domenica 23 dicembre 2012

Da Bernal a Juriquilla

Una delle sfide più intriganti di questo 2012 è stato raggiungere casa mia partendo da Bernal in bici di montagna. 90 km di emozioni iniziate una fresca mattina di questo dicembre insieme a Edgar, Raquel e Memo.


L'inizio è stato impegnativo in quanto si è presentata davanti a noi immediatamente la salita che da Bernal ci conduceva sulla cima della montagne del Picacho. Un salita faticosa e molto tecnica per via delle pietre che in salita ostacolavano le nostre pedalate.


Alcuni tratti li abbiamo dovuti affrontare camminando e spingendo le nostre bici fino a quando quasi alla cima il cammino è diventato ciclabile. Arrivati sulla cime del Picacho si poteva aprezzare un panorama molto vasto.



Da un parte la montagna della Mojonera che presto avremo percorso per continuare il nostro tragitto e la provincia di Toliman dall'altra parte la provincia di Colon e la Peña che ci ha accompagnato con la sua vista fino a questo punto. Il nostro cammino per raggiungere un piccolo santuario dedicato alla Madonna di Fatima è pieno di imprevisti giacchè in alcuni punti il percorso non è ben definito. Desviamo per un breve tratto per poi riprendere il giusto cammino che ci condurra alla discesa del fronte opposto della montagna che arriva proprio di fronte al santuario.



Un piccolo ristoro ci ricarica le energie consumate in questa bellissimo tragitto. Il cammino è ancora lungo. Dobbiamo raggiugnere il paese di Colon. Discendiamo questa volta con più facilità passando davanti al meridiano Ovest 100º00'00'' dove una enorme pianta agave segna simbolicamente il suo passaggio.


Arriviamo a Colon e attraversando il centro ci dirigiamo al Soriano dove una imponente cattedrale ci riceve.



Qui ci separiamo da Memo che, per problemi di tempo, non può finire il tragitto. A noi 3 ci aspetta un'altra salita: quella della montagna del Moro. Una salita completamente acciotolata, faticosa per questo ma con bellissimi panorami sulle vallate circostanti che ancora non conoscevo.



Da qui scendiamo verso Peña Colorado dove facciamo scorte di acqua per poter continuare.


Un cammino fluido e veloce in mezzo ai campi ci conduce fino alla desviazione per La Griega.



Il tragitto a questo punto è veloce e le vicinanzecon la città di Querétaro incominciano a farsi sentire. Lo si nota dai trami di asfalto che sono più frequenti. La Purissima, Rancho Quemado e finalmente El Refugio dove assistiamo a un bellissimo tramonto. Manca poco per arrivare a casa. Ormai la luce del sole non c'e' più e gli ultimi km li facciamo con le luci accese fino ad arrivare a Juriquilla e terminare questa intensa giornata nei migliori dei modi con un'altra pedalata memorabile. Una esperienza piena di emozioni fatte di immagini e fatica.

1 commento:

  1. No sabes como me siento cuando veo esas fotos paisano.
    Dan ganas de huir de este país.

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