domenica 10 gennaio 2010

Ritorno alle origini

Chili & io

Vibram FiveFingers KSO. Sono arrivate una quindicina di giorni fà dopo un'attesa di oltre un mese in quanto in Messico sono un pò difficili da reperire. Elastiche e leggerissime (non arrivano ai 320 gr il paio), sono come dei guanti in tessuto strech antiabrasivo che si mettono ai piedi per poter camminare in modo naturale. Permetteno un contatto diretto e profondo con l'ambiente circostante. Una suola di 3.5 mm è l'unica barriera che separa il piede dal terreno ma non impedisce di avere sensibilità, equilibrio, agilità e propriocezione. Sono state concepite insomma per agevolare la naturale biomeccanica del piede. Un ritorno alle origini.

In quindici giorni ho sentito un miglioramento nei muscoli delle mie gambe, nel tipo di camminata e nella mia schiena che in questi ultimi tempi mi stava dando qualche problema.

All'inizio bisogna usarle gradualmente (1 o 2 ore al giorno) in quanto vengono riattivati muscoli e posizioni di camminata che con le scarpe convenzionali sono stati assopiti con anni di costrizione.

Ieri ho iniziato a correrci. La sensazione è certamente quella di correre a piedi nudi nonostante si abbia quella protezione millimetrica che permette di muoversi con più sicurezza contro le abrasioni.

Sento il piede aprirsi in cerca di un buon appoggio. Si ha una piacevole sensazione di espansione sotto la pianta del piede. Quest'ultimo sembra esplorare in maniera più diretta il suolo in cui appoggia. Le falcate sono più vigorose, decise e potenti.

Quando si corre a piedi nudi si atterra sull'avampiede. Il tallone appoggia di seguito controllato dai muscoli del polpaccio.
Nelle scarpe da corsa tradizionali il tallone è più rialzato rispetto all'avampiede. Con le FiveFingers il tallone e l'avampiede sono sullo stesso livello proprio come se fossimo a piedi nudi.
Le FiveFingers danno la possibilità di correre in modo naturale e cioè appoggiando sul terreno prima l'avampiede coinvolgendo i muscoli del piede e della parte bassa della gamba solo nel momento in cui si appoggerà il tallone al terreno.
Questo stile di corsa è più corretto e porterà a un numero minore di infortuni, oltre a essere biomeccanicamente più sano dal punto di vista della distribuzione dell'energia e della forza.

Un video per capire meglio la differenza:


Il corpo umano non è fatto per correre con l'appoggio sul tallone ma dell'avampiede.

Ora non mi resta che incominciare ad incrementare le distanze riscoprendo un pò alla volta il vero senso della corsa.

11 commenti:

  1. Paisano, maaaaa i tuoi piedi sono quelli sopra o quelli sotto?

    :-D

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  2. Entrambi... a volte sono quadrupede :D

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  3. Grazie al tuo post ho fatto una gran bella scoperta! voglio documentarmi meglio per capirne di più: io sono uno che a casa adora camminare scalzo e, ti dirò di più, quando d'estate cammino sugli scogli, in riva al mare, non mi riesce se calzo delle scarpe. Sarà un inconscio -e sano- desiderio di ritorno alla natura?

    BUENA VIDA

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  4. Fà piacere che sia stato utile questo post Capitano.
    Secondo me, camminare o correre a piedi scalzi permette di conoscere il mondo in una maniera più diretta e consapevole.
    Una ri-scoperta del nostro potenziale umano primordiale.

    Nella lista dei miei blogs preferiti puoi trovare links utili a riguardo.

    Saluti d'oltreoceano :)

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  5. Belle Andre'!
    Immagino che indossarli sia una scoperta di nuove sensazioni di muscoli e ossa!
    Ma funzionano su qualsiasi tipo di terreno?, sto pensando a i terreni con tanto di ghiaia sciolta che c'e' dalle tue parti, vanno bene lo stesso?

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  6. Ciao Diana!
    Effettivamente hanno un design particolare e sono state premiate come "Best Time Inventions 2007".
    Sono idonee per light trekking, quindi anche per gli sterrati che ho nei dintorni, ma anche per arrampicata, canyoneering, corsa, fitness training, arti marziali, yoga, pilates, vela, navigazione, kayak, canottaggio, surf, pesca, viaggi...
    Per terreni più impegnativi ci sono le FiveFingers KSO Trek (prossimo acquisto) che si trovano solamente negli States in questo momento, nonostante la Vibram sia una ditta Italiana.
    In America hanno fatto successo grazie a nuovi metodi di allenamento come il ChiRunning e il Pose Method e soprattutto al Best-Seller Born to Run di Christopher McDougall ambientato in Messico nella terra dei Tarahumara...

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  7. Forte!!!!! Ma nel bosco non si rovinerebbero secondo te? Comunque davvero un'idea bizzarra ma veramente grandiosa *_*

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  8. Chissà quando arriveranno qui in Italia... a buon sperare, sarò già vecchia!!!

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  9. NycteaNoctua nel bosco non si rovinano.
    Le suole vibram sono famose per la loro ottima resistenza. Devi fare solo attenzione agli oggetti contundenti come il vetro o chiodi ed evitare le pietre appuntite.

    Paola in Italia si trovano già. Dai un'occhiata a questa pagina dove troverai alcuni rivenditori:

    http://www.vibramfivefingers.it/ita/seller.aspx#

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  10. Bella storia questa!
    Mi piacerebbe provare! Mi sa che prima o poi le compro!

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  11. Ehi paisano, mi sembra che nonostante le scarpe, qua si batta la fiacca ultimamente... ;-)

    Forza un po'!

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