giovedì 21 maggio 2009

Le Balene lo sanno



Pino Cacucci... con lui ho conosciuto il Messico ancor prima di arrivarci.

Il suo nuovo libro: "Le Balene lo sanno"


"Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c'è un'altra California, che a metà Ottocento seppe resistere all'avanzata delle truppe statunitensi e conservare la propria integrità e indipendenza. E la Baja California, la California messicana: la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel "suo" Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federai I, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessantanni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza misteriosa, e loro lo sanno - lo hanno certamente capito - che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica, un'umanità più amichevole."

8 commenti:

  1. Lo compro!

    :-)

    conobbi Pino di persona qualche anno fa, è un gran personaggio, peccato che no si riesca mai ad invitarlo a mangiare due taquitos tra malati-di-messico.

    Ciao!

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  2. Io Cacucci l'ho conosciuto solamente tramite i suoi libri.
    Dal primo che lessi sono passati quasi venti anni.
    Per tanto tempo ho sognato il Messico, i suoi luoghi e le sue tradizioni. Poi decisi di partire per andarlo a conoscere di persona.
    Cacucci in un certo senso ha cambiato la mia vita.
    Tra le prime cose che farò quando ritornerò in Italia, è comprare questo libro =)

    un abbraccio

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  3. Che bella l'mmagine delle balene che si avvicinano alle barche perchè lo sanno che li nessuno farà loro del male... Il Paradiso è qui!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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  4. Io lo sto leggendo proprio in questi giorni.

    Come te, Andrea, io pure ho iniziato a conoscere e amare il Messico tramite i libri di Pino e prima o poi pure io partirò per conoscere questo paese "da vicino" :)

    Ho anche aperto due gruppi su Pino e i suoi libri su Facebook e Anobii: se sei iscritto a questi social-network e sei interessato, poi ti passo i link.

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  5. Effettivamente Francesca quando sono stato in Baja California il paradiso sembrava essere proprio li :)

    Bello scoprire gente appassionata di questo scrittore tra i visitatori di questo blog. Grazie tante Gaia farò un salto su Anobii.

    saluti d'oltreoceano

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  6. Hombre calladito,
    volevo dirti che mia moglie comprommi il libro di Pino in occasione della trasvolata atlantica, per cui me lo sono letto con molto piacere nei primi giorni di vacanza in gringolandia. Come al solito riporta molte notizie interessanti per gli innamorati del Messico, tutti ambientati nella Baja, ho passato le ore a guardarmi i posti che cita con Google Earth. Bisognerebbe prendersi due mesi di ferie, meglio tre, da gennaio a marzo, e trascorrerli in BC, a godersi questi posti, lasciando Bossi e compagnia a godersi l'inverno padano.
    Chissà se una volta o l'altra ci riuscirò...

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  7. Mi fà piacere Flavio sapere di questo tuo entusiasmo. Noi proprio siamo stati rapiti dalla BCS.
    Ora ci aspetta una tournée in Italia per circa due mesi ma al ritorno stiamo pensando di mettere in vendita questa casa per poterci trasferire in Baja California Sur.
    Chi vivrà vedrà :)

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  8. Se ti trasferisci in BCS e non mi inviti, guai a te!

    ;-)

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