Equinoccio
Domani 22 di settembre alle ore 15.44 entrerà l' equinozio autunnale.
La parola Equinozio (notte uguale) deriva dal Latino aequinoctiu(m), comparativo di aequus 'uguale' e nox, noctis 'notte'.
Il giorno e la notte hanno la stessa durata.
Il sole sorge all'esatto est e tramonta all'esatto ovest ed è posizionato direttamente sopra l'Equatore della terra.
Molte saranno le celebrazioni qui in Messico.
Le più suggestive, secondo il mio punto di vista, sono quelle che si svolgono sulla penisola dello Yucatan, dove in varie zone, si possono assistere ai cosidetti fenomeni "archeoastronomici".
Nella mappa sottostante ne ho inseriti 4 di questi luoghi.
Quattro affascinanti siti archeologici che durante questo periodo, per la particolare posizione del sole, si trasformano in qualcosa di molto profondo, animato, prodigioso e sublime, grazie a quella combinazione ed equilibrio che l'uomo è riuscito a formare tra sole, ombra ed architettura.
Il più famoso di questi luoghi è certamente quello di Chichen-Itzá.
Patrimonio dell'umanità è, dal Luglio del 2007, riconosciuta come una delle nuove sette meraviglie del mondo.
Durante gli equinozi di primavera e autunno, il sole del mattino e del pomeriggio proietta sulla scalinata nord della piramide di Kukulcán (nome Maya di Quetzalcoatl), un'ombra a forma di serpente che rappresenterebbe appunto la divinità di Kukulkán e il suo arrivo sulla terra.

Un fenomeno simile lo si può osservare anche nella piramide di Kukulcán però di Mayapán a circa 50 km a sud-est di Mérida. Una piramide dalle dimensioni più piccole rispetto a quella di Chichen-Itzá. Anche qui l'ombra proiettata è quella del serpente piumato.
Un altro punto di interesse è il sito archeologico di Dzibilchaltún. Il sole durante l'equinozio illumina el "Templo de las siete Muñecas" (tempio delle sette bambole chiamato così perchè nella parte centrale dell'edificio furono trovate 7 bambole di terracotta), posizionandosi esattamente nel centro della porta creando uno spettacolo di luce e ombre sul lato ponente.
Nelle rovine di Chen-Hó nel Parque Recreativo de Oriente di Merida, il sole dell'equinozio produce 3 effetti in due differenti strutture.
Nella costruzione più grande la facciata si illumina totalmente senza lasciare nessuna ombra.
Inoltre la parete che dà sul lato sud, conta con una sporgenza in pietra dove, al stare in piedi una persona, proietta la sua ombra direttamente verso il pozzo che si trova sul lato orientale.
In un altro edificio si trovano invece le basi che si ipotizza fossero state quelle di una entrata principale. Se si stà in piedi di fronte a questo corridoio, l'ombra è perfettamente centrata, situazione che non occorre il resto dell'anno.
Tutte queste strutture e manifestazioni funzionavano quasi sicuramente come orologi cosmici che regolavano la vita. Ritmi e concezioni basati sulla natura.
La parola Equinozio (notte uguale) deriva dal Latino aequinoctiu(m), comparativo di aequus 'uguale' e nox, noctis 'notte'.
Il giorno e la notte hanno la stessa durata.
Il sole sorge all'esatto est e tramonta all'esatto ovest ed è posizionato direttamente sopra l'Equatore della terra.
Molte saranno le celebrazioni qui in Messico.
Le più suggestive, secondo il mio punto di vista, sono quelle che si svolgono sulla penisola dello Yucatan, dove in varie zone, si possono assistere ai cosidetti fenomeni "archeoastronomici".
Nella mappa sottostante ne ho inseriti 4 di questi luoghi.
Quattro affascinanti siti archeologici che durante questo periodo, per la particolare posizione del sole, si trasformano in qualcosa di molto profondo, animato, prodigioso e sublime, grazie a quella combinazione ed equilibrio che l'uomo è riuscito a formare tra sole, ombra ed architettura.
Il più famoso di questi luoghi è certamente quello di Chichen-Itzá.
Patrimonio dell'umanità è, dal Luglio del 2007, riconosciuta come una delle nuove sette meraviglie del mondo.
Durante gli equinozi di primavera e autunno, il sole del mattino e del pomeriggio proietta sulla scalinata nord della piramide di Kukulcán (nome Maya di Quetzalcoatl), un'ombra a forma di serpente che rappresenterebbe appunto la divinità di Kukulkán e il suo arrivo sulla terra.

Ombra proiettata sulla piramide di Kukulkán di Chichen-Itzá
Un fenomeno simile lo si può osservare anche nella piramide di Kukulcán però di Mayapán a circa 50 km a sud-est di Mérida. Una piramide dalle dimensioni più piccole rispetto a quella di Chichen-Itzá. Anche qui l'ombra proiettata è quella del serpente piumato.
Un altro punto di interesse è il sito archeologico di Dzibilchaltún. Il sole durante l'equinozio illumina el "Templo de las siete Muñecas" (tempio delle sette bambole chiamato così perchè nella parte centrale dell'edificio furono trovate 7 bambole di terracotta), posizionandosi esattamente nel centro della porta creando uno spettacolo di luce e ombre sul lato ponente.
Nelle rovine di Chen-Hó nel Parque Recreativo de Oriente di Merida, il sole dell'equinozio produce 3 effetti in due differenti strutture.
Nella costruzione più grande la facciata si illumina totalmente senza lasciare nessuna ombra.
Inoltre la parete che dà sul lato sud, conta con una sporgenza in pietra dove, al stare in piedi una persona, proietta la sua ombra direttamente verso il pozzo che si trova sul lato orientale.
In un altro edificio si trovano invece le basi che si ipotizza fossero state quelle di una entrata principale. Se si stà in piedi di fronte a questo corridoio, l'ombra è perfettamente centrata, situazione che non occorre il resto dell'anno.
Tutte queste strutture e manifestazioni funzionavano quasi sicuramente come orologi cosmici che regolavano la vita. Ritmi e concezioni basati sulla natura.
¡¡¡Feliz Equinoccio de Otoño a todos!!!



Che cose affascinanti, Andrea!!!
RispondiEliminaTu perteciperai a qualcuna di queste cerimonie?
Comunque sia, buon autunno, allora!!!
Un abbraccio
Francesca
Negli anni passati ci siamo riusciti.
RispondiEliminaQuest'anno purtroppo la cosa salta: abbiamo altri impegni.
Un saluto e un Buon Autunno anche a te Francesca!
P.S. a menzionare l'Autunno... mi mancano già il vino novello e le castagne arrosto nonostanti manchi ancora più o meno un mese :)
L'autunno è una stagione che adoro, i colori della montagna sono stupendi e preparano all'arrivo del Natale, atmosfere che vorrei non si modificassero mai.
RispondiEliminaBello questo gioco di "ombre"!!
Si torna sempre alle Pietre e alle Stelle...
RispondiElimina:-)
Bel post, grazie.
A presto
Ciao Andrea... speriamo che il 2012 inizi un tempo di camiamento
RispondiEliminaAbbiamo trovato il tuo Blog passando per nycteanoctua, poi abbiamo trovato il tuo commento. Come Rete bioregionale abbiamo editato un libro che come titolo ha "Per la Terra"...confluenze cosmiche.
Buon cammino Renato y Manù
Grazie tante per il vostro commento.
RispondiEliminaSono inchiodato in questo momento a leggere il vostro interessante blog che anche io ho scoperto grazie a Nyctea :)
Buon cammino anche a voi
Andrea
se non altro qui s'avvicina il tempo di sagre di prodotti montanari, di castagne, di profumo di legna bruciata nei camini, almeno quello.
RispondiEliminaSi vede che gli anni pari ormai è destino non riuscire ad andare in Messico, que mala onda.
Hasta pronto
Tlaz
Sarà allora per l'anno dispari :)
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