Per chi pensa sia solamente una cosa del passato...
"Il documentario “Unrepentant: Kevin Annett and Canada’s Genocide” descrive la storia personale di Kevin Annett quando, nelle veste di reverendo, si è scontrato con la Chiesa Unita per il suo interessamento ai fatti accaduti nelle scuole residenziali canadesi e il genocidio commesso dai responsabili religiosi di queste scuole, dove centinaia di migliaia di bambini Nativi sono stati rinchiusi, dopo essere stati rapiti alle famiglie, e costretti a parlare solo inglese, a dimenticare la propria cultura e a professare la religione cristiana.
Qui hanno subito violenze fisiche e sessuali, elettroshock, sterilizzazioni e, in molti casi, la morte.Il film ha ricevuto numerosi premi, al New York Independent Film and Video Festival nel 2006 e come miglior documentario al Los Angeles Independent Film Festival nel marzo 2007.
Questa versione sottotitolata in italiano è frutto di un lavoro di numerose persone, in primo luogo Kevin Annett, Nativi Americani.it, Stefania Pontone, Cristina Merlo, Vittorio Delle Fratte e la White Tara Production."
Riferimenti e ringraziamenti:
Nativiamericani.it
Arcoiris
Approfondimenti:
Hidden From History
allora la mia idea di trasferire il Vaticano in Groenlandia affinché facesse meno danni, non solo era inutile, ma, tanto per cambiare, persino sorpassata in peggio dalla realtà...
RispondiEliminaPerchè volevi rovinare un posto come la Groenlandia? :)
RispondiEliminain effetti, potremmo ripiegare sulle isole Svalbard...
RispondiEliminati ho mandato una email all'indirizzo che mi avevi dato, ma tu fai l'indiano... ;-)
RispondiEliminaVado a leggerla e ti rispondo subito :)
RispondiEliminaTerrificante... che marciume...
RispondiEliminaHo letto per la prima volta di questa realtà sul primo libro di Tito Barbini "Le nuvole non chiedono permesso" e benchè li la cosa fosse in realtà appena accennata mi aveva colpito molto. Poi sul suo blog avevo letto un bel post proprio su quest'argomento. E' pazzesco che cose del genere possano essere davvero accadute. E ci definiamo CIVILI????
RispondiEliminaUn bacio grande e BUON NATALE, caro Andrea.
Francesca
Sei riuscita a vedere un mio filmato Francesca! Finalmente! :)
RispondiEliminaGrazie tanto per gli auguri che naturalmente ricambio a te e a tutti i lettori.
Un abbraccio
Ciao Andre',
RispondiEliminaquesto video e' terribile. L'ho visto intero l'altro giorno. Al meno esiste.
Come va sull'altra sponda?
Io devo lavorare questo weekend e sono nera : P
Tanti auguri e un abbraccio fortissimo a tutti e due.
*Non sono loggata su wordpress e sono pigra, mi sono loggata gia' con google : )
Questa è sempre attuale...purtroppo.
RispondiElimina"Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi".
(Primo Levi)
Ciao Andrea,
un abbraccio,
grazie per la documentazione.
Le parole di Primo Levi purtroppo sono sempre attuali.
RispondiEliminaGrazie a te NycteaNoctua per il tuo intervento che coglie molto bene il concetto.
Un abbraccio a te e a presto
Le verità sono molto leggere e prima o poi si mostrano a volter in tutta quella inaccettabile verità. Ma è anche vero che
RispondiEliminasono le verità che renderanno l’essere umano veramente libero d’essere se stesso ed esternare e manifestare attraverso il dire e il fare la sua innata celata oppressa divinità.