mercoledì 14 aprile 2010

Vibram FiveFingers


3 mesi con le FiveFingers, percorsi 300 km di corsa ed altri 200 camminando. Ho incominciato con un adattamento alla corsa di 5 km aumentando gradualmente il chilometraggio.

Settimana scorsa ho percorso i primi 22 km di corsa consecutiva.

Questi guanti da corsa sono praticamente intatti dopo tali distanze. L'unica parte un pò usurata sono i tiranti laterali che servono a fare aderire la scarpa al piede. Per il resto il materiale, all'apparenza debole, si è dimostrato resistente anche ai numerevoli lavaggi. Le suole Vibram hanno dimostrato di essere molto buone. Dopo 500 km sembrano ancora nuove ed ho corso e camminato su qualsiasi tipo di terreno.

Sensazioni e cambiamenti.
Sono ancora in fase di adattamento. Correre praticamente a piedi scalzi dove abito sopra sanpietrini, ghiaia e terra è veramente dura. Atterrare su pietre appuntite correndo è doloroso. Il piede in compenso si stà rinforzando. L'arco è più marcato. Ho notato anche un maggiore controllo neuromuscolare del piede, una maggiore agilità e propriocezione.
Le dita dei piedi presentano una più amplia spaziatura la quale stà riportando un pò alla volta il piede alla sua forma naturale e cioè un triangolo rovesciato e non dritto come le scarpe condizionano. Non ho avuto nessun problema a livello muscolare ed articolare anzi, solo miglioramenti. Le caviglie sono più forti cosi come tutta l'intera muscolatura delle gambe. La falcata ha assunto un movimento più rilassato e spontaneo ed ho acquisito maggior potenza nelle salite.

I prossimi obiettivi sono quelli di correre distanzi maggiori ai 22 km su qualsiasi tipo di terreno e livello.

Dopo questi mesi di prova posso raccomandare queste scarpe minimaliste alle persone che hanno intenzione di camminare o correre completamente liberi e naturali.