domenica 10 maggio 2009

Adelante

Un pò a rilento questo blog ultimamente.
Abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione in alcuni locali e sistemato il tetto anche della casa dopo che i gorriónes rojos sono riusciti finalmente ad imparare a volare e lasciare il proprio nido.
La situazione in Messico è sempre in allerta per via della influenza.
Pian pianino però si stà ritornando alla normalità considerando il fatto che si stà controllando il virus con misure di sicurezza che purtroppo non stanno considerando negli Stati Uniti dove i casi di influenza dichiarati sono diventati più di quelli del Messico.
Questo paese è stato discriminato per questa situazione da molti paesi tra i quali anche da quelli latini dove per ragioni di sicurezza hanno trattato in alcuni casi i messicani come lebbrosi nonostante fossero in buona salute.
Il turismo purtroppo qui in Messico praticamente non esiste più. Non so quanto tempo ci vorrà per ristabilire la normalità.
Avevamo intenzione di sviluppare un progetto basato sul turismo in queste ultime settimane dopo il viaggio di Baja California ma per ora è tutto rimandato.

Stavo pensando anche di cambiare il contenuto di questo blog incentrandolo unicamente sugli itinerari messicani per rilanciare e fare conoscere questo paese che tanto amo. Scelta che stò prendendo considerando il fatto che le pagine più visitate sono proprio quelle che parlano dei viaggi messicani.
A tale proposito pubblico un nuovo sondaggio (qui sulla colonna di destra) per capire quali sono realmente i contenuti che più piacciono in questo blog e poi deciderò.
Invito naturalmente a tutti a partecipare ringraziandovi anticipatamente.

12 commenti:

  1. Andrea,
    se fosse per me verrei anche domani!

    Speriamo che le cose si aggiustino, certo, senza turismo diventa dura.
    Piu che altro c'è da augurarsi che con l'allentamento delle misure non rinasca qualche focolaio e il fatto che il virus si sia di fatto trasferito negli USA non è che sia molto incoraggiante, con tutto l'andirivieni che c'è di qua e di là della frontiera.

    Tra un mese dovrei andare giusto negli USA, staremo a vedere che succede.

    Ciao!

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  2. Questa cosa dell'influenza a me sembra un'invento riuscito male, non si sa ancora con quale fine. Ci sono diverse teorie.
    Il mio guru (anche se a volte mi annoio a morte con quello che scrive, ma altre volte no) ha scrito anche un diario del "viru" : P
    Non riesco a mettere il link al mio guru... se cerchi "El Minutario. Guillermo Sheridan", ci arrivi : )

    Poi Carmen mi ha lasciato degli interessanti link l'altra volta sulla manipolazione umana nell'alimentazione del bestiame e produzione di alimenti.
    Insomma... che non mi sono spaventata con questa roba e gia' mi puzzava di marcio, anche se sono rimasta con faccia da "non ci credo" almeno per un giorno finche' non ho sentito le dichiarazioni dei "descreidos" della mia famiglia : P Com'e' possibile che una settimana e mezza fa ci fossero centinaia di morti e settimana scorsa, invece, dicevano che in tutto il casino che si erano organizzati, i morti erano solo 20???. Ma la gente non ha memoria???
    L'unica cosa che dimostra questa cosa e' il potere immenso che ha la tv sulle menti delle persone e lo schifoso che sono i telegiornali.

    Dovrebbero parlare di piu' sui morti del narco, "los ajustes de cuentas", oppure di cose meno pubbliche, come le morti di donne a causa di aborti riusciti male, muoiono come mosche tutti i giorni e alla OMS non gliene frega niente, ma sono esageratamente preoccupati da un'influenza. Pure muoiono di piu' gli influenziati stagionali che del virus h1n1.
    Mi girano le palle.

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  3. Diana,
    capisco la tua perplessità, ma la questione va posta diversamente, almeno per quanto riguarda il virus A/H1N1.

    Il motivo per cui si insiste molto su cercare di limitare questo virus rispetto a quello della influenza "normale" è che questo è fondamentalmente nuovo.
    Il problema di un virus nuovo è che è in grado di colpire un campione maggiore di popolazione perché nessuno ha sviluppato anticorpi che lo proteggano da questo virus, quindi ha intrinsecamente un maggior poter infettante. Non bisogna confondere però il potere infettante con il potere letale, sono due cose che non c'entrano necessariamente.
    Ora, il problema di avere un virus nuovo, che quindi può colpire un maggior numero di persone sta nel fatto che potenzialmente può mutare in una forma più aggressiva man mano che viene "selezionata" una variante più efficace (selezione naturale).
    In questo caso lo scopo quindi è cercare di limitare il contagio non tanto perché è molto pericoloso adesso, ma perché ha il potenziale per diventarlo dopo, come successe per l'influenza spagnola, che ebbe un primo effetto moderato, salvo poi mutare in una forma molto peggiore.

    Non è tanto l'alimentazione animale la fonte del problema, quanto il concetto di allevamento intensivo, è la concentrazione degli animali in piccoli spazi dove un'epidemia si propaga molto rapidamente e dove l'alto numero di individui fornisce al virus (o anche ai batteri) più occasioni per selezionare la forma più efficace.

    Per quel che ci riguarda c'è da essere un po' preoccupati per quei paesi che ora si avviano verso la stagione invernale, dato che quella è la stagione in cui il virus influenzale dilaga.

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  4. I numeri di morti sono stati ridimensionati perchè si attendevano i risultati da Atlanta per dichiarare ufficialmente le morti dovute al virus e non per altre malattie.

    Io non credo che ci sia qualcosa sotto da parte del governo Messicano, complotti o roba del genere.
    A che pro? A favore delle case farmaceutiche mandando alla rovina l'intero paese a livello economico e di immagine turistica?

    Quello che posso criticare al governo è stato invece il non essersi mosso prima. Si parlava di morte misteriose già a gennaio. La gente moriva all'ospedale senza sapere il perchè.

    Il problema come ben dice Flavio sono gli allevamenti intensivi... continuiamo a mettere al mondo figli dai che tanto c'e' mangiare per tutti.

    Voi due non avete votato il sondaggio nè!

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  5. Mi appello al Garante della Piracy, dov'è Paissan, quanto serve non c'è mai!

    :-DDD

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  6. Menos burros, más olotes.
    Curiosamente nacen menos burros que hace 30 años, aunque en el 2000 hubo un pico representativo.

    Esa gente que le dio vuelo a la hilacha en los 60's ; )

    http://es.wikipedia.org/wiki/Población_humana

    Híjole, pues yo sí creo en la teoría de la conspiración, cañón.

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  7. Ciao Andrea,
    ho votato il tuo sondaggio ma... siccome questo blog mi piace così com'è... ho votato tutto!!!
    Lo so, non serve a gran che, lo ammetto!!! E' una risposta che non dice niente!!!
    Quello che posso dire invece è questo: francamente un po' mi dispiacerebbe se questo blog diventasse semplicemente un blog di itinerari messicani e non più di vita vissuta, la tua vita. Diventerebbe forse un po' troppo anonimo, non più Andrea... Non so se mi spiego!!!
    Un abbraccio forte
    Francesca

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  8. Il voto è segreto Flavio ;)

    Paisà nel 2050 dicono che ci sarà bisogno di un altro pianeta per poter vivere in quanto saremo più di quanto produciamo (si stima 9 miliardi di persone)
    Mettiamo che l'incremento della popolazione sia ancora del 3.4% il prossimo anno come fà riferimento il tuo link... stiamo parlando di 203.375.895 di abitanti in più... 203 milioni! moltiplicalo per 40-50 anni... AMICI! ARARARA! dicevano i fichi d'india anni fà prima che venissi a vivere qui in Messico :D

    http://perlaterra.blogspot.com/2008/04/impatto-umano.html

    Con questi dati volere fare un figlio al giorno d'oggi è un gesto egoistico più che di amore... una incoscienza... ma è solo una idea mia personale... ormai tutti mi chiamano Erode :)


    Francesca grazie tanto. Ho lasciato la possibilità di votare tutte le opzioni apposta. Deciderò alla fine del sondaggio che direzione prendere... sperando che siano più numerosi i votanti!

    Un abbraccio a los tres!

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  9. Non cambio idea, ormai sono avviata : P
    Sono sicura che se arriva, sara' mutante hehehe...

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  10. COMO SABER SI ESTA CONTAGIADO CON EL VIRUS DE GRIPE PORCINA

    Los médicos mexicanos han desarrollado un método más que efectivo.
    Se llama "La prueba del moco"

    Simplemente siga los siguientes pasos:
    1. Saquese un moco
    2. Comaselo
    3. Si el moco le sabe a CHICHARRÓN

    Ya se jodió porque ya le pego la pinche gripe porcina!

    jejejeje

    (recibido por email)

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  11. jajajajaja.. byte, buenísima!!!
    esta no me la habían contado todavía : P

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  12. Flavio mi hai fatto iniziare questa giornata ridendo :D

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