<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633</atom:id><lastBuildDate>Tue, 29 Dec 2009 17:56:17 +0000</lastBuildDate><title>Per la Terra</title><description></description><link>http://perlaterra.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Andrea)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>184</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-1438094949231119380</guid><pubDate>Wed, 09 Dec 2009 13:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-09T07:19:00.119-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><title>Bisonti in Chihuahua</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sx8GsnDCjKI/AAAAAAAABDc/9aQgGeKaFX4/s1600-h/bis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 236px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sx8GsnDCjKI/AAAAAAAABDc/9aQgGeKaFX4/s400/bis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413052640588369058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per millenni hanno popolato le zone settentrionali del Messico nutrendosi di vegetazione e facilitando le condizioni di vita di altre specie come il cane della prateria o il corriere montano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua esistenza incrementava la diversità biologica Nordamericana, però al quasi scomparire nel XIXº secolo, il suo importante ruolo ecologico scomparse.&lt;br /&gt;Oggi i governi di Canada, Stati Uniti e Messico lavorano insieme per recuperare zone per poter rinserire una delle specie più importanti dell'ecosistema delle praterie: il bisonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la cerimonia commemorativa del "Día Nacional por la Conservación" lo scorso 27 novembre ne sono stati liberati 23 di esemplari nell'area naturale protetta del Rancho El Uno nel municipio di Janos, Chihuahua, provenienti dal Parco Nazionale Wind Cave, Dakota del Sur.&lt;br /&gt;Il segretario del Medio Ambiente e dei Ricorsi Naturali, Juan Rafael Elvira&lt;br /&gt;Quesada, ha spiegato che questa specie ha un ruolo importante per la rigenerazione dei prati e l'obiettivo è quello di raggiungere i cento esemplari per i prossimi tre anni.&lt;br /&gt;Si chiederà anche al governo statunitense di interrompere la costruzione di una parte del muro di divisione tra le due frontiere per facilitare le migrazioni di questi splendidi animali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-1438094949231119380?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/12/bisonti-in-chihuahua.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sx8GsnDCjKI/AAAAAAAABDc/9aQgGeKaFX4/s72-c/bis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-6009070058576006817</guid><pubDate>Sun, 06 Dec 2009 16:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-06T18:48:32.147-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>archeoastronomia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>storia</category><title>Firmamento Messicano</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SxvlQt9suOI/AAAAAAAABDM/WpdeWdJ6Ijc/s1600-h/lluv.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SxvlQt9suOI/AAAAAAAABDM/WpdeWdJ6Ijc/s400/lluv.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412171452594829538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il cielo ha accompagnato l'umanità durante la sua esistenza, e la sua influenza è stata fondamentale per l'evoluzione intellettuale. Grazie agli stimoli visuali di questo grande spazio cosmico l'uomo prese coscienza dei movimenti delle stelle intraprendendo cosi il suo cammino nel campo della scienza astronomica espandendo la sua visione cosmica.&lt;br /&gt;In Messico anche l'uomo precolombiano approfondì la sua conoscenza di questo cielo pieno di bellezza ma allo stesso tempo pieno di incognite. Con il passare dei secoli imparò a sviluppare tecniche per conoscere i movimenti ed i periodi di osservazione dei principali corpi celesti. Riuscì cosi a generare un punto temporale per organizzare tutte le sue attività creando un sistema basato su di un calendario essenziale per il funzionamento di quelle società. Questo avvicinamento agli astri da parte dell'uomo mesoamericano era il risultato di un sentimento culturale che attribuiva il comportamento degli astri con quello degli dei.&lt;br /&gt;Praticamente si considerava il calendario come un dono di queste divinità dato all'uomo per potersi beneficiare.&lt;br /&gt;Nonostante questa prerogativa i numerosi conseguimenti da parte dei sacerdoti-astronomi preispanici possono essere catalogati come attendibili risultati scientifici. Questa conoscienza si integrò con lo sviluppo di alcuni manufatti relazionati agli astri, come i codici, le stele, le ceramiche, le pitture murali, i petroglifici e l'architettura. Forme e orientazioni che aiutano a capire il processo ideologico di queste civiltà.&lt;br /&gt;Lo studio archeoastronomico si concentra in queste espressioni singolari.&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maya_codices" target="blank"&gt;Codice Maya&lt;/a&gt; ad esempio contiene tavole dove vengono descritti periodi di osservazione di alcuni pianeti così come il registro di eclissi della luna e del sole. Risultati ottenuti oltre che con la paziente osservazione del cielo anche da calcoli complessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SxviIopvw7I/AAAAAAAABDE/SDl4NRyqgA8/s1600-h/cod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 272px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SxviIopvw7I/AAAAAAAABDE/SDl4NRyqgA8/s400/cod.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412168015195128754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una pratica che prevalse durante tutta l'epoca precolombiana fù l'orientamento di strutture architettoniche lungo direzioni definite dagli eventi astrali. Come in altre culture antiche, si eressero piramidi e palazzi orientati verso il disco solare all'orizzonte, il Paso Cenital (il passo del sole sopra lo zenit che si presenta nella zone prossime al tropico) oppure nei giorni dell'equinozio o del solstizio.&lt;br /&gt;Si costruirono anche strutture dove in questi particolari giorni si potevano notare giochi di luci o ombre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In passato ho già parlato di &lt;a href="http://perlaterra.blogspot.com/search/label/archeoastronomia" target="blank"&gt;alcuni siti archeoastronomici&lt;/a&gt; messicani dove si potevano osservare questi tipi di effetti ottici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vennero anche costruite strutture allineate con altri corpi celesti come la luna, venere o la via lattea che permettevano di osservare movimenti e cicli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sxvlp2XYtrI/AAAAAAAABDU/LHAdc7lxM0A/s1600-h/elc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 261px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sxvlp2XYtrI/AAAAAAAABDU/LHAdc7lxM0A/s400/elc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412171884346783410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di questi osservatori in Messico se ne conoscono pochi ma c'e' da dire che le nostre conoscenze in merito a queste misteriose civiltà è minimo. Si suppone inoltre che molti siti siano ancora nascosti altri invece sono stati distrutti con l'arrivo degli spagnoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I principali osservatori che si conoscono attualmente in Messico  sono i seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;El Caracol&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Chichén Itzá, Yucatan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso dei suoi elementi architettonici, vani di entrata, finestre, nicchie, scalinate e vertici delle sue piattaforme, si segnalano le posizioni nell'orizzonte dove sorgono e tramontano diversi tipi di oggetti celestiali come il sole, la luna e venere durante la loro traiettoria. All'epoca della loro costruzione si indicavano anche la posizione di altre stelle particolarmente brillanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Edificio Circular de Mayapán&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Yucatan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Situato nella ultima grande città maya prima dell'arrivo degli spagnoli, questo edificio ha quattro accessi e delle nicchie interne con pitture murali. Insieme segnalavano la posizione del sole nei giorni astronomicamente importanti coincidendo con date del loro calendario che divideva l'anno solare in porzioni espresse in numeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Conjunto de la Plaza de la Estela de los Dos Glifos&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:78%;" &gt;Xochicalco, Morelos&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto di osservazione è segnalato da una stella al centro della piazza corrispondente al nome del calendario di Quetzalcóatl. Il giorno dell'equinozio il sole si allinea lungo l'asse di questa stella. Gli estremi della piattaforma inoltre indicano la posizione del sole nei giorni del solstizio. È così possibile utilizzare questa osservazion per determinare anche la durata esatta dell'anno solare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Cueva Astronomica de Xochicalco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:78%;" &gt;Xochicalco, Morelos&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una grotta naturale sistemata dagli architetti-astronomici precolombiani permette di calibrare non solo l'anno solare ma anche osservare il Paso Cenital. Inoltre la geometria della camera di osservazione si accomodò in modo tale che le date estreme in cui la luce solare penetrava in questa grotta indicavano l'arrivo di due date importanti per tutto il mesoamerica. Queste date sono il 29 di aprile e il 13 di agosto. Date che dividevano l'anno solare del loro calendario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Observatorio Cenital del Edificio de Monte Albán&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:78%;" &gt;Oaxaca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua camera di osservazione possiede un tubo di pietra verticale dove venivano registrate i giorni del Paso Cenital in Monte Albán. Le date estreme di entrata dei raggi solari si incontrano a una distanza temporale di 65 giorni, prima e dopo del giorno del solstizio estivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Cueva Astronomica en Teotihuacan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:78%;" &gt;Estado de México&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa grotta localizzata al sud-est della piramide del sole è profonda quasi quattro metri. Al suo interno si trova una stela liscia e un altare. In base allo spessore dell'entrata della luce solare la grotta permette il registro dei solstizi e degli equinozi oltre che il Paso Cenital illuminando direttamente sia la stela che l'altare. Questa grotta di osservazione si utilizzò per calibrare la durata dell'anno solare con grande precisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferimento: &lt;a href="http://www.fomento.es/NR/rdonlyres/9B9CED9A-D63A-4634-8D0F-550EE7A81EAC/25346/galindo2006.pdf" target="blank"&gt;1&lt;/a&gt; (file pdf)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-6009070058576006817?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/12/firmamento-messicano.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SxvlQt9suOI/AAAAAAAABDM/WpdeWdJ6Ijc/s72-c/lluv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-8841299114937919474</guid><pubDate>Fri, 13 Nov 2009 05:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-14T09:39:10.322-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>filmati</category><title>Promesse</title><description>&lt;object width="420" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XwK1_7TfaOQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XwK1_7TfaOQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="420" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-8841299114937919474?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/11/promesse.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-286487829331647835</guid><pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-06T16:08:17.422-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><title>La Cueva de los Cristales</title><description>Il Messico è una terra delle infinite meraviglie.&lt;br /&gt;Riesce sempre a sorprendere anche con la sua natura, custode di molti segreti che si nascondono perfino sotto la terra come il caso de la &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Cueva de los Cristales de Naica&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Miniera di Naica è situata nel deserto di Chihuahua, nel Messico settentrionale, da dove viene estratto piombo ed argento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1910 a 120 metri di profondità si scoprì la &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Cueva de las Espadas&lt;/span&gt; (Grotta delle Spade) una cavità constituita da un corridoio lungo 87 metri ricoperto da cristalli che potevano arrivare a misurare due metri di altezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quasi 100 anni, nell'aprile del 2000 a circa 300 metri di profondità si scoprirono altre tre cavità naturali: &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;El Ojo de la Reina&lt;/span&gt; (L'occhio della Regina), la &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Cueva de las Velas&lt;/span&gt; (Grotta delle Candele), e la straordinaria &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Cueva de los Cristales&lt;/span&gt; (Grotta dei Cristalli), una grotta letteralmente invasa da centinaia di immense colonne di cristallo trasparenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le grotte furono scoperte in maniera casuale, infatti l'acqua calda, che serviva per estrarre i minerali dalla miniera, veniva prelevata dal sottosuolo mediante un sistema di pompaggio che prosciugò le grotte, portando alla scoperta questo straordinario tesoro naturale.&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN0G6TJhdI/AAAAAAAABBk/sau-mXkzGIM/s1600-h/naica01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 291px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN0G6TJhdI/AAAAAAAABBk/sau-mXkzGIM/s400/naica01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400788040224966098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I giganteschi cristalli di selenite (una forma purissima di gesso) che si trovano nella Grotta dei Cristalli, possono raggiungere 11 metri di altezza e i 2 metri di diametro ed hanno avuto origine in un ambiente sommerso grazie alla particolare interazione tra acque sulfuree, calde, provenienti da strati profondi ed acque più fredde filtrate dall’esterno attraverso gli strati di roccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN09TvC60I/AAAAAAAABB0/t8MtOm-jGhY/s1600-h/Naica03.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN09TvC60I/AAAAAAAABB0/t8MtOm-jGhY/s400/Naica03.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400788974765796162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un processo complesso, verificatosi in una condizione di straordinario equilibrio, al quale potrebbero aver contribuito batteri che non sono stati ancora individuati, ma dei quali sono state trovate prove indirette data l’esistenza di minerali che si formano solo in presenza di certi microrganismi.&lt;br /&gt;La grotta raggiunge una lunghezza di circa 50 m. per una larghezza di 40 m.&lt;br /&gt;Studi ed esplorazioni sono attualmente in corso da parte della associazione italiana di esplorazioni geografiche &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;La Venta&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN15ymcJFI/AAAAAAAABB8/Jf6EB4jNl48/s1600-h/m.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 253px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN15ymcJFI/AAAAAAAABB8/Jf6EB4jNl48/s400/m.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400790013843350610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-size:78%;" &gt;Mappa della Grotta dei Cristales&lt;br /&gt;(Immagine tratta da &lt;a href="http://www.geomondo.it/grotta_naica_generale.htm" target="" blank=""&gt;geomondo.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La temperatura a questa profondità varia tra i 45 e i 50ºC e la percentuale di umidità è tra il 90 e il 100% caratteristiche che permettono all'essere umano di sopravvivere alcuni minuti senza l'equipaggiamento appropriato.&lt;br /&gt;Le esplorazioni  vengono compiute coi volti coperti dai respiratori e con tute particolari che raffreddano il corpo umano, permettono di rimanere nella grotta per oltre un'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN01CBOYLI/AAAAAAAABBs/nAjPVS3u7Qs/s1600-h/Naica02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN01CBOYLI/AAAAAAAABBs/nAjPVS3u7Qs/s400/Naica02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400788832571252914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno in cui non ci saranno più minerali da estrarre, il sistema di pompaggio dell'acqua si fermerà. Si inonderanno allora nuovamente tunnels e grotte, permettendo di ritornare alle condizioni naturali in cui si trovavano. Si alimenterà così di nuovo la crescita dei suoi cristalli sotto l'acqua.&lt;br /&gt;Intanto in questo relativo poco spazio di tempo che rimane a disposizione, si cercherà di conservare e studiare queste stupende formazioni naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa grotta è un viaggio all'interno della terra ma può rappresentare benissimo anche l'interiore di noi stessi che ci invita alla comprensione del nostro essere in relazione con la natura ed il nostro pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori informazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geomondo.it/media/filmati/cueva_finale5_low22.mov" target="blank"&gt;Ricostruzione fatta con computer della Grotta di Naica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.laventa.it/" target="blank="&gt;La Venta - Esplorazioni Geografiche&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.naica.com.mx/" target="blank="&gt;Proyecto Naica&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-286487829331647835?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/11/la-cueva-de-los-cristales.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvN0G6TJhdI/AAAAAAAABBk/sau-mXkzGIM/s72-c/naica01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-2228260096630573637</guid><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 18:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T13:11:14.494-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><title>Allevamenti Intensivi ed Influenza</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvBqnEwwJGI/AAAAAAAABA0/qptUIdyrPMM/s1600-h/pi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvBqnEwwJGI/AAAAAAAABA0/qptUIdyrPMM/s400/pi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399933172742890594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stati mesi un pò confusi e allarmanti quest'anno qui in Messico.&lt;br /&gt;Un anno molto duro sotto molti aspetti. L'influenza A/H1N1 devo dire ha fatto la parte da leone rovinando ulteriolmente l'immagine di questo paese.&lt;br /&gt;Spaventati all'inizio per le poche notizie che si avevano, con il tempo si è venuto a conoscenza di molte cose mentre il virus varcava i confini per espandersi in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di come si sia creata questa influenza però non se ne parla molto al limite si incolpa il Messico per averla esportata al di là dei suoi confini.&lt;br /&gt;Bene, secondo il &lt;a href="http://www.hsus.org/farm/news/ournews/swine_flu_virus_origin_1998_042909.html" target="blank"&gt;Dr. Michael Greg direttore della &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;'&lt;span&gt;Public Health and Animal Agriculture at the Humane Society of the United States&lt;/span&gt;'&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, questo tipo di influenza incominciò a svilupparsi nei primi del 900 del secolo scorso dove si registrò la peggiore piaga della storia dell'umanità dovuta a un virus aviario conosciuto come H1N1 che si trasmise dagli uccelli agli esseri umani e riuscì a uccidere una quantità che variava dai 50 ai 100 milioni di persone nel 1918. Fino a quell'epoca non si registrò mai nessun'altra malattia che uccise tante persone in così poco tempo.&lt;br /&gt;Il virus fù trasmesso dagli uomini ai maiali dove ha continuato a circolare e a trasformarsi, convertendosi nella causa più comune delle malattie respiratorie dei maiali che si trovano negli allevamenti Nord Americani e in Euroasia.&lt;br /&gt;Nel 1998 in un allevamento del North Carolina fù scoperto così un virus ibrido composto dal virus con componenti genetici di maiale, di uccello e umano.&lt;br /&gt;Il virus, è inutile dirlo, si propagò in maniera rapida dovuto al fatto che gli allevamenti intensivi di maiali favorivano questi scambi. L'influenza si correlaziona con la densità degli individui.&lt;br /&gt;Il trasporto dei maiali in altri allevamenti ha permesso una diffusione ancor più rapida. Nessun limite quindi tra gli allevamenti Statiunitensi e Messicani, dove nella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.granjascarroll.com/" target="blank"&gt;Granjas Carroll&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, appartenente alla multinazionale &lt;a href="http://www.smithfieldfoods.com/" target="blank"&gt;Smithfield Foods&lt;/a&gt;, furono registrati i primi casi di influenza A/H1N1.&lt;br /&gt;Nei primi giorni di Marzo il 60% della popolazione locale presentava sintomi di questa "nuova" influenza.&lt;br /&gt;La multinazionale Smithfield (26 milioni di capi abbattuti nel 2006) era già nota per le sue vicessitudini negli States per i danni ambientali che ha provocato scaricando milioni di litri di materiale fecale nelle acque di fiumi americani e per aver falsificato documenti e distrutto prove.&lt;br /&gt;In Messico, la Smithfield, conosceva benissimo l'evoluzione del virus. Gli abitanti della valle del Perote, Veracruz (dove si trova la Granjas Carroll) furono curati dalla stessa Smithfield con i famosi antivirali già da alcune settimane senza avvisare il governo messicano dell'accaduto.&lt;br /&gt;Inoltre qualche mese prima della scoperta del virus, la gente del posto stava manifestando contro la Granjas Carroll colpevole di scaricare carcasse di animali morti e liquami vari in una laguna provocando fetidi odori.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvBqvoJIiaI/AAAAAAAABA8/mEMXaJ_eSVM/s1600-h/pi2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 317px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvBqvoJIiaI/AAAAAAAABA8/mEMXaJ_eSVM/s400/pi2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399933319679347106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-size:78%;" &gt;La laguna dove vengono scaricati escrementi, sangue e resti di maiali (Immagine tratta da &lt;a href="http://enlace.vazquezchagoya.com/?p=812" target="blank"&gt;Enlace Veracruz 212&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvBq96cqpLI/AAAAAAAABBE/h2Of7v7FJQ4/s1600-h/pi3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvBq96cqpLI/AAAAAAAABBE/h2Of7v7FJQ4/s400/pi3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399933565111280818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-size:78%;" &gt;Carcassa di maiale nella laguna del Perote (Immagine tratta da &lt;a href="http://enlace.vazquezchagoya.com/?p=812" target="blank"&gt;Enlace Veracruz 212&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvF7CRwza6I/AAAAAAAABBM/32iXPefj6W8/s1600-h/pi5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 257px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvF7CRwza6I/AAAAAAAABBM/32iXPefj6W8/s400/pi5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400232707251989410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvF7MQrq1PI/AAAAAAAABBU/uv73rrLciv4/s1600-h/pi4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 258px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvF7MQrq1PI/AAAAAAAABBU/uv73rrLciv4/s400/pi4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400232878760711410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-size:78%;" &gt;Condizioni sanitarie della Granjas Carroll nel 2006:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-size:78%;" &gt;Maiali in evidente stato di decomposizione (Immagini tratte da &lt;a href="http://enlace.vazquezchagoya.com/?p=812" target="blank"&gt;Enlace Veracruz 212&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel mese di Aprile ma anche nei seguenti, il Messico è stato sottoposto a una discriminazione che ho riscontrato anche durante la mia visita in Italia ma la colpa forse dovremmo darcela ad ognuno di noi che consumiamo carne che proviene dagli allevamenti intensivi. Come al solito il più debole (in questo caso il Messico) paga sempre le conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'A/H1N1 non è altro che il prodotto della grande industria alimentare che alleva intensamente grandi quantità di capi per soddisfare le proprie tasche e le miliardi di bocche umane affamate.&lt;br /&gt;Una multinazionale devasta e saccheggia territori e culture in cui prolifica proprio come se fosse un virus.&lt;br /&gt;Il problema ancora più grave è che i governi, come quello Messicano, permettano questo scempio ospitando questi gruppi industriali pensando di favorire l'economia nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferimenti: &lt;a href="http://www.hsus.org/farm/news/ournews/swine_flu_virus_origin_1998_042909.html" target="blank"&gt;1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/world/2009/may/02/swine-flu-pandemic-mexico-pig-farming" target="blank"&gt;2&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/apr/28/swine-flu-intensive-farming-caroline-lucas" target="blank"&gt;3&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://enlace.vazquezchagoya.com/?p=812" target="blank"&gt;4&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Smithfield_Foods" target="blank"&gt;5&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-2228260096630573637?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/11/allevamenti-intensivi-ed-influenza_7728.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SvBqnEwwJGI/AAAAAAAABA0/qptUIdyrPMM/s72-c/pi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-8295399943717430297</guid><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 13:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-25T07:20:00.627-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>citazioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>letture</category><title>Dias de lluvias</title><description>&lt;blockquote&gt;Un ricordo, in modo particolare, riaffiora ogni volta che&lt;br /&gt;penso a come sia cominciato il coinvolgimento vero,&lt;br /&gt;l’inizio di una vaga intuizione, divenuta poi&lt;br /&gt;consapevolezza che nulla sarebbe più stato come prima.&lt;br /&gt;E’ un immagine curiosa nella sua banalità, la semplice&lt;br /&gt;attesa davanti alla macchina con l’ennesima rogna al&lt;br /&gt;motore, standosene sotto una tettoia di zinco su cui batteva&lt;br /&gt;una pioggia fine. Il meccanico la guardava senza dire&lt;br /&gt;niente, e ogni tanto sbirciava me, con un mezzo sorriso&lt;br /&gt;indecifrabile. La pioggia era sola una scusa. A nessuno, li,&lt;br /&gt;importava nulla di bagnarsi, faceva abbastanza caldo da&lt;br /&gt;infradiciarsi comunque per l’umidità, e starsene sotto&lt;br /&gt;quella tettoia era soltanto una buona occasione per smettere&lt;br /&gt;di fare le cose di sempre. L’uomo aveva un età&lt;br /&gt;indefinibile, forse era molto più vecchio di quanto&lt;br /&gt;apparisse, indossava una tuta di cui si era smarrita ogni&lt;br /&gt;memoria dell’originario colore, e teneva le mani in tasca&lt;br /&gt;senza decidersi a fare quel che io speravo: dire cosa&lt;br /&gt;secondo lui avesse il motore e quanto tempo ci sarebbe&lt;br /&gt;voluto per rimetterlo in sesto.[ ] Lui continuava a non dire&lt;br /&gt;niente, e la pioggia a battere sulla lamiera di zinco.&lt;br /&gt;La strana sensazione che avvertivo l’avrei afferrata molto&lt;br /&gt;più tardi: stavo perdendo la fretta, l’ansia dei ritmi&lt;br /&gt;che mi ero portato appresso cominciava a sfaldarsi, e il&lt;br /&gt;sintomo impalpabile era quel semplice ascoltare la pioggia e&lt;br /&gt;smettere di chiedere al meccanico quanto tempo ci sarebbe&lt;br /&gt;voluto.&lt;br /&gt;Il mio tempo non era il tempo della realtà che mi&lt;br /&gt;circondava.&lt;br /&gt;Fino a quel momento lo avevo speso male, illudendomi di&lt;br /&gt;vedere più cose andando più in fretta.&lt;br /&gt;A un certo punto, mi ha detto: "credo che pioverà anche&lt;br /&gt;domani”. Alla mia espressione vagamente contrariata,&lt;br /&gt;l’uomo aveva sorriso scuotendo la testa. Sapeva che non&lt;br /&gt;potevo capire, ma che era il momento giusto per cominciare a&lt;br /&gt;provarci. Cosi, stando fermi, ad ascoltare la pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pino Cacucci "&lt;a href="http://books.google.it/books?id=SflD7Qyv_VcC&amp;dq=pino+cacucci+la+polvere+del+messico&amp;printsec=frontcover&amp;source=bn&amp;hl=it&amp;ei=-EXkStauL4POsgOAvM2wBA&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=4&amp;ved=0CBMQ6AEwAw#v=onepage&amp;q=&amp;f=false" target="blank"&gt;La polvere del Messico&lt;/a&gt;" &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-8295399943717430297?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/10/dias-de-lluvias.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-4481346996300391204</guid><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 14:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T14:43:14.376-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>barefoot</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>correre</category><title>A piedi nudi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sth_XJ8qkTI/AAAAAAAABAE/zUKjwkcFcOo/s1600-h/b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sth_XJ8qkTI/AAAAAAAABAE/zUKjwkcFcOo/s400/b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393200589560254770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La consapevolezza del momento, l'essere presente nel singolo istante, agire in questo preciso momento.&lt;br /&gt;Essere presenti nel qui ora è lo strumento che ci permette di vivere nella piena espressione delle nostre possibilità. Parlare di qui e ora è diverso dallo sperimentarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La corsa è uno degli  innumerevoli modi di questa vita per metterlo in pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correre, camminare, il muoversi in generale è un modo di agire ed è un modo di agire naturale.&lt;br /&gt;Ascoltarci, ascoltare il nostro corpo, il battere del cuore, il nostro respiro, sentire i propri polmoni espandersi, sentire il corpo unirsi all'anima e all'universo intero queste sono fondamentalmente le sensazioni che dovrebbero appagarci e farci sentire in qualche modo in armonia con noi stessi e con tutto ciò che ci circonda, estensione quest'ultima della nostro essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne ho già parlato diverse volte in questo blog  del perchè l'uomo sia strutturalmente fatto così e della nostra predisposizione del movimento che abbiamo nei nostri geni ormai assopiti.&lt;br /&gt;In passato ho parlato anche dei &lt;a href="http://perlaterra.blogspot.com/2009/01/rarmuris-quelli-con-i-piedi-leggeri.html" target="blank"&gt;Tarahumara&lt;/a&gt; che fanno della corsa il loro modo di vivere per spostarsi tra le zone impervie in cui vivono.&lt;br /&gt;Molti corridori Tarahumara si possono considerare tra i migliori ultra maratoneti del mondo nonostante non facciano uso della tecnologia che abbiamo noi uomini moderni. Non conoscono cronografi, integratori alimentari ne tantomeno le nostre scarpe tecnologiche sempre più perfezionate. Corrono in completa libertà con appena ai loro piedi dei sandali chiamati Akaka.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in merito all'uso delle scarpe moderne che ho incominciato una ricerca sulla rete un pò particolare scoprendo così persone "moderne" che fanno del correre scalzo (barefoot) una virtù, vivendo in pieno il gesto, atavico e naturale, del movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I piedi sono il perno dei nostri movimenti deambulatori.&lt;br /&gt;Per migliaia di anni gli esseri umani hanno vissuto scalzi con una postura e un movimento naturale armonici alle proprie necessità. Con la scarpa si è persa questa disinvoltura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SthuVcnmyqI/AAAAAAAAA_8/zw9btEIRcp8/s1600-h/FooterRunning.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 350px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SthuVcnmyqI/AAAAAAAAA_8/zw9btEIRcp8/s400/FooterRunning.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393181868514790050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:78%;" &gt;immagine tratta da &lt;a href="http://barefootted.com/" target="blank"&gt;barefootted.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);font-size:78%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La scarpa limita i movimenti del piede in particolar modo quelli delle dita facendo in modo che la muscolatura di queste si indebolisca. Questo particolare cambia completamente il corretto equilibrio di tutto il corpo, il cui baricentro si sposta in avanti, con effetti negativi sulle ossa dell'intero scheletro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la scarpa si perdono le percezioni da parte dei meccanoricettori del piede, i quali devono identificare la distribuzione delle varie pressioni e di conseguenza non si riescono a dare le giuste informazioni al sistema nervoso che regola i muscoli del nostro corpo fondamentali per tenere una giusta postura e un giusto equilibrio.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La scarpa impedisce il normale e corretto movimento dei piedi, ne indebolisce la muscolatura, fa si che il carico non si distribuisca dinamicamente sull'intero piede ma che gravi rigidamente sul solo calcagno, e pertanto predispone a difetti posturali, può portare dolori alle ginocchia, alle anche, alla schiena o fasciti plantari. Quasi l'80% della popolazione occidentale presenta questi tipi di problemi semplicemente camminando.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La scarpa inoltre sopprime la sensibilità tattile del piede, che non percepisce più la qualità del terreno, e rende l'incedere meno sicuro, i piedi non assumono più la posizione ottimale, il passo diviene meno cauto con conseguenti contraccolpi sul corpo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Al contrario, camminando o correndo scalzi, oltre ad esercitare correttamente la muscolatura del piede e favorire una distribuzione corretta dei carichi, si favorisce la traspirazione (la pianta del piede ha tra le più alte concentrazioni di ghiandole sudorifere di tutto il corpo), produce un massaggio riflessologico che stimola positivamente tutto l'organismo, favorisce la circolazione sanguigna degli arti inferiori e, di conseguenza, quella di tutto il corpo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per concludere i piedi nudi permettono di conoscere il mondo in una maniera più diretta e consapevole.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Essere consapevoli del fatto che la vita si svolge in questo istante, e viverlo intensamente è senza ombra di dubbio il miglior modo per poter essere partecipi in pieno come essere nella nostra esistenza. Essere parte del cerchio. Agire e non pensare. Se pensiamo troppo il momento è già passato. Porgiamo attenzione in ciò che facciamo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-style: italic;font-size:78%;" &gt;Qual'è la prima cosa che succede quando si tolgono le scarpe?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-style: italic;font-size:78%;" &gt;Si incomincia a prestare attenzione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-style: italic;font-size:78%;" &gt;Mick "The Barefoot Sensei" Dodge&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-4481346996300391204?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/10/piedi-nudi.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sth_XJ8qkTI/AAAAAAAABAE/zUKjwkcFcOo/s72-c/b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-658515445625561020</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 13:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-18T09:24:19.318-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>letture</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>correre</category><title>Nati per correre</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StXQCNJ1FTI/AAAAAAAAA_0/TpnuNdinULc/s1600-h/m.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 261px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StXQCNJ1FTI/AAAAAAAAA_0/TpnuNdinULc/s400/m.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392444865155241266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;È di oggi un articolo della Repubblica che si ricollega in qualche modo alla teoria di &lt;a href="http://perlaterra.blogspot.com/2007/01/correre_23.html" target="blank"&gt;Lieberman e Dennis Bramble&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;'Bolt? Qualunque aborigeno della preistoria l'avrebbe surclassato. Il record mondiale del salto in alto è stato, almeno fino a un secolo fa, alla portata di buona parte dei giovani Tutsi, del Ruanda, che nelle cerimonie di iniziazione all'età adulta saltavano 2,50 metri e più, contro i 2,45 di Sotomayor. Questi ed altri esempi si possono trovare in un libro dell'antropologo australiano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter McAllister&lt;/span&gt;, intitolato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manthropology&lt;/span&gt;, dove lo studioso smitizza sistematicamente il mito del progresso fisico-atletico della nostra specie, e in particolare del genere maschile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;Il sottotitolo, che suona come "La scienza dell'inadeguatezza dell'uomo moderno" è di per sé eloquente premessa della tesi dello studioso: il maschio dei nostri giorni è una mezza cartuccia. "Se stai leggendo questo libro - scrive McAllister nella sua prefazione - o se sei il 'lui' per cui qualcuna ha comprato questo libro, sei il peggior maschio della storia. Senza 'se' e senza 'ma': il peggior periodo del maschio: come categoria, infatti, siamo la più penosa coorte di maschi di Homo sapiens ad aver calpestato il pianeta Terra".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;Attingendo a una gran quantità e varietà di fonti, lo studioso ha trovato, sostiene, evidenze che attestano l'inferiorità dell'uomo moderno rispetto ai suoi predecessori in numerosi campi. Tra questi, alcune discipline dell'atletica leggera. Le sue conclusioni sulla velocità degli aborigeni australiani vissuti 20mila anni fa si basano su alcune impronte, rinvenute su un terreno fossilizzato nel suo Paese. Le tracce appartengono a sei uomini, ed è stato possibile accertare che si tratta di individui che inseguivano una preda animale. Ma McAllister è andato oltre e, analizzando le tracce di un singolo uomo, denominato T8, ha provato che doveva correre ad una velocità di 37 km orari. Bolt durante il suo record mondiale ottenuto a Berlino, ha superato quota 44: ma si tratta di una velocità di punta, di un atleta che corre su un terreno ideale, con scarpe ultraspecializzate e annessi tacchetti. Lo studioso ipotizza che quel particolare aborigeno, che correva a piedi scalzi su un terreno "molle", avrebbe comunque potuto raggiungere i 45 orari. E non necessariamente si trattava del Bolt dei suoi tempi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;"Possiamo affermare che T8 ha accelerato fino alla fine della sua corsa, e dare per certo che corresse vicino ai suoi limiti, dal momento che inseguiva una preda - ha spiegato McAllister a Cambridge, Inghilterra, dove temporaneamente lavora e risiede -. Ma lo faceva in condizioni ben diverse da quelle che si riescono a creare su una pista di atletica. Oltretutto non ci sono ragioni per pensare che molti dei suoi coevi non fossero in grado di correre altrettanto veloci: fossilizzazioni come quella su cui sono stati eseguiti i test sono talmente rare che le probabilità di aver trovato proprio quella dell'uomo australiano più veloce del suo tempo (e del più rapido del mondo) sono estremamente rare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;McAllister va oltre e racconta che foto scattate da un antropologo tedesco all'inizio del Novecento mostrano giovani Tutsi che saltano fino a 2,52 metri. Anche qui, ovviamente, senza tacchetti, e senza Fosbury... "Si tratta di un rituale di iniziazione, che consisteva nel saltare almeno la propria altezza. Lo dovevano fare tutti per entrare nell'età adulta - spiega McAllister -. Saltavano sin dai primissimi anni di vita per farsi trovare pronti a quell'appuntamento, sviluppando grandi capacità atletiche e tecnica specifica".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;McAllister cita altri confronti. Gli aborigeni lanciavano lance di legno duro a 110 metri, contro i 98,48 metri dell'attuale record mondiale del giavellotto. "E' vero che si tratta di strumenti diversi (oltretutto il giavellotto è stato via via appesantito negli anni perché i lanci diventavano troppo lunghi rispetto agli stadi n.d.r.) -. Ma siamo comunque di fronte a un'altra evidenza delle enormi capacità atletiche degli antichi aborigeni, tali che, se per assurdo qualcuno di loro potesse esser fatto partecipare a una moderna competizione di giavellotto, sarei sorpreso di vederlo eliminato dopo i primi lanci".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;Ancora: le legioni romane riuscivano a percorrere una maratona e mezzo al giorno (oltre 60 km) con addosso un equipaggiamento che pesava circa la metà di loro; Atene aveva nel suo esercito 30mila vogatori che avrebbero potuto surclassare i vari Abbagnale e Redgrave. Una donna Neanderthal (qui per la verità si tratta di un'altra specie, vissuta in parallelo alla nostra) possedeva il 10 per cento di massa muscolare in più del miglior Schwarzenegger.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;Insomma un declino fisico netto e inarrestabile, contro il quale nulla possono - sembra - i criteri di allenamento ai limiti della fantascienza di cui l'uomo moderno, e solamente lui, è in possesso (e, a quanto pare, neppure il doping, dove presente). Con una sola spiegazione. "In questi tempi, siamo spaventosamente inattivi, lo siamo dai tempi della rivoluzione industriale - spiega McAllister - Prima di quel tempo, l'uomo era molto più robusto e muscoloso. Noi vediamo i progressi dell'atletica dell'ultimo secolo, e degli ultimi 30 anni in particolare, frutto di migliorie tecnologico-scientifiche nella capacità di allenare l'organismo umano. Ma se potessimo andare più indietro, le cose cambierebbero".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;"Le statistiche su quanto lavorasse più di oggi l'uomo pre-Rivoluzione industriale sono note a tutti - continua l'autore di 'Mantropologist' - Abbiamo perso il 40 per cento della diafisi, della parte centrale delle ossa lunghe perché abbiamo molto meno massa muscolare collocata su quelle ossa. Semplicemente, non siamo esposti agli stessi carichi di lavoro, alle stesse sfide che quotidianamente gli uomini dell'antichità dovevano sostenere e affrontare, e come diretta conseguenza i nostri corpi si sono sviluppati meno. Neanche il livello di allenamento di un superatleta, evidentemente, è in grado di replicare quei carichi di lavoro".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 102, 51);"&gt;Un invito a tornare al passato? "Tutt'altro - conclude, un po' laconicamente McAllister - Nessuno vuole riproporre la brutalità di quei giorni, ma ci sono cose che potremmo fare meglio, e trarne profitto".'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sport/vari/uomo-sport-preistoria/uomo-sport-preistoria/uomo-sport-preistoria.html?ref=hpspr2" target="blank"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al libro &lt;a href="http://www.booktopia.com.au/prod9780733623912.html" target="blank"&gt;Manthropology&lt;/a&gt; di Peter McAllister (Codice ISBN: 9780733623912) queste sono altre letture legate all'argomento (in inglese):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="http://rcm.amazon.com/e/cm?t=perlaterra-20&amp;amp;o=1&amp;amp;p=8&amp;amp;l=as1&amp;amp;asins=0307266303&amp;amp;fc1=000000&amp;amp;IS2=1&amp;amp;lt1=_blank&amp;amp;m=amazon&amp;amp;lc1=0000FF&amp;amp;bc1=706050&amp;amp;bg1=FFFFFF&amp;amp;f=ifr" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;         &lt;iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="http://rcm.amazon.com/e/cm?t=perlaterra-20&amp;amp;o=1&amp;amp;p=8&amp;amp;l=as1&amp;amp;asins=0060958707&amp;amp;fc1=000000&amp;amp;IS2=1&amp;amp;lt1=_blank&amp;amp;m=amazon&amp;amp;lc1=0000FF&amp;amp;bc1=706050&amp;amp;bg1=FFFFFF&amp;amp;f=ifr" marginheight="0" marginwidth="0" frameborder="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-658515445625561020?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/10/nati-per-correre.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StXQCNJ1FTI/AAAAAAAAA_0/TpnuNdinULc/s72-c/m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-3881936643015673615</guid><pubDate>Sun, 11 Oct 2009 12:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-11T16:52:12.993-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>bicicletta</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>gps</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>correre</category><title>GPS</title><description>Durante il mio viaggio in Italia ho approfittato per comprare un GPS da polso molto utile durante le corse e i giri in bici. La mia scelta è ricaduta sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forerunner 310xt&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StEvaBRVTlI/AAAAAAAAA-8/svZ7AKkzZGk/s1600-h/garmin.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 347px; height: 322px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StEvaBRVTlI/AAAAAAAAA-8/svZ7AKkzZGk/s400/garmin.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391142353003433554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo preciso GPS è dotato di funzioni come il cronografo, il calcolo delle distanze, quello delle calorie consumate e della frequenza cardiaca, altitudini, pendenze, velocità medie e massime, virtual partner e waypoint.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha una cassa completamente impermeabile che al cospetto del suo predecessore il Forerunner 305 e il modello più piccolo con ghiera, il Forerunner 405, non presenta problemi con l'acqua. Anzi, per la sua duttilità può essere usato anche per attività come il kayak e il nuoto.&lt;br /&gt;Sembra più grande di quello che realmente è ma un punto a suo favore è proprio la sua leggerezza e comodità sul polso.&lt;br /&gt;Con questo aggeggino mi sono un pò divertito quest'estate correndo e andando in bici sul lungomare.&lt;br /&gt;Appena arrivato in Messico ho voluto subito metterlo alla prova per capire a quale altitudine ci troviamo con esattezza (1902 mslm!) e poi anche per togliermi lo sfizio di capire quanta distanza copro durante le mie attività fisiche.&lt;br /&gt;Tutte le attività registrate sul Gps naturalmente si possono trasferire su un database che la Garmin mette a disposizione per cosi controllare su mappa le distanze e i vari parametri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://connect.garmin.com/player/15820154" target="blank"&gt;Questo è il giro&lt;/a&gt; di un oretta in Mountain Bike che ho fatto ieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-3881936643015673615?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/10/gps.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StEvaBRVTlI/AAAAAAAAA-8/svZ7AKkzZGk/s72-c/garmin.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-8578763205127371778</guid><pubDate>Sat, 10 Oct 2009 12:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-10T07:51:39.856-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>viaggi</category><title>Di ritorno</title><description>Eccomi di nuovo a casa.&lt;br /&gt;Eccomi di nuovo in Messico dopo una sosta durata quasi 3 mesi.&lt;br /&gt;Erano 3 anni che non tornavo in Italia e devo dire che me lo sono proprio goduto questo viaggio.&lt;br /&gt;Incontrare amici dopo cosi tanto tempo fà bene. Condividere ed abbracciarsi con persone che il tempo ha saldato al proprio cuore è una delle cose più belle di questa vita. Ho perfino incontrato persone con cui feci il militare 20 anni fà e che non vedevo da quella data!&lt;br /&gt;È stato un periodo di profondo relax tra spiagge e montagne. Il mese di settembre spettacolare. Per me da sempre il migliore per la sua tranquillità ma anche per quel cambio imminente che aspetta di arrivare. Ogni singolo istante l'ho goduto in pieno. Una riconciliazione con la mia terra che stavo ormai perdendo.&lt;br /&gt;Ho visitato la Sicilia, la terra di mia madre, che con i suoi luoghi e la sua gente è riuscita a stupirmi ancora una volta. Io e Perla ci siamo ripromessi di tornarla a visitare alla prima occasione. E poi ancora i sassi di Matera. Un luogo affascinante dove sembra vivere in un altro tempo. Tra chiesi rupestri e case arroccate connesse tra di loro da labirintiche viuzze.&lt;br /&gt;Gli Abruzzi e le Marche tra spiagge, colline e montagne tra scampagnate e passeggiate per un totale di 4000 chilometri di strada in poco piu di due mesi di Italia.&lt;br /&gt;Siamo tornati in Messico con le valige piene oltre che di cose comprate anche di bei ricordi nonostante alitalia ci abbia fatto arrivare a casa i bagagli dopo 3 giorni :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StCBvjAyLoI/AAAAAAAAA-0/4QZYkCvx2JE/s1600-h/st.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StCBvjAyLoI/AAAAAAAAA-0/4QZYkCvx2JE/s400/st.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390951407814848130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto scattata a Scala dei Turchi in Sicilia che riassume un pò il contenuto di questo post.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-8578763205127371778?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/10/di-ritorno.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/StCBvjAyLoI/AAAAAAAAA-0/4QZYkCvx2JE/s72-c/st.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-4278764678070934897</guid><pubDate>Sat, 18 Jul 2009 12:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-18T12:32:02.264-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>links</category><title>Vacanze</title><description>Estate tempo di vacanze e di viaggi.&lt;br /&gt;Cosa possiamo fare per ridurre il nostro impatto ambientale durante questo periodo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni consigli dal sito del &lt;a href="http://www.wwf.it/" target="blank"&gt;WWF Italia&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0); font-weight: bold; font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Riduci al minimo indispensabile gli spostamenti aerei. Ormai lo sai che il &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=20361&amp;amp;parent=12475&amp;amp;content=1" target="blank"&gt;traffico aereo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ha un impatto diretto sul &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=20484&amp;amp;parent=12475&amp;amp;content=1" target="blank"&gt;cambiamento climatico&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Valuta anche vacanze vicine a casa o località che puoi raggiungere con altri mezzi di trasporto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;2. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0); font-weight: bold; font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Cerca di muoverti con i mezzi pubblici, taxi compresi e meglio che mai i treni, tutte le volte che puoi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;3. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; In auto spegni il motore quando sei in sosta o bloccato nel traffico, risparmierai carburante, soldi e &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://footprint.wwf.org.uk/" target="blank"&gt;CO2&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;4. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Noleggia la bici, ecologica ed economica, e un’occasione per immergerti nel paesaggio, con i suoi colori, profumi e suoni…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;5. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Fai una passeggiata! Gironzola a piedi, nelle città o in natura, rallenta il ritmo…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;6. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Abbandona quegli sports che danneggiano l’ambiente, che prevedono l’uso dei motori e il consumo di carburanti e di acqua in quantità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;7. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Scegli &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.fattoriedelpanda.net/" target="blank"&gt;strutture ricettive&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che adottano misure di trattamento dei rifiuti, che riciclano i materiali e fanno la raccolta differenziata, che dispongono di sistemi ad alta efficienza energetica e, dove possibile, che usano fonti di energia sostenibili e rinnovabili e che si impegnano per la conservazione della natura e della biodiversità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;8. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Rispetta l’ambiente, resta sui sentieri e sui percorsi segnalati, soprattutto all’interno delle aree protette. Non portar via nessuno degli elementi naturali come souvenir: né piante, né rocce, né conchiglie, né tantomeno animali. Non lasciare mai rifiuti di alcun genere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;9. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Consuma solo l’acqua necessaria, scegli una doccia veloce anziché il bagno. Scegli tutte le volte che puoi contenitori riutilizzabili per l’acqua e se è possibile nel luogo della tua vacanza scegli di bere acqua di fonte o d’acquedotto anziché comperare acqua in bottiglia. Scegli bottiglie di vetro e con vuoto a rendere anziché bottiglie di plastica tutte le volte che puoi. Guarda infatti "&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.wwf.it/UserFiles/File/WWF%20Turismo/Dossier/Quanti%20chilometri%20in%20un%20sorso_%20Altraeconomia.pdf" target="blank"&gt;quanti chilometri in un sorso&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;10. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0); font-weight: bold; font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Limita al necessario l’uso di energia elettrica inclusa quella per l’aria condizionata e per la produzione di acqua calda. Spegni le luci e assicurati di aver chiuso i rubinetti quando esci dalla tua stanza d’albergo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;11. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Riduci al minimo anche l'uso di prodotti detergenti sia per l’igiene personale che per la biancheria, rinuncia al cambio quotidiano degli asciugamani e delle lenzuola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;12. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Presta attenzione ai rifiuti particolari derivanti dall’igiene personale, non gettare mai nulla nel WC…per non ritrovarteli poi sulla spiaggia!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;13. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ridurre al necessario il tuo uso di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=20486&amp;amp;parent=3706&amp;amp;content=1" target="" blank=""&gt;sacchetti di plastica&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e di imballaggi per gli alimenti (e a proposito di alimenti, &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.coldiretti.it/docindex/cncd/informazioni/341_09.htm" target="blank"&gt;guarda cosa dice Coldiretti sul pic-nic ecosostenibile&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;14. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Alcuni souvenir costano in termini ecologici molto più di quanto tu non li abbia pagati: pensaci due volte prima di acquistare qualunque oggetto naturale, fatto con parti di animali o piante. Tra l’altro oltre che colpire specie a rischio il loro possesso potrebbe essere illegale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;15. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Per affrontare in modo positivo le tue vacanze, senza rinunciare al tuo benessere, al tuo gusto di viaggiare e di conoscere paesi e popoli, la loro cultura e la natura che li circonda. Per capirne di più su quello che le nostre vacanze rappresentano: &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.viaggiambiente.com/" target="blank"&gt;www.viaggiambiente.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perla ed io siamo in partenza. Dopo 3 anni stiamo ritornando in Italia per qualche settimana omettendo purtroppo il primo di questi 15 consigli.&lt;br /&gt;Il danno ecologico che un aereo fà riguardo al riscaldamento globale della terra è uno dei più consistenti. Tanto per rendere l'idea facendo un calcolo sul sito di &lt;a href="https://climatefriendly.com/flight" target="blank"&gt;Climate Friendly&lt;/a&gt; consumiamo 6.1 tonnellate di biossido di carbonio per andare e tornare dal Messico. Partirò con i sensi di colpa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-4278764678070934897?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/07/vacanze.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-1701160344141148788</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 23:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-26T17:43:10.109-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>itinerari messicani</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>archeoastronomia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>storia</category><title>Xochicalco</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjwaSVOQy3I/AAAAAAAAA2I/3gSrqYIU7sU/s1600-h/xc.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 270px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjwaSVOQy3I/AAAAAAAAA2I/3gSrqYIU7sU/s400/xc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349179359646239602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Xochicalco: luogo della casa dei fiori.&lt;br /&gt;Fondato nel 200 a.C. , ebbe il maggior splendore tra il 650 e il 900 d. C. , questo luogo si caratterizza con i suoi edifici per essere un punto di osservazione celeste tra i più interessanti in Messico.&lt;br /&gt;La cosmovisione dei suoi antichi abitanti permise di incorporare le regolarità del movimento degli astri del proprio intorno geografico in questa straordinaria urbanizzazione che ancora oggi possiamo ammirare. Xochicalco si trova nello stato messicano di Morelos e fà parte di quei luoghi &lt;a href="http://whc.unesco.org/en/list/939" target="blank"&gt;patrimonio dell'umanità&lt;/a&gt;. La sua posizione privilegiata sopra la cima di una grande collina, oltre che a dominare un ampio paesaggio e permettere una facile difesa, si complementava quindi con l'osservazione astronomico-geografico. Dimostrazione di grande perspicacia sviluppata nei trascorsi dei millenni dalle popolazione mesoamericane per introdurre nella loro cosmovisione concetti spazio-temporali connessi con il rituale-paesaggistico.&lt;br /&gt;Il complesso della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Plaza de la Estela de los dos Glifos&lt;/span&gt;, per esempio, è un osservatorio orizzontale che calibra l'anno solare. Nel campo di gioco della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pelota&lt;/span&gt; durante i giorni dell'equinozio negli anelli di pietra posti sul muro si può osservare il disco solare precisamente nel centro di tali cerchi. La piramide del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;las Serpientes Emplumadas&lt;/span&gt; con la sua inclinazione e i suoi glifi rappresenta un enorme calendario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjwZriL58gI/AAAAAAAAA14/ltLyO3Rp_sY/s1600-h/xc2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjwZriL58gI/AAAAAAAAA14/ltLyO3Rp_sY/s400/xc2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349178693111116290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Acropolis&lt;/span&gt; è un osservatorio del&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Paso Cenital&lt;/span&gt; (passo dello zenit, ovvero quando il sole si trova perpendicolare sopra la testa dell'osservatore) così come la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cueva Astronomica&lt;/span&gt; una caverna dove si può ammirare un grande fascio luminoso di luce solare perfettamente perpendicolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjwZ-1cYz-I/AAAAAAAAA2A/Q4QbeiolJiU/s1600-h/xc1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjwZ-1cYz-I/AAAAAAAAA2A/Q4QbeiolJiU/s400/xc1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349179024698036194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paso Cenicial&lt;/span&gt; solo si presenta nella zone del tropico durante il solstizio estivo (20 o 21 di giugno) e in altre due occasioni: il passato 15 di maggio e il prossimo 29 di luglio (rispettivamente arrivo delle piogge e crescita del mais, fattori essenziale per la sussistenza di questa antica civiltà). Il calendario era cosi diviso in periodi di 52 giorni (tra il 15 di maggio e il solstizio) e 260 dal solstizio fino al prossimo primo periodo del Paso Cenital.&lt;br /&gt;260 è un numero importante di questo calendario il quale utilizzava due ruote: una di 365 giorni e l'altra appunto di 260 le quali si riunivano nello stesso giorno (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fuego Nuevo&lt;/span&gt;) dopo 52 anni del calendario di 365 giorni e 73 anni in quello da 260 giorni.&lt;br /&gt;Stessi numeri che venivano utilizzati anche per altri tipi di conteggi astronomici: 52 giorni, 52 anni, 260 giorni, 73 giorni, 73 anni, 8*52 equivale a 5 rotazioni di Venere, 3*260 equivale a una rotazione di Marte etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Xochicalco insomma possiede numerosi esempi, materializzati nella sua arte e nella sua architettura, di concetti mesoamericani associati con il calendario e il movimento degli astri.&lt;br /&gt;Una splendida armonia tra urbanistica e firmamento.&lt;br /&gt;Un sito assolutamente da visitare specialmente in questo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Solstizio a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-1701160344141148788?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/06/xochicalco.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjwaSVOQy3I/AAAAAAAAA2I/3gSrqYIU7sU/s72-c/xc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-752800645027425196</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 02:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-19T08:11:47.862-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>filmati</category><title>HOME</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjsBGpyM71I/AAAAAAAAA1w/8xobyfROVJI/s1600-h/hm.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 223px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjsBGpyM71I/AAAAAAAAA1w/8xobyfROVJI/s400/hm.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348870196239855442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra casa la terra. Home è uno straordinario documentario dedicato al nostro pianeta diffuso in 50 paesi lo scorso 5 di giugno. Le tematiche trattate sono simili al documentario di Al Gore "&lt;a href="http://perlaterra.blogspot.com/2006/12/inconvenient-truth-una-scomoda-verit_1366.html" target="blank"&gt;&lt;span&gt;An inconvenient truth&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;" o andando un pò più indietro a "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Koyaanisqatsi" target="blank"&gt;Koyaanisqatsi&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;Qui però le immagini e le tecniche di registrazioni sono straordinarie e di altissima qualità. Un film che si racconta tranquillamente da solo guardando gli splendidi scenari. La trama del film è incentrata sulla bellezza del nostro pianeta e sui vincoli legata ad essa tra cui quello dell'uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;"HOME denuncia lo stato attuale della Terra, il suo clima e le ripercussioni a lungo termine sul suo futuro. Un tema che viene continuamente espresso lungo tutto il documentario è quello del delicato e fondamentale collegamento che esiste tra tutti gli organismi che vi fanno parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Il documentario inizia con le riprese di grandi paesaggi vulcanici spiegando la connessione che esiste tra le alghe monocellulari e la nascita della vita sul nostro pianeta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Successivamente, il documentario approfondisce tematiche riguardanti le attività dell'uomo e sui nefasti effetti che queste stesse attività producono sull'ecosistema. Partendo dalla rivoluzione agricola ed il suo impatto sulla natura, vengono affrontate le questioni riguardanti il petrolio, l'industrializzazione, le città e le disuguaglianze sociali, che non sono mai state così grandi quanto nel nostro tempo. L'attuale situazione degli allevamenti di bovini, la deforestazione in Amazzonia ed in altre parti del mondo, la carenza di prodotti alimentari e di acqua pulita, l'eccessiva estrazione di materie prime e la sempre maggiore richiesta di energia elettrica sono alcuni dei temi trattati. Città come New York, Las Vegas, Los Angeles, Mumbai, Tokyo e Dubai sono mostrate come esempio di pessima gestione con i loro ingenti sprechi di energia, acqua e cibo. Lo scioglimento dei ghiacciai e l'essiccamento delle paludi e dei grandi fiumi vengono mostrati attraverso le riprese aeree effettuate in Antartide, al Polo Nord ed in Africa, denunciando l'aumento della emigrazione di massa e dei rifugiati nel caso in cui non vengano subitaneamente prese le adeguate contro misure.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;A questo punto del documentario viene posta l'attenzione sul riscaldamento globale ed il buco dell'ozono. HOME ci spiega come lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento del livello del mare e il cambiamento meteorologico non hanno solo a che fare con il terzo mondo ma che, continuando di questo passo, molto presto interesseranno anche le regioni più sviluppate. Per circa tre minuti del film vengono forniti i dati sulla situazione attuale che vengono visualizzati mediante grandi scritte bianche su sfondo nero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;La conclusione del film cerca di essere al tempo stesso positiva e propositiva. Il documentario, dopo aver mostrato le terribili conseguenze di alcune attività umane sul nostro pianeta e sul suo ecosistema, fornisce indicazioni riguardo alle energie rinnovabili, la creazione di parchi nazionali, la cooperazione internazionale tra le varie nazioni in merito alle questioni ambientali come risposta agli attuali problemi che affliggono la terra."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;da Wikipedia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documentario è disponibile in alcune lingue nel canale video di &lt;a href="http://www.youtube.com/user/homeproject" target="blank"&gt;youtube&lt;/a&gt; dedicato a questo progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SWRHxh6XepM" target="blank"&gt;versione spagnola&lt;/a&gt; è narrata da Salma Hayek.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-752800645027425196?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/06/home.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SjsBGpyM71I/AAAAAAAAA1w/8xobyfROVJI/s72-c/hm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-1366300729831840588</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2009 01:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-17T22:33:23.594-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><title>Sonnolenza Messicana</title><description>Sono giorni che non scrivo sul blog. Un torpore dovuto al caldo torrido di questi ultimi 3 mesi. Poca voglia di stare a casa e sul computer. Inizio la giornata prestissimo anche per le zanzare che non fanno dormire nonostante le nostre finestre siano disposte di zanzariere. C'e' nè sempre una che riesce farla franca. Verso le 7.30 di mattina vado a correre quando ancora si può bocheggiare. Poi arriva il caldo. Un caldo secco che nemmeno fà sudare. La pelle bruciata da un sole completamente differente dal nostro italiano. Ci rinfreschiamo con fresche bevande, granite e insalate varie.  Sono le 8 di sera in questo momento con 30º C in questa stanza ma stà finalmente piovendo. Il primo giorno di vera pioggia qui a Queretaro. Questo anno è arrivata in ritardo. Sospirata dalla tanta attesa. Questa notte spero di dormire al fresco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-1366300729831840588?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/06/sonnolenza-messicana.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-8875054178960338508</guid><pubDate>Mon, 25 May 2009 15:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-25T11:15:00.332-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>itinerari messicani</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>links</category><title>Il secondo blog</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://itinerarimessicani.blogspot.com/" target="blank"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 109px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/ShrBcNcrSdI/AAAAAAAAAzM/mR-cTqvAN80/s400/im.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339792998591580626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si... nel mio piccolo ho deciso di rilanciare l'economia turistica del Messico dopo che la crisi economica, l'insicurezza e l'influenza hanno colpito al cuore questa nazione :)&lt;br /&gt;Ho deciso di rilanciarla tramite un nuovo blog dedicato esclusivamente ai viaggiatori che hanno intenzione di visitare questo posto.&lt;br /&gt;Nel blog verranno inseriti itinerari differenti che ho compiuto personalmente: alcuni famosi al turismo cosi detto di massa altri un pò meno. Messico ha un territorio così vasto che è un peccato che solamente determinate zone siano conosciute a livello mondiale.&lt;br /&gt;In questo momento ho editato gli itinerari già presenti su questo blog ma presto ne inserirò dei nuovi. Links e consigli saranno presto aggiunti. &lt;br /&gt;I commenti sono momentaneamente disabilitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è ancora in fase embrionale ma spero di fare un lavoro utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo blog è raggiungibile cliccando sul seguente link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://itinerarimessicani.blogspot.com/" target="blank"&gt;http://itinerarimessicani.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-8875054178960338508?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/05/il-secondo-blog.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/ShrBcNcrSdI/AAAAAAAAAzM/mR-cTqvAN80/s72-c/im.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-6754239958181834861</guid><pubDate>Fri, 22 May 2009 03:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-21T23:51:38.303-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>letture</category><title>Le Balene lo sanno</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/ShYZ_8UFQVI/AAAAAAAAAys/vnpDrVjGTVY/s1600-h/lebalene.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 296px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/ShYZ_8UFQVI/AAAAAAAAAys/vnpDrVjGTVY/s400/lebalene.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338482994607112530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pino Cacucci... con lui ho conosciuto il Messico ancor prima di arrivarci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo nuovo libro: "Le Balene lo sanno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IMF28tVqNFA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IMF28tVqNFA&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Tu dici California e pensi al Golden Gate di San Francisco, alle spiagge sabbiose di Malibu, agli studi cinematografici di Hollywood. E invece, appena più giù, c'è un'altra California, che a metà Ottocento seppe resistere all'avanzata delle truppe statunitensi e conservare la propria integrità e indipendenza. E la Baja California, la California messicana: la più lunga penisola del mondo, quasi duemila chilometri conficcati nel cuore dell'Oceano Pacifico. Pino Cacucci è ritornato nel "suo" Messico per attraversarla e per raccontarla, da sud a nord, da La Paz alla frontiera di Tijuana. Lungo la Carretera Federai I, detta anche Transpeninsular, ha raccolto storie di pirati e tesori sepolti, di gesuiti e missioni abbandonate, di indios e viaggiatori perduti. Sulle orme di Steinbeck, che qui viaggiò nel 1940, ha riscoperto leggende di regine e perle giganti. E ovviamente si è immerso nella strepitosa natura della Baja, nelle sterminate distese di cactus, nel paesaggio lunare delle saline, nelle montagne che hanno forma di donna. E nelle baie d'incanto dove le balene si avvicinano allegre per giocare con le barche dei pescatori. Perché il Messico fu il primo paese, più di sessantanni fa, a creare riserve protette per questi animali dall'intelligenza misteriosa, e loro lo sanno - lo hanno certamente capito - che gli uomini non sono tutti assassini, e che da queste parti vive un'umanità più autentica, un'umanità più amichevole."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-6754239958181834861?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/05/le-balene-lo-sanno.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/ShYZ_8UFQVI/AAAAAAAAAys/vnpDrVjGTVY/s72-c/lebalene.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-8599964026636314511</guid><pubDate>Tue, 12 May 2009 02:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-11T22:00:45.869-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>frattali</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>filmati</category><title>La Geometria dei Frattali</title><description>&lt;object width="425" height="360"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/63D454265E8EAE50&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/p/63D454265E8EAE50&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="360"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-8599964026636314511?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/05/la-geometria-dei-frattali.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-6985751079581566577</guid><pubDate>Sun, 10 May 2009 13:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-10T09:24:04.277-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sondaggio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><title>Adelante</title><description>Un pò a rilento questo blog ultimamente.&lt;br /&gt;Abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione in alcuni locali e sistemato il tetto anche della casa dopo che i &lt;a href="http://perlaterra.blogspot.com/2009/04/gorriones-rojo.html" target="blank"&gt;gorriónes rojos&lt;/a&gt; sono riusciti finalmente ad imparare a volare e lasciare il proprio nido.&lt;br /&gt;La situazione in Messico è sempre in allerta per via della influenza.&lt;br /&gt;Pian pianino però si stà ritornando alla normalità considerando il fatto che si stà controllando il virus con misure di sicurezza che purtroppo non stanno considerando negli Stati Uniti dove i casi di influenza dichiarati sono diventati più di quelli del Messico.&lt;br /&gt;Questo paese è stato discriminato per questa situazione da molti paesi tra i quali anche da quelli latini dove per ragioni di sicurezza hanno trattato in alcuni casi i messicani come lebbrosi nonostante fossero in buona salute.&lt;br /&gt;Il turismo purtroppo qui in Messico praticamente non esiste più. Non so quanto tempo ci vorrà per ristabilire la normalità.&lt;br /&gt;Avevamo intenzione di sviluppare un progetto basato sul turismo in queste ultime settimane dopo il viaggio di Baja California ma per ora è tutto rimandato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo pensando anche di cambiare il contenuto di questo blog incentrandolo unicamente sugli itinerari messicani per rilanciare e fare conoscere questo paese che tanto amo. Scelta che stò prendendo considerando il fatto che le pagine più visitate sono proprio quelle che parlano dei viaggi messicani.&lt;br /&gt;A tale proposito pubblico un nuovo sondaggio (qui sulla colonna di destra) per capire quali sono realmente i contenuti che più piacciono in questo blog e poi deciderò.&lt;br /&gt;Invito naturalmente a tutti a partecipare ringraziandovi anticipatamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-6985751079581566577?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/05/adelante.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-5904442178205152409</guid><pubDate>Sat, 02 May 2009 02:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-02T11:21:41.748-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>sondaggio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>ambiente</category><title>Sondaggio</title><description>33 voti per uno smilzo sondaggio durato un anno per capire la concentrazione della popolazione nelle aree urbane dei lettori che passavano a leggere queste pagine.&lt;br /&gt;Presi spunto da degli articoli della National Geographic che commentai nel blog nei mesi di aprile e maggio 2008 riguardanti i problemi della terra. Il tempo è passato davvero in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla domanda "Quanti abitanti ha il tuo centro urbano?":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 9 persone (pari al 27% di tutti i votanti) hanno risposto più di un milione&lt;br /&gt;- 1 persona (pari al  3% di tutti i votanti) ha risposto tra 500 mila e un milione&lt;br /&gt;- 1 persona (pari al  3% di tutti i votanti) ha risposto tra 100 mila e 500 mila&lt;br /&gt;- 12 persone (pari al  36% di tutti i votanti) hanno risposto tra 15 mila e 100 mila&lt;br /&gt;- 10 persone (pari al 30% di tutti i votanti) hanno risposto meno di 15 mila&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In vantaggio sono prevalse le persone che abitano praticamente nella cosidetta provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sondaggio a parte il problema del nostro impatto umano è sempre in ogni caso attuale. Uno cosa che deve fare riflettere specialmente in questi giorni difficili per il Messico e per il mondo intero. La sovroppopolazione, la necessità di modificare sempre di più ambiente a favore di terreni che impoveriscono i nostri ecosistemi, allevamenti sempre più grandi di bestiame incominciano davvero a crearci grossi problemi.&lt;br /&gt;Intanto continuiamo a crescere in popolazione e tremiamo per questa serie di nuovi virus annunciati però ormai da parecchio tempo.&lt;br /&gt;Virus attacca virus...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-5904442178205152409?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/05/sondaggio.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-806435420605759209</guid><pubDate>Tue, 28 Apr 2009 21:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-29T10:55:18.443-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>messico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><title>Pues...</title><description>Non stiamo vivendo tempi facili, tra le triste notizie prevenute dal terremoto dell'Aquila fino a questa febbre suina partita proprio qui dal Messico.&lt;br /&gt;Io e Perla in questo momento stiamo bene ma con il fiato sospeso per l'evolversi di questo virus.&lt;br /&gt;Dispiace vedere un paese già in difficoltà essere ancora messo a dura prova da questo problema.&lt;br /&gt;Il popolo messicano è stato sempre un popolo combattivo e dedito al sacrificio, qualità che ho sempre ammirato.&lt;br /&gt;Non si sà ancora dove si sia sviluppato il virus trasmettibile da uomo a uomo. Si sà che se preso in tempo dentro le prime ore dalla sua manifestazione si può guarire con antivirali.&lt;br /&gt;I casi sono circa 1500 in questo momento in Messico.&lt;br /&gt;Tenendo conto che questo paese ha circa 100 milioni di abitanti, stiamo parlando di un 0.001% della popolazione infetta.&lt;br /&gt;Inoltre in queste ultime ore le persone dichiarate infette sono diminuite.&lt;br /&gt;Cifre che un pò rassicurano.&lt;br /&gt;In ogni modo in questo momento non consiglio a nessuno di venire in Messico fino a quando la situazione diventi più chiara e stabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-806435420605759209?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/04/pues.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-1528052070689461538</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2009 15:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-17T10:50:42.710-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><title>Gorriónes Rojo</title><description>Una coppia di gorriónes rojo, dei passeri rossi, erano in fermento da un pò di giorni intenti a preparare il loro nido sotto il tetto di casa mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SeiiSx5vp7I/AAAAAAAAAyc/BfVm96rukjY/s1600-h/nido.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SeiiSx5vp7I/AAAAAAAAAyc/BfVm96rukjY/s400/nido.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325685002882492338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente sono nati.&lt;br /&gt;Le mattine ora hanno un sapore tutto particolare con il loro gradevole canticchiare.&lt;br /&gt;Il nido è stato fatto in un punto ben strategico lontano dai maggiori pericoli.&lt;br /&gt;A volte riesco a scorgere la testolina o la coda di qualcuno della famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SeiibXUwkzI/AAAAAAAAAyk/XzFqZLov8bc/s1600-h/gorrion.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SeiibXUwkzI/AAAAAAAAAyk/XzFqZLov8bc/s400/gorrion.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325685150366864178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-size:78%;" &gt;Il papà vigila mentre scatto la foto al suo nido&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;A Querétaro stà facendo tanto caldo. La covata è iniziata a fine marzo con l'arrivo della primavera. Era già un buon segnale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-1528052070689461538?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/04/gorriones-rojo.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/SeiiSx5vp7I/AAAAAAAAAyc/BfVm96rukjY/s72-c/nido.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-853058910471520394</guid><pubDate>Sun, 12 Apr 2009 12:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-12T07:55:15.044-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>citazioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>musica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>filmati</category><title>Inquieto</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_RgXstmVpMo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_RgXstmVpMo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Senza volontà senza sapere quando&lt;br /&gt;Sarà una luna nuova&lt;br /&gt;Una forte nevicata un temporale&lt;br /&gt;L'arresto che consegue il terremoto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora un lampo unisce gli occhi e il cuore&lt;br /&gt;Con borbottìo di tuono muovono le parole&lt;br /&gt;Torna il tempo ritorna l'energia&lt;br /&gt;Torna la vita torna il mattino vuoto&lt;br /&gt;Vuoto&lt;br /&gt;Vuoto&lt;br /&gt;Vuoto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E donne strette dentro scialli neri&lt;br /&gt;Vennero a reclamare scelte chiare&lt;br /&gt;Stavano i vecchi accovacciati ai muri&lt;br /&gt;Attenti i bimbi attenti i cani&lt;br /&gt;Attenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E donne strette dentro scialli neri&lt;br /&gt;Vennero a reclamare scelte chiare&lt;br /&gt;Stavano i vecchi accovacciati ai muri&lt;br /&gt;Attenti i bimbi attenti i cani&lt;br /&gt;Attenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattino vuoto luminoso pieno&lt;br /&gt;S'avvia verso la sera il pomeriggio&lt;br /&gt;Pomeriggio dolce la notte consola&lt;br /&gt;Consola il mondo che s'è infittito&lt;br /&gt;Gremito di presenze rimpicciolito&lt;br /&gt;Gremito di presenze il vuoto è pieno&lt;br /&gt;Pieno&lt;br /&gt;Pieno&lt;br /&gt;Pieno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S'incupa al suono s'avviluppa si blocca&lt;br /&gt;S'avviluppa si blocca&lt;br /&gt;Ognuno si rincuccia dove può&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E donne strette dentro scialli neri&lt;br /&gt;Vennero a reclamare scelte chiare&lt;br /&gt;Stavano i vecchi accovacciati ai muri&lt;br /&gt;Attenti i bimbi attenti i cani&lt;br /&gt;Attenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Memorie passi d'altri ch'io calpesto&lt;br /&gt;Su stanchezze di secoli&lt;br /&gt;In alterna cadenza&lt;br /&gt;Gioia che riannoda dolore che inchioda&lt;br /&gt;Gioia che riannoda dolore che inchioda&lt;br /&gt;Terre battute dai venti infuriati dai monti&lt;br /&gt;Sereno incanto splendente di sole di bianco&lt;br /&gt;Dense sfumate nuvole di piombo&lt;br /&gt;Grigio verde ed intenso blu&lt;br /&gt;Colpo d'occhio rotondo&lt;br /&gt;Colpo d'occhio rotondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Memorie passi d'altri ch'io calpesto&lt;br /&gt;Su stanchezze di secoli&lt;br /&gt;In alterna cadenza&lt;br /&gt;Gioia che riannoda dolore che inchioda&lt;br /&gt;Gioia che riannoda dolore che inchioda&lt;br /&gt;Dolore che inchioda&lt;br /&gt;Dolore che inchioda..."&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Consorzio Suonatori Indipendenti&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-853058910471520394?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/04/inquieto.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-7491932462775591514</guid><pubDate>Mon, 06 Apr 2009 15:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-06T10:59:11.818-05:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><title>Tragedia</title><description>Vicino con il cuore alla gente e ai luoghi tanto a me cari quali quelli dell'Aquila.&lt;br /&gt;Ho saputo della notizia ieri sera appena tornato a casa. &lt;br /&gt;Oggi stò materializzando con le immagini e le notizie provenienti dai media la gravità del terremoto.&lt;br /&gt;L'Aquila e i suoi dintorni sono irriconoscibili.&lt;br /&gt;Non è tempo per fare polemiche ma di aiutare le persone che sono rimaste coinvolte...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-7491932462775591514?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/04/tragedia.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-5488458970663916353</guid><pubDate>Mon, 23 Mar 2009 15:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-23T10:14:19.954-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>palabras</category><title>In questi giorni ho scoperto che walmart e conquistadores españoles sono la stessa cosa..</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Scetov1trpI/AAAAAAAAAyE/LmYOFbUNCxc/s1600-h/34r.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Scetov1trpI/AAAAAAAAAyE/LmYOFbUNCxc/s400/34r.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316408800682290834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://etext.lib.virginia.edu/kinney/small/pt12frnt.htm" target="blank"&gt;Savage gods of the Aztecs&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'ho scoperto in questi giorni sotto le festività primaverili notandolo sopratutto nel sincretismo delle cerimonie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Walmart, e i centri commerciali in genere, "propongono" prezzi stracciati con il proposito di fare chiudere i diretti concorrenti cioè i piccoli negozi, impoverendo identità di interi paesi e città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sce0YvhvOLI/AAAAAAAAAyU/V4yYQhbPQkc/s1600-h/wm.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 347px; height: 254px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Sce0YvhvOLI/AAAAAAAAAyU/V4yYQhbPQkc/s400/wm.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316416222301993138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I conquistadores hanno "proposto" il loro Dio facendo sparire in poco tempo identità culturali millenarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/ScexajT-A6I/AAAAAAAAAyM/rGiRhJXoEkg/s1600-h/35r.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 350px; height: 296px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/ScexajT-A6I/AAAAAAAAAyM/rGiRhJXoEkg/s400/35r.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316412954847871906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La storia che si ripete...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-5488458970663916353?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/03/in-questi-giorni-ho-scoperto-che.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ww4osPLqUh4/Scetov1trpI/AAAAAAAAAyE/LmYOFbUNCxc/s72-c/34r.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2930325935956453633.post-7810302313136532504</guid><pubDate>Mon, 16 Mar 2009 05:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-15T23:39:34.615-06:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>citazioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>filmati</category><title>Anima Mundi</title><description>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YSgnUjOu3Gg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YSgnUjOu3Gg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;"Quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando il bambino era bambino, non sapeva d'essere un bambino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Per lui tutto aveva un'anima, e tutte le anime erano tutt'uno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando il bambino era bambino, su niente aveva un'opinione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Non aveva abitudini.&lt;br /&gt;Sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Aveva un vortice tra i capelli, e non faceva facce da fotografo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando il bambino era bambino, era l'epoca di queste domande:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Perché io sono io, e perché non sei tu? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Perché sono qui, e perché non sono lí?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;La vita sotto il sole, é forse solo un sogno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Non é solo l'apparenza di un mondo davanti a un mondo, quello che vedo, sento e odoro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;C'é veramente il male? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;E gente veramente cattiva?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Come puó essere che io, che sono io, non c'ero prima di diventare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e mela, ed é ancora cosí.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando il bambino era bambino, le bacche gli cadevano in mano, come solo le bacche sanno cadere. Ed é ancora cosí.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Le noci fresche gli raspavano la lingua, ed é ancora cosí.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;A ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá, sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;E questo, é ancora cosí.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Sulla cima di un albero, prendeva le ciliegie tutto euforico, com'é ancora oggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Aveva timore davanti ad ogni estraneo, e continua ad averne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Aspettava la prima neve, e continua ad aspettarla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Quando il bambino era bambino, lanciava contro l'albero un bastone, come fosse una lancia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;E ancora continua a vibrare."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lied Vom Kindsein&lt;/span&gt; di Peter Handke&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2930325935956453633-7810302313136532504?l=perlaterra.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://perlaterra.blogspot.com/2009/03/la-visione-animistica-del-mondo.html</link><author>noreply@blogger.com (Andrea)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item></channel></rss>