorgono del mio passaggio incominciano a guardarmi con una espressione di curiosità come per dire: ma questo qui da dove esce? E poi gli insetti... c'e' un ragno che tesse sempre una grande ragnatela tra due alberi. Ci sono cascato per ben 3 volte nella sua trappola in quanto il percorso in quel tratto è completamente in discesa su pietra e devo fare attenzione a dove metto i piedi scordandomi così della ragnatela che, immancabilmente si è appiccicata sul mio petto. Ora per non rompere più le scatole al ragnetto ed evitare di trovarmelo sul corpo, ho deciso di scendere da un altro versante. Altri insetti sono le formiche rosse che con le loro interminabili colonne attraversano il cammino in diversi punti. Essendo colonne disciplinate non c'e' nessun problema: con un pò di coordinazione si riescono a saltare senza disturbarle. Ho problemi in questi ultimi periodi invece con le cavallette. C'e' ne sono davvero tante, di tutti i tipi, colori e forme. Penso siano cosi numerose per il periodo appena passato del raccolto. Loro, si, sono imprevedibili: spiccano salti scordinatissimi al momento del mio passaggio, per finire a volte contro le mie gambe o contro il mio corpo, rischiando cosi di essere schiacciate. Poi c'e' il gruppo delle oche, una ventina, simpaticissime. Si trovano vicino al lago. Ogni volta che passo è tutto un starnazzare. C'e' anche un gruppo di aironi sul laghetto ancora in piena della lagartija. Bellissimi vederli in volo. Tra qualche settimana, dovrebbero arrivare anche i pellicani che vengono a svernare qui.

Questi sono i miei compagni di corsa che quotidianamente incontro quasi fosse un appuntamento. Una corsa apparentemente solitaria e piena di curiosità.

8 commenti:

  1. Dopo l'esaustiva descrizione... e le foto??
    Dai Andre', fai qualche scatto : )

    Salutoni.

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  2. Caricare la macchina fotografica mentre corro non mi è comodo :)
    Spero di fare qualche foto magari nelle uscite in bici.

    Saluti Paisà! :)

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  3. Blea le cavallette: uno degli insetti che meno amo!!!!
    Invece avrei curiosità di vedere un pellicano :D

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  4. Adesso si spiega il perchè dei tempi un po' più lunghi... ti "fermi" ad osservare quello che hai intorno e i tuoi amici animali!!!
    Un abbraccio e grazie per queste bellissime descrizioni.
    Anch'io reclamo qualche foto, così ti sentiamo più vicino a noi!
    Francesca

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  5. mi pare di capire che ti saremmo tutti grati se postassi qualche scatto di questi meravigliosi posti che ci descrivi, facci sognare ancora di piu'! :-)
    un saluto!

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  6. Ciao Andrea, passo a lascarti il miosaluto perchè oggi, la notte del 31 Ottobre, è festa di Calenda! Possa esserti propizia!

    Dall'azzurro d'autunno, fra i carrubi
    spogli traspare, a lampi, appena scorti,
    l'immensità dei mistici connubi
    fra i vivi in terra e i vivi che son morti.

    Nozzed'oro, nei mondi, estuano in nubi
    di musiche, or più fievoli or più forti,
    ove affluenti arcangeli e cherubi
    creano avvenire d'uomini risorti.

    Il risveglio di spiriti autunnali,
    che s'affollano al limite terreno,
    ne disfoglia i bei manti vegetali;

    ma quel morir di foglie è vita intera,
    che balena immortale su dal seno
    dei monti, in quanto eterna primavera.

    (Arturo Onofri)

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  7. Grazie per l'auspicio che ricambio Nyctea.
    Buona festa di Calenda anche a te.

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  8. Se penso che 1 anno fa a quest'ora ero proprio dalle tue parti!

    Malincuni'...

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