lunedì 10 settembre 2012

Jalpan de Serra

Questo fine di settimana ho accompagnato un amico, Daniel, a una gara di mountain bike nella Sierra Gorda e precisamente a Jalpan de Serra. Ne ho approfittato per poter completare una traccia di un percorso che vorrei fare prossimamente in mountain bike lungo 60 kms che dal municipio di Pinal de Amoles arrivi fin qui. Un viaggio che comprenderà alcuni dei posti più suggestivi della Reserva de la biosfera Sierra Gorda.
Un percorso che passerà da un altezza di 3000 metri slm fino ad arrivare a Jalpan che si trova a 700 metri slm. Dai boschi si arriverà a una zona con vegetazione subtropicale. Questa è la diversità della Sierra Gorda. Semideserto-boschi-subtropicale in una distanza compresa di 80 km. 
Da Querétaro fino a Jalpan sono 3 ore di macchina.
Carichiamo le bici sulla jeep di Daniel e partiamo da Querétaro alle 6 di mattina. Arrivando a Jalpan incontriamo un sacco di compagni di bicicletta, con cui condividiamo le nostre uscite di fine settimana, pronti per la gara che incomincerà alle 10:30 di questa umida mattina. Il tempo è parzialmente nuvoloso e per il tipo di vegetazione di questa zona le piogge in questa zona non mancano.
Prima dell'inizio della gara, organizzata dal gruppo chiamato Halcones Jalpan MTB, incomincio a fare un giro lungo il percorso chiamato la Playita

 

Una strada sterrata in leggera salita mi conduce fino alla svolta dove inizia un divertente singletrack con una fitta vegetazione che sembra avvolgermi.  




Il caldo umido incomincia a farsi sentire. Il tragitto della gara è breve, 10 km, ma i corridori la devono percorrere alla loro massima velocità da 2 alle 4 volte dipendendo dalla loro gategoria. Torno al punto di partenza dove ormai tutti i corridori sono gia partiti e decido a questo punto di incominciare a visitare il tratto dell'arrivo del percorso che sto organizzando. Ritorno sullo sterrato che poco prima avevo già percorso e arrivando al punto della svolta proseguo diritto lungo una salita fino ad arrivare ad una discesa che a lato del lago di Jalpan. Un lago contenuto in una diga, ideale per accampare e fare attività in acqua come il kayak. È proprio in questo lago dove ho pensato di arrivare nel percorso di 60 km nelle prossime settimane.



Proseguo fino ad arrivare al centro di Jalpan. Qui sorge una delle chiese missionarie Francescane della Sierra Gorda, la più antica: il Tempio del Señor Santiago che si caratterizza per la sua incredibile facciata di stile barocco popolare che racchiude immagini della religione dei conquistadores insieme allo stile degli inidigeni che l'hanno costruita. 


Il chiostro con la sua vegetazione subtropicale mi ricorda in qualche modo lontamente la chiesa di Amalfi. 


La piazza principale con il suo chiosco offre ombra con i suoi alberi. 


Guardando l'ora penso che sia giunto il momento di tornare al punto di partenza della gara per vedere se Daniel e gli altri amici abbiano già finito la loro corsa. Effettivamente molti di loro sono gia arrivati. La pioggia anche non tarda ad arrivare e per alcuni minuti prima della premiazione ci rifugiamo sotto alcuni stand che si trovano vicino al traguardo. È ora di tornare a casa. Prima però un buon pranzo al ristorante Carretas deliziandoci con carne cecina e enchiladas huastecas accompagnate ovviamente da una buona cerveza

2 commenti:

  1. Com'è lontano questo Messico dalle peggiori notizie di cronaca.
    Invidia pura paisano!

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  2. Speriamo che sempre si mantenga questa sorte di quiete e rispetto nello stato di Querétaro. La Sierra Gorda è un esempio sostenibile che ci invidia tutto il mondo.
    http://sierragorda.net/

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