domenica 21 settembre 2008

Equinoccio

Domani 22 di settembre alle ore 15.44 entrerà l' equinozio autunnale.

La parola Equinozio (notte uguale) deriva dal Latino aequinoctiu(m), comparativo di aequus 'uguale' e nox, noctis 'notte'.

Il giorno e la notte hanno la stessa durata.

Il sole sorge all'esatto est e tramonta all'esatto ovest ed è posizionato direttamente sopra l'Equatore della terra.

Molte saranno le celebrazioni qui in Messico.

Le più suggestive, secondo il mio punto di vista, sono quelle che si svolgono sulla penisola dello Yucatan, dove in varie zone, si possono assistere ai cosidetti fenomeni "archeoastronomici".


Nella mappa sottostante ne ho inseriti 4 di questi luoghi.

Quattro affascinanti siti archeologici che durante questo periodo, per la particolare posizione del sole, si trasformano in qualcosa di molto profondo, animato, prodigioso e sublime, grazie a quella combinazione ed equilibrio che l'uomo è riuscito a formare tra sole, ombra ed architettura.



Il più famoso di questi luoghi è certamente quello di Chichen-Itzá.

Patrimonio dell'umanità è, dal Luglio del 2007, riconosciuta come una delle nuove sette meraviglie del mondo.

Durante gli equinozi di primavera e autunno, il sole del mattino e del pomeriggio proietta sulla scalinata nord della piramide di Kukulcán (nome Maya di Quetzalcoatl), un'ombra a forma di serpente che rappresenterebbe appunto la divinità di Kukulkán e il suo arrivo sulla terra.


Ombra proiettata sulla piramide di Kukulkán di Chichen-Itzá

Un fenomeno simile lo si può osservare anche nella piramide di Kukulcán però di Mayapán a circa 50 km a sud-est di Mérida. Una piramide dalle dimensioni più piccole rispetto a quella di Chichen-Itzá. Anche qui l'ombra proiettata è quella del serpente piumato.

Piramide di Kukulcán di Mayapán

Un altro punto di interesse è il sito archeologico di Dzibilchaltún. Il sole durante l'equinozio illumina el "Templo de las siete Muñecas" (tempio delle sette bambole chiamato così perchè nella parte centrale dell'edificio furono trovate 7 bambole di terracotta), posizionandosi esattamente nel centro della porta creando uno spettacolo di luce e ombre sul lato ponente.

Dzibilchaltún: il sole perfettamente posizionato nella porta del Templo de la siete Muñecas
Nelle rovine di Chen-Hó nel Parque Recreativo de Oriente di Merida, il sole dell'equinozio produce 3 effetti in due differenti strutture.

Nella costruzione più grande la facciata si illumina totalmente senza lasciare nessuna ombra.

Inoltre la parete che dà sul lato sud, conta con una sporgenza in pietra dove, al stare in piedi una persona, proietta la sua ombra direttamente verso il pozzo che si trova sul lato orientale.

In un altro edificio si trovano invece le basi che si ipotizza fossero state quelle di una entrata principale. Se si stà in piedi di fronte a questo corridoio, l'ombra è perfettamente centrata, situazione che non occorre il resto dell'anno.

Giochi di ombre a Chen-Hó
Tutte queste strutture e manifestazioni funzionavano quasi sicuramente come orologi cosmici che regolavano la vita. Ritmi e concezioni basati sulla natura.

¡¡¡Feliz Equinoccio de Otoño a todos!!!

venerdì 19 settembre 2008

Adobe: il materiale di costruzione del passato e del futuro


Adobe è un impasto di argilla e sabbia essiccata al sole usato nella costruzione.

Dà circa 9000 anni si usa questa tecnica in diverse parti del mondo. Nel Turkistan si incontrano casa di adobe datate 8000-6000 anni a.c.
Parte del tempio di Ramses II in Egitto fù costruito con mattoni di adobe 3200 anni fà. La piramide del sole di Teotihuacan ha un nucleo di 2 milioni di tonnellate di adobe. La città di Shibam nello Yemen, sfida qualsiasi pregiudizio che esiste contro la costruzione in adobe, con le sue case che possono arrivare fino agli 8 piani con una altezza di quasi 30 metri.
Attualmente un terzo della popolazione vive in casa di adobe per mancanza di risorse
per poter costruire con altri materiali.

Dall'altra parte, nei paesi industrializzati, si è incominciato a considerare questa tecnica per poter costruire strutture naturali ed ecologiche. Sempre più persone accettano l'idea di costruire la propria casa in adobe e con materiali naturali per i molteplici benefici che offre: una casa fatta di terra propone un ambiente di qualità e armonia con la natura e i suoi abitanti.

L'adobe è disponibile in abbondanza e non richiede di processi industriali o componenti chimici per poterlo lavorare. Potendo usare la stessa terra del terreno in cui si vuole costruire la casa, si può fare l'adobe direttamente sul posto, risparmiando così le spese per comprare e trasportare i materiali della costruzione.
L'adobe è termico. Conserva il calore nella stagione fredda e mantiene la casa fresca in tempo di calore. Inoltre è un materiale che regolarizza l'umidità, la quale aiuta a mantenere un clima salutare dentro la casa. L'umidità ha un importanza per le nostre mucose che correttamente funzionanti, fortificano la resistenza contro le malattie respiratorie.



È anche comprovato che l'adobe assorbe sostanza nocive che si trovano nell'aria. Il legno che viene combinato con l'adobe, resiste maggiormete alle infestazione di funghi e termiti, in quanto assorbe l'umidità del legno, lasciandolo così inabitabile a questi tipi di problemi.
L'adobe permette di lavorare in maniera molto flessibile. Nicchie, aperture e piccole alterazioni delle strutture si possono realizzare con facilità. Infine è 100% riciclabile.

sabato 6 settembre 2008

L'immensità che circondiamo e che ci circonda



Alcuni concetti che mi vengono in mente con questo video:


  • Come è dentro, così è fuori
  • Nascosto e manifesto
  • Siamo tutti relazionati e in relazione
  • Scambio incessante, forza di coesione
  • Energia, movimento, espansione, trasformazione
  • Affinità di strutture
  • Equilibri
  • Illimitatezza
  • L'universale è eterno
  • Sacro cerchio

mercoledì 3 settembre 2008

Itinerari Messicani: Oaxaca


Considerando l'interesse di alcuni di voi riguardante il Messico, con l'aiuto di Google Map ho deciso di postare qualche itinerario che ho compiuto in passato qui in Messico per poter magari essere d'aiuto alle persone che hanno intenzione di visitare questa terra.

Incomincio con lo stato di Oaxaca che poi è lo stato Messicano che più mi ha colpito nei miei vari viaggi che ho compiuto qui in questa splendida repubblica. Un aspro territorio caratterizzato da un paesaggio arido e roccioso ma anche da foreste di pini e clima subtropicale.

Grazie alla popolazione, in gran parte indigena, e alla sua cultura, si deve la bella produzione artigianale e una vita artistica sempre più in espansione.

Oaxaca è anche il nome della città, capitale di questo stato. Fondata in epoca coloniale propone ai viaggiatori tanta storia e luoghi davvero interessanti. Nei suoi dintorni si incontrano le 3 Valles Centrales, quest'ultime caratterizzate da luoghi davvero interessanti e unici come le rovine di Monte Alban, Yagul e Mitla. Oppure Teotitlán del Valle, paese famoso per i suoi tappeti colorati. E poi ancora Hierve el Agua e le sue rupi ricoperte di minerali pietrificati, che le fanno sembrare grandi cascate di ghiaccio. Il mastodontico millenario albero del Tule, forse il più grande al mondo. El pueblo di San Bartolo Coyotepec, famoso per le sue leggerissime ceramiche nere.

Oaxaca è anche la terra del Mezcal, dei funghi allucinogeni di San José Pacifico e del mare. La sua costa propone luoghi straordinari. Puerto Escondido e le lagune adiacenti, Mazunte, Zipolite, Bahia Huatulco né sono la testimonianza.

La mescolanza di zone climatiche temperate e tropicali, conferiscono a questo stato un paesaggio vario e una ricca biodiversità.

Oaxaca ha lasciato in me un segno davvero profondo. Mi emoziono sempre nel ricordarmi la sua terra ed è per questo che la considero e consiglio sempre come una delle principali destinazioni per chi vuole visitare e conoscere il Messico.

Nella cartina che qui sopra ho postato, si può cliccare sui segnaposto azzurrini per avere alcuni dettagli dei luoghi consigliati da visitare, cada uno comprensivo di una piccola foto e di una sintetica informazione. Con i pulsantini + e - all'interno della mappa, si può effettuare lo zoom per avere differenti prospettive della topografia. Per comodità, si può anche vedere la mappa in una dimensione più grande cliccando su Visualizzazione ingrandita della mappa. Lascio a voi, se interessati, l'arduo compito di approfondire i particolari.



Il viaggio si può compiere comodamente in una decina di giorni (i primi 4 nell'entro terra e i restanti sulla costa), magari affittando un'automobile. La strada statale 175 che da Oaxaca conduce alla costa è lunga più o meno 250 km e per percorrerli ci vogliono all'incirca 6 ore di macchina dovute alla serie dei tornanti e saliscendi. Cosa che non deve assolutamente spaventare perchè lungo il cammino gli scenari sono davvero spettacolari e unici: si parte dall'arida zona di Oaxaca città per poi salire sulla sierra madre caratterizzata da fresche montagne ed abeti per poi scendere ed arrivare finalmente sulla costa con il suo clima tropicale. I mesi migliori sono quelli compresi tra Dicembre e Marzo, in modo anche da poter osservare la grande varietà di uccelli che si trovano nelle lagune lungo la costa Oaxaqueña.