lunedì 25 maggio 2009

Il secondo blog



Ebbene si... nel mio piccolo ho deciso di rilanciare l'economia turistica del Messico dopo che la crisi economica, l'insicurezza e l'influenza hanno colpito al cuore questa nazione :)
Ho deciso di rilanciarla tramite un nuovo blog dedicato esclusivamente ai viaggiatori che hanno intenzione di visitare questo posto.
Nel blog verranno inseriti itinerari differenti che ho compiuto personalmente: alcuni famosi al turismo cosi detto di massa altri un pò meno. Messico ha un territorio così vasto che è un peccato che solamente determinate zone siano conosciute a livello mondiale.
In questo momento ho editato gli itinerari già presenti su questo blog ma presto ne inserirò dei nuovi. Links e consigli saranno presto aggiunti.
I commenti sono momentaneamente disabilitati.

Tutto è ancora in fase embrionale ma spero di fare un lavoro utile.

Il nuovo blog è raggiungibile cliccando sul seguente link:

http://itinerarimessicani.blogspot.com/

Buona lettura!

giovedì 21 maggio 2009

Le Balene lo sanno



Pino Cacucci... con lui ho conosciuto il Messico ancor prima di arrivarci.

Il suo nuovo libro: "Le Balene lo sanno"


"Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c'è un'altra California, che a metà Ottocento seppe resistere all'avanzata delle truppe statunitensi e conservare la propria integrità e indipendenza. E la Baja California, la California messicana: la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel "suo" Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federai I, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessantanni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza misteriosa, e loro lo sanno - lo hanno certamente capito - che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica, un'umanità più amichevole."

domenica 10 maggio 2009

Adelante

Un pò a rilento questo blog ultimamente.
Abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione in alcuni locali e sistemato il tetto anche della casa dopo che i gorriónes rojos sono riusciti finalmente ad imparare a volare e lasciare il proprio nido.
La situazione in Messico è sempre in allerta per via della influenza.
Pian pianino però si stà ritornando alla normalità considerando il fatto che si stà controllando il virus con misure di sicurezza che purtroppo non stanno considerando negli Stati Uniti dove i casi di influenza dichiarati sono diventati più di quelli del Messico.
Questo paese è stato discriminato per questa situazione da molti paesi tra i quali anche da quelli latini dove per ragioni di sicurezza hanno trattato in alcuni casi i messicani come lebbrosi nonostante fossero in buona salute.
Il turismo purtroppo qui in Messico praticamente non esiste più. Non so quanto tempo ci vorrà per ristabilire la normalità.
Avevamo intenzione di sviluppare un progetto basato sul turismo in queste ultime settimane dopo il viaggio di Baja California ma per ora è tutto rimandato.

Stavo pensando anche di cambiare il contenuto di questo blog incentrandolo unicamente sugli itinerari messicani per rilanciare e fare conoscere questo paese che tanto amo. Scelta che stò prendendo considerando il fatto che le pagine più visitate sono proprio quelle che parlano dei viaggi messicani.
A tale proposito pubblico un nuovo sondaggio (qui sulla colonna di destra) per capire quali sono realmente i contenuti che più piacciono in questo blog e poi deciderò.
Invito naturalmente a tutti a partecipare ringraziandovi anticipatamente.

venerdì 1 maggio 2009

Sondaggio

33 voti per uno smilzo sondaggio durato un anno per capire la concentrazione della popolazione nelle aree urbane dei lettori che passavano a leggere queste pagine.
Presi spunto da degli articoli della National Geographic che commentai nel blog nei mesi di aprile e maggio 2008 riguardanti i problemi della terra. Il tempo è passato davvero in fretta.

Alla domanda "Quanti abitanti ha il tuo centro urbano?":

- 9 persone (pari al 27% di tutti i votanti) hanno risposto più di un milione
- 1 persona (pari al 3% di tutti i votanti) ha risposto tra 500 mila e un milione
- 1 persona (pari al 3% di tutti i votanti) ha risposto tra 100 mila e 500 mila
- 12 persone (pari al 36% di tutti i votanti) hanno risposto tra 15 mila e 100 mila
- 10 persone (pari al 30% di tutti i votanti) hanno risposto meno di 15 mila

In vantaggio sono prevalse le persone che abitano praticamente nella cosidetta provincia.

Sondaggio a parte il problema del nostro impatto umano è sempre in ogni caso attuale. Uno cosa che deve fare riflettere specialmente in questi giorni difficili per il Messico e per il mondo intero. La sovroppopolazione, la necessità di modificare sempre di più ambiente a favore di terreni che impoveriscono i nostri ecosistemi, allevamenti sempre più grandi di bestiame incominciano davvero a crearci grossi problemi.
Intanto continuiamo a crescere in popolazione e tremiamo per questa serie di nuovi virus annunciati però ormai da parecchio tempo.
Virus attacca virus...