lunedì 28 gennaio 2008

Raggiante

Calmo, tranquillo, rilassato. Così mi sento in questi giorni.

Sulla rete stò poco... giusto quell'oretta per leggere le varie notizie, blogs, email.

Abbiamo una visita speciale qui in casa da una quindicina di giorni: mia Mamma.

Alla tenera età di 66 anni è venuta per la terza volta a trovarmi in Messico. Si fermerà qui due mesi, salvo imprevisti.
Questa volta l'ha fatto da sola il lunghissimo viaggio senza saper parlare inglese o spagnolo.

Siamo sempre in giro come si dice qui de pata de perro.
Quelle volte che rimaniamo a casa abbiamo altre visite tra vicini ed amici che ci vengono a trovare. La casa è grande e c'e' posto per tutti. L'ambiente è sempre allegro, spensierato, accogliente e ci fà un enorme piacere che ci sia questa atmosfera e ancora di più condividerla con le persone più care.

A parte le visite ho incominciato a correre con più frequenza incominciando ad avvicinarmi a distanze medie intorno ai 20 km. Chilometri che fanno veramente sudare tra l'altezza e i saliscendi ma che mi danno un sacco di soddisfazioni. Era da più di un anno che non coprivo queste distanze.

Fà caldo. Le giornate sono soleggianti, il freddo di questi due mesi invernali sembra essere finito. La prossima settimana incominceremo a viaggiare qui in giro per il Messico per fare conoscere posti nuovi a mia Madre.

Nonostante i suoi acciacchi ha ancora tanta voglia di conoscere.

La curiosità non ha età e nemmeno l'amore per il proprio figlio considerando la sua temerarietà per intraprendere da sola l'avventura dell'interminabile viaggio oltreoceano.

Un gesto che la rende ancora più grande come persona.

Grazie Mamma!

lunedì 21 gennaio 2008

Terrestri



Gironzolando per la rete, tra blog e forum vari, sono venuto a conoscenza di un documentario Earthlings (Terrestri), disponibile anche su google video, ed ho pensato di postarlo in queste pagine per sensibilizzare un nostro certo tipo di indifferenza e comportamento. Un filmato che spero facci riflettere su determinate situazioni che ha creato l'uomo con la sua spietatezza e il suo fabbisogno.

Earthlings mette in evidenza il nostro rapporto come genere umano nei confronti degli animali e la nostra assoluta indipendenza.

Li usiamo come cibo, come compagnia, nel vestiario, per divertimento, nelle ricerche scientifiche e militari.
Un film che mostra anche la nostra mancanza di rispetto e la nostra completa indifferenza e riconoscenza nei confronti di questi esseri che convivono insieme a noi su questo pianeta e che come noi provono emozioni.

Tramite filmati e telecamere nascoste è stato raccolto materiale all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, canili ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento nella ricerca scientifica e militare.

Il film è narrato dall'attore Joaquin Phoenix e la colonna sonora è di Moby.

Il documentario, sottotitolato in Italiano, è incentrato sul maltrattamento degli animali... le immagini sono abbastanza forti e crudeli ma sono cose che compiamo noi uomini.

È facile mangiare una bistecca e fare finta di non sapere la sua storia.


Riferimento ed approfondimenti: http://www.isawearthlings.com/

venerdì 18 gennaio 2008

Ashes and Snow


Dopo essere stata convertita dai politici attuali in una sorta di Disneyland con spiagge artificiali, piste di pattinaggio sul ghiaccio e altre splendide trovate, Città del Messico riesce ad ospitare finalmente un grande evento: l'esposizione Ashes and Snow dell'artista Gregory Colbert nel poliedrico Museo Nomade. Ashes and snow (Ceneri e neve) è la memoria comune delle terre, della gente e degli animali raccontati con filmati, foto e racconti secondo l'ottica dell'artista. Nessuna immagine è stata modificata digitalmente o sovrapposta. Nessun fotomontaggio. Materiale spontaneo captato dalla sensibilità dell'artista in giro per il mondo. Una espressione poetica di relazioni armoniose tra uomo, animali e natura. La mostra inizierà domani 19 di Gennaio nella piazza dello Zocalo. La struttura di ricezione è stata progettata dall'architetto Colombiano Simón Vélez e si compone in gran parte di materiali riciclabili e riutilizzabili, dimostrando le pratiche sostenibili con metodi rinnovatori e relativi all'ambiente in cui si trova. Colbert continuerà a collaborare con architetti innovatori per integrare tecniche più recenti riguardante l'architettura sostenibile dando una espressione peculiare al museo mentre viaggerà. Fino adesso la mostra è stata vista da più di un milione e mezzo di persone. Un primo assaggio della mostra fù dato nel 2002 nell'Arsenale di Venezia che, costruito nel 1104, ispirò i concetti architettonici del museo nomade. In questi 3 ultimi anni l'esposizione ha visitato città come New York, Santa Monica e Tokio.

www.ashesandsnow.org

mercoledì 9 gennaio 2008

Esploratori Nordici


500 anni prima di Colombo alcuni vichinghi arrivarono sulle coste dell'attuale Terranova nell'America Settentrionale. Fino a qualche decennio fà era considerata una storia racchiusa nelle saghe nordiche del nostro vecchio continente. La leggenda vuole che alcuni vichinghi stabilizzati in groenlandia effettuarono le prime esplorazioni sulle coste canadesi in cerca di terreni migliori. Le spedizioni furono compiute da due fratelli Leif e Thorvald Eriksson. I quali fondarono un insediamento chiamato Vinland. Leifbundir era il nome della colonia.



Nel 1960 nell'area di L'Anse aux Meadows sulla costa Terranova fù fatta una scoperta che confermò le leggende delle saghe di questi luoghi. Un gruppo di archeologi scoprirono qui un gruppo di 8 edifici, dei quali 3 dormitori con uno spazio per ospitare 80 persone, una falegnameria, una fucina con la stessa tecnologia vichinga per estrarre il ferro. Le date, secondo studi basati sul metodo del carbonio-14, risalirebbero intorno all'anno 1000. La localizzazione di queste rovine si trovano esattamente a quelle descritte nelle saghe e confermano in un certo modo la presenza vichinga in queste zone. Si ritiene che queste colonie vissero nell'area per pochissimi anni per poi abbandonarle. I motivi dell'abbandono erano legati, molto probabilmente, alla convivenza con i popoli indigeni con i quali i vichinghi non riuscirono a stabilire relazioni pacifiche. In ogni caso continuarono a visitare il Nord America ma erano viaggi che servivano per raccogliere legno e ferro, risorse che scarseggiavano in Groenlandia. Markland (sulla costa del Labrador), Straumfjord e Helluland sono alcune delle zone che si suppone fossero state visitate. Le ultime referenze di un viaggio a Markland sono datate 1347.


Ricostruzione del villaggio a L'Anse aux Meadows


Riferimenti ed approfondimenti: 1 e 2

domenica 6 gennaio 2008

Futuro imperfetto


Non credo nel futuro, nei calcoli o nel destino. Che senso avrebbe vivere l'intensità dell'istante se tutto è già scritto?

In genere come uomini siamo sempre alla ricerca del nostro spirito dimenticando che in questa vita siamo spiriti in cerca di essere uomini. Il corpo fisico è un mezzo espressivo. Del nostro essere la parte spirituale è impossibile analizzare a criteri. La parte umana invece è composta da incertezze e controversie. La nostra forza spirituale deve aiutarci a superare queste incertezze. Credo che la vita è un'acquisizione di coscienza attraverso l'esperienza che serve ad elevare il nostro Io. Una esperienza che si costruisce e si sviluppa giorno per giorno, minuto per minuto, secondo per secondo. Che squallido pensare che tutto sia predestinato: è come togliere il colore alle nostre sfumature che danzano in ogni istante. Un'amputare i nostri istinti, la nostra curiosità, la nostra voglia di apprendere e di confrontarci.

In questi giorni pieni di oroscopi dell'anno, calendari astrologici, di premonizioni, tutto sembra già scritto, assodato, lasciando trapelare, secondo il mio punto di vista, contraddizioni.

Voglio vivere la mia vita ora e in pieno. Imprevedibile e mai scontata.


"Se l'astrologia considera il futuro come fato predestinato e governato dai moti dell'universo è evidente che gli esseri viventi, e in specie quelli intelligenti, non possono mutare il corso degli eventi. Non è possibile quindi utilizzare le predizioni astrologiche per influenzare il futuro secondo specifiche esigenze."

Giordano Bruno


mercoledì 2 gennaio 2008

Come inizia un 2008

Eccomi dopo qualche giorno di assenza sabbatica riprendere a scrivere sul blog in questo nuovo anno. Dopo le feste passate tra Città del Messico e Queretaro e con alcuni giorni di febbre dovuti ad un forte raffreddore ho riacceso il computer già da qualche giorno ma mi mancava di aggiornare il blog. Il freddo è arrivato, almeno in questi giorni è giunto il 18º fronte freddo. Sulla costa la temperatura è piacevole ma qui nelle zone centrali interne fino alla fine di febbraio possono esserci alcuni giorni davvero freddi. Oggi è stato uno di quelli. In casa si stà bene ma fuori tira un arietta fredda in particolare la sera quando il sole si nasconde tra le montagne specialmente qui che siamo in alto rispetto alla vicina città di Queretaro e in una zona poco popolata. In ogni caso ieri io e Perla abbiamo passato l'intera giornata a letto avvolti da una coperta e tanta pigrizia. Oggi siamo finalmente usciti ed abbiamo fatto visita a dei vicini. È stato il punto di partenza per recuperare la giornata fatta ieri interamente in casa. In pratica siamo rimasti tutto il giorno fuori nonostante il freddo visitando vicini ed amici per poi cenare in un locale tacos al pastor da "Los Primos" nel glorioso pueblo de Juriquilla. Ora leggo un pò di notizie e qualche email per poi ritirarmi nelle mie stanze :)

Prima però né approfitto per Augurare a tutti un Felice 2008.

¡Hasta pronto!